Il pressing sul governo perché accetti la sorveglianza dell'Fmi sembra aver avuto successo. Ma arriva una mezza smentita: "Solo pareri sulle conclusioni dell'Eurogruppo". Sarkozy: "Il Cavaliere sa che il problema non sono le misure del pacchetto ma se saranno applicate"

CANNES - Secondo fonti di alto livello dell'Unione europea citate dall'agenzia di stampa britannica Reuters il governo italiano avrebbe accettato che il Fmi monitori l'andamento del programma di riforme economiche. In base a quanto trapela sull'accordo sia il Fondo che le autorità dell'Ue avranno il compito di verificare i progressi italiani verso il raggiungimento dei target di risanamento e crescita stabiliti dagli organismi internazionali. Il "commissariamento" riguarderebbe le riforme su pensioni, lavoro e competitività che erano state promesse ai leader europei la scorsa settimana. "Dato il clima generale e la mancanza di credibilità dell'Italia, ogni piccolo passo falso o problema si somma ai precedenti, peggiorando le cose, con il risultato che i mercati non hanno fiducia. Dobbiamo fare in modo che ci sia credibilità riguardo gli obiettivi italiani", ha dichiarato il funzionario Ue citato da Reuters.
Fonti ufficiali italiane smentiscono che ci sia un accordo sul monitoraggio dell'Italia da parte del Fondo monetario internazionale. Le stesse fonti, a margine del G20, precisano che è l'intera area euro ad essere sotto stress, incluse Spagna e Italia. Roma - aggiungono le stesse fonti ufficiali italiane - è disponibile a chiedere 'advice' (consigli, pareri) al Fondo solo sull'applicazione delle conclusioni dell'Eurogruppo del 27. Gli 'advice' del fondo si affiancheranno al ruolo della Commissione Ue [...]
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