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Quando voglio farmi veramente male e delle belle guanciotte rosse
di vergogna, vado a leggere ciò che scrivono sul nostro premier i giornali
stranieri, comodamente e spietatamente tradotti in italiano sul sito Italia
dall'Estero.
Lo so che Berlusconi è dopo tutto una parodia crudele dei nostri
peggiori difetti. E' l'italiano che all'estero riconosciamo subito per la
caciara che riesce a fare perfino ad un funerale. E' l'italiano che riesce a
rendere un ristorante a lume di candela più rumoroso di una linea della Breda.
E' il milanese blagueur spetasciato e cafone uscito da un
cinepanettone trash.
E poi l'Arabia Saudita (da dove pur sempre partirono gli
attentatori dell'11 settembre, per chi si attiene alla versione ufficiale di
quei fatti). Un vero e proprio DittaTour. Peccato che la storia non
abbia fatto incontrare a Berlusconi, oltre a questi dittatorelli, dei veri
fetusi di serie A come Videla e Pinochet. Peccato. La battuta sui
desaparecidos dal balcone della Moneda sarebbe stata
l'apoteosi.Scritto alle 10:00 nella Impresentabili, Lameduck, Politica, Satira | Permalink | Commenti (3)
Pubblico alcune delle foto inviatemi cortesemente da EL_NINO, che ringrazio, da Piazza San Giovanni. Da sinistra a destra, in senso orario: -1) EL_NINO con Tom e Karin -2) Rifondaroli -3) Luciano Idefix con Franceschini -4) Franceschini con Tom e Karin -5) Il gabbio -6) La Piazza (cliccare sulle foto per ingrandire)
Scritto alle 09:00 nella Varie | Permalink | Commenti (4)
Scritto alle 18:57 nella Attualità, Politica, Tafanus | Permalink | Commenti (57)
Scritto alle 08:00 nella Off Topics | Permalink | Commenti (15)
Scritto alle 08:00 nella Off Topics | Permalink | Commenti (22)
Il testo firmato da Gasparri, Bianconi, Quagliariello. "Non basta più la tutela dalla nascita" - Il Pd: svuotano la legge, così le donne saranno accusate di omicidio
Scritto alle 12:48 nella Impresentabili, Leggi e diritto, Religioni, Tafanus | Permalink | Commenti (25)
Detto questo, io alla
manifestazione "No Berlusconi" non ci sarò, e ne spiego i motivi in queste
righe.
Vedete, una manifestazione nasce
e cresce se il terreno in cui sono stati messi i semi ha una potenzialità di
nutrimento del motivo per cui si va in piazza, e senza alcun dubbio di motivi
per chiarire al signore di Arcore che si è giunti all'ammazzacaffè ce ne sono
svariati, a partire dal disastro delle finanze pubbliche per continuare con la
tragica situazione in cui versano la stragrande maggioranza della aziende
produttive Italiane (ne vedremo delle belle a gennaio, dove da una indagine di
Confindustria pare che circa il 23% delle piccole aziende del Nord est
decideranno la chiusura) fino alla devastante politica di "leggere" come
occupati lavoratori che abbiano prestato la loro opera a progetto per un minimo
di 10 giorni negli ultimi 120.
A capo di questa combriccola di
incapaci un personaggio che riesce a gestire la comunicazione in maniera
sfacciatamente tendenziosa e che utilizza tutte le armi comunicative in perfetto
stile Minculpop, negando l'elementare diritto di replica nelle più disparate
trasmissioni televisive ai suoi burattini. A questa guerra aperta
l'opposizione decide il suicidio politico accettando supinamente azioni che in
qualunque altra nazione europea sarebbero considerate basi per andare in piazza
con tre milioni di persone bloccando di fatto il golpe serpeggiante che siamo
costretti a vedere giorno dopo giorno.
Ora, è necessario considerare che
una moltitudine di cittadini ha identificato come unico responsabile della
situazione il "premier", e da ciò nasce l'idea di una manifestazione "contro
Berlusconi": in generale questa teoria potrebbe anche essere condivisa, ma una
analisi appena più profonda dovrebbe, a mio modesto avviso, far cambiare
idea.
Vedete, il cliché berlusconiano
si nutre della necessaria spinta garantita dalla leggenda metropolitana
dell'uomo "che fa" contro una farraginosa burocrazia di politicanti imbelli,
logica che, purtroppo, non fa una grinza. Orbene, nell'immaginario
collettivo (ovviamente ben indirizzato da trasmissioni apparentemente
inoffensive come quelle della mattina, seguitissime dalle massaie) viene
suggerito che i "comunisti" senza dio e orgoglio lavorano indefessamente
"contro", mentre il "salvatore della patria" ripete ossessivamente lo stesso
mantra, conditio sine qua non per essere creduto.
A parte la domanda facile facile
che dovrebbe essere fatta all'opposizione e relativa alla mancanza assoluta di
esperti di comunicazione televisiva (si vede, perbacco se si vede) poniamoci un
paio di facili questioni, che dovrebbero essere state sviluppate ormai qualche
tempo fa dai farfalloni del PD.
Domandiamoci NON come una
manifestazione possa unire un'Italia sfilacciata, ma come denominare questa
sacrosanta dimostrazione di dissenso: oggi appare ovvio che se una giornata si
trasforma in un attacco diretto contro questo personaggio in luogo di diventare
un elemento di riflessione si trasforma nel "solito attacco di pochi esagitati"
che verrà trasformato dal buon Minzolini in un altro dei soliti penosi tentativi
di abbattere un governo "robustissimo".
No. Scusatemi, ma questo è un
autogol clamoroso: non importa che si tratti di un mal di pancia assolutamente
condivisibile, ma perbacco deve venire gestito dall'opposizione in toto come una
giornata di protesta forte e decisa non già contro Berlusconi, ma contro un
governo incapace ed inefficiente che ci sta trasportando verso il disastro
economico e civile.
Qui però casca l'asino: da una
parte un PD che invece di concordare sulla necessità di andare in piazza attende
le trombature di D'Alema per andare in TV a discutere placidamente con Tremonti
di come "affrontare la crisi". Qualcuno spieghi a Bersani che la
crisi l'hanno cercata i personaggi che oggi si ergono a paladini della giustizia
(vero egregio Violante ?) quando, in luogo di fermare lo strapotere mediatico
del Cavaliere hanno deciso di garantirgli le TV "a patto che...", oppure si sono
fidati svariate volte dello stesso personaggio durante le bicamerali ed
altro.
Allora è chiaro che si casca nel
populismo di massa che vede vincenti quelli che urlano di più: ma non è che
rimanendo altezzosamente al di fuori di una manifestazione chiaramente
organizzata "dall'alto" si possa raggiungere qualche obiettivo. Allora? Siccome mi infastidisce
l'approccio "l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare" bartaliano, mi corre
l'obbligo di fare almeno una proposta.
Siccome ritengo che la prima
azione di un democratico intelligente sia assolutamente quella di riequilibrare
la comunicazione televisiva, affermo che se si cambiasse il tema della prossima
manifestazione sposando la tesi per cui l'opposizione DEBBA assolutamente
riportare in ambiti civili uno strapotere mediatico inaccettabile per una paese
civile, si raggiungerebbe una unità di intenti che darebbe alla giornata ben
altro peso.
Ragazzi: via le mani dalle frequenze pubbliche, SUBITO! Possibile che nessuno ponga questo argomento alla base di tutte le trattative? A pensar male (stavolta dell'opposizione)..."
Axel
Scritto alle 20:00 nella Axel | Permalink | Commenti (31)
Scritto alle 17:14 nella Impresentabili, Politica, Tafanus | Permalink | Commenti (4)
Scritto alle 12:15 nella Off Topics | Permalink | Commenti (30)
Scritto alle 11:00 nella Solidarietà, Tafanus | Permalink | Commenti (9)
"Caro Tafanus, vedo che anche tu sei uno di quegli eroici personaggi che hanno il coraggio di mettere nome-cognome-fotografia in rete"
Apprezzo l'ironia, meno l'idiozia e l'analfabetismo informatico: se vai su facebook, trovi che il mio account si chiama "Tafanus Antonio Crea"; quello precedente, disabilitato da Facebook, si chiamava "Antonio Crea". Se non fossi un "analfabeta informatico", andando sul Tafanus, alla voce "scrivimi", troveresti il link alla mia email; sempre se non fossi un povero ignorante informatico, in un qualsiasi sito del tipo "whois by domain" avresti potuto trovare che il "registrar" del dominio "tafanus.it" è tale anonimo "Antonio Crea" Posso aiutarti? (mai lasciare solo chi è rimasto indietro...) [segui questo link]
"Dall'alto di questo tuo coraggio (e nel non fare una mazza tutto il giorno) insisti nel creare (cercare di creare) problemi ad un'organizzazione di dilettanti impegnati in un nobile scopo"
La storia del "coraggio" l'abbiamo sistemata. Passiamo al "fare un cazzo tutto il giorno". Scusami, amico, e tu che ne sai? ti ha spiegato il tuo babbo che la presunzione (da "presumere") è la mamma di tutti gli imbecilli? No, io non voglio "creare problemi" a voi, voglio "avere risposte" per me. E se non le ricevo da voi, me le cerco. Coi miei sistemi, che ti piacciano o meno. Ma una cosa giusta la dici: siete dei dilettanti. Allo sbaraglio.
"Passiamo avanti: "Libera Cittadinanza" partecipa all'organizzazione del No-B-Day". Partecipa??? Ma non sono loro, ad aver chiesto le autorizzazioni, secondo il vagotonico Emanuele?" Con questo passaggio sei caduto nel reato di DIFFAMAZIONE. E ti assicuro che giorno 6 o 7 dicembre, mi recherò presso gli uffici di polizia postale per sporgere denuncia contro la tua persona"
Fantastico! la mia collezione di "denunciatori" aumenta! il penultimo era stato un altro del vostro gruppo, tale Franz Mannino; adesso arrivi tu. Ma quando cazzo passerete dalle minacce di denunce aille denunce verei? Comunque io sono qui, che aspetto a pié fermo.
"Cosa altro vuoi sapere? Vuoi il documento on-line? Perchè non ti preoccupi di andare a chiedere in questura chi sono i promotori della manifestazione del 5? Vuoi che ti racconti come è andata?"
Voglio sapere, da tre giorni, chi ha presentato la domanda al comune, e chi in questura, in nome di chi. Lo so che non sei obbligato. Ci sarebbe quella cosina chiamata "trasparenza", ma sembra che non siate molto sensibili al problema. Non chiedo in questura, perchè per telefono non danno informazioni. Non vado di persona, perchè non vedo perchè dovrei fare un viaggio andata/ritorno/soggiorno a Roma. Non voglio che mi racconti come è andata. Me lo aveva chiesto già Franz Mannino. Ho risposto si. Sto ancora aspettando, E poi sono stufo di sentire "minchiate cangianti". Non voglio nessuna favoletta. Ho già avuto almeno 4 (QUATTRO) versioni diverse. Adesso, all'alba del 2 dicembre, ne spunta una QUINTA (BoBi), e una sesta (Associazione 5-12); ça suffit. Non me ne servono altre. Mi serve solo una scansione (se vuoi, elimina indirizzi e numeri di telefono, delle domande e delle risposte a comune e questura. Punto. Tutto il resto è noia. In calce, farò la cronistoria della incredibile serie di minchiate cangianti che ho sentito in questi giorni.
"Il discorso del pubblicare i documenti, è un discorso molto delicato. La mia persona ha già subito una fortissima esposizione, e rendere pubblico quel documento vuol dire davvero darmi "in pasto ai leoni". Stiamo in ogni caso valutando di dare una copia scannerizzata del documento, sperando di risolvere ogni equivoco."
Ecco, bravo. E' l'unica cosa che ci serve. Una scansione dei documenti. Esposto? in pasto ai leoni? Mavalà... Di te, fra tre giorni, non parlerà più nessuno, neanche il dismettendo sito del NBD...
"MORALE DELLA FAVOLA: in rete, chiunque si presenti senza nomi e cognomi e col "coraggio" di "buttare merda" (passatemi l'espressione) addosso a chicchessia sembra diventare improvvisamente un eroe cui tutto è concesso. In questo, risiede tutta l'immaturità di uno strumento come la rete e, soprattutto, TUA."
Morale della favola: come ti ho dimostrato, il mio nome c'è in chiaro, su Facebook, e non puoi non saperlo, visto che con questo nome ho partecipato ad una discussione sul VOSTRO sito. E comunque, qualsiasi persona che conosce l'ABC dell'informatica il mio nome l'avrebbe trovato in 5 minuti, esattamente come in 5 minuti ho trovato il nome di Franca Corradini, "registrar" del sito noberlusconiday.org, ed esattamente come in 5 minuti ho trovato chi siano i fondatori, il presidente e gli utenti del sito liberacittadinanza.it. Ma questo gruppo di dilettanti allo sbaraglio doveva mandare avanti proprio il più dilettante di tutti???
"Facile stare a scrivere dalle pagine di un blog e cercare di rovinare il lavoro di ragazzi che, senza cercare esposizione mediatica né alcuna contropartita, stanno dedicando il proprio tempo, le proprie energie, la propria persona ad una nobile causa. Per il solo amore del paese in cui vivono."
Facile scrivere dalle pagine di un blog? Certo, se si scrivono minchiate a piede libero. Più complesso, se si conducono inchieste. Le cause non devono essere solo "nobili", devono essre anche condotte in maniera trasparente, ma il burattinaio da questo orecchio non ci sente. Esposizione mediatica??? veramente mi sembra che chi ha convocato una conferenza stampa (nientemeno!) e chi ha fatto "i sepolcri" in TV sia tu, non io. Quindi vedi di scrivere qualcosa di sensato.
"La cosa che dispiace è che scenderemo in piazza anche per difendere la tua libertà. E tu, anzichè darci una mano, sollevi questione stupide e per giunta lo fai senza informarti a dovere".
Non dispiacerti. Ma parlate tutti nello stesso modo??? stesse parole di Franz Mannino, e stessa risposta. Non ti preoccupare della mia libertà. Me la difendo da solo, e i compagni di strada voglio sapere chi sono. Sollevo questioni stupide? No, sollevo questioni "sacrosante". Voglio sapere chi c'è sotto quel casco integrale da motociclista, sotto quel cappuccio, sotto quel burka. Chiedo Trasparenza: é troppo? Non mi sono informato a dovere? Vedi, ci ho provato. E' da tre giorni che chiedo a voi. Non ho avuto risposte. Anzi, mi correggo: ne ho avute troppe, tutte diverse fra di loro. Non faccio neanche 100 metri di strada al fianco di persone in maschera. VOGLIO SAPERE ACCANTO A CHI CAMMINO, quando vado in piazza. Sia essa una piazza virtuale o reale.
"Ascolta me, invece di perdere notti con fogli excel sui quali incrociare dati, fai una telefonata in questura ed informati come si deve"
Sulla questura ti ho già risposto. Sul foglio excel, non ti crucciare. E' lavoro mio. E' sonno mio. O ti rode che abbia scoperto anche l'ultimo imbroglio, quello di gente che in media firma su almeno quattro gruppi, per moltiplicare il numero di aderenti? Ieri 300.000, poi 340.000, poi di nuovo 300.000... Oggi 250.000., poi stasera 350.000... mi comunichi "l'ultima quotazione"?
"Mi aspetto un post di scuse. Grazie, Emanuele De Pascale"
Tutto quello che puoi aspettarti, è un post di pernacchie (Ma da dove sei saltato fuori? ...lasciamo indovinare... ex sindacalista della CGIL, che ha brillantemente controbuito alla "salvezza" di un call center, e dei precari che ci lavoravano)?
Ed ora facciamo il riepilogo delle risposte avute su facebook, sul sito ufficiale della manifestazione:
Giorgio Mancuso, 29 novembre 16,37: Una domanda
rimbomba dalla RETE: "CHI HA FIRMATO, MATERIALMENTE, LE DOMANDE AL
COMUNE E ALLA QUESTURA?" La risposta, se mai ci sarà, permetterà di
credere alla TRASPARENZA della manifestazione!
Ches Ernesto 16,41: Chi ha firmato ? BABBO NATALE... piuttosto ha fatto la DONAZIONE - visto che pretendi spiegazioni
Contro Web 16,45: è importante?
Giorgio Mancuso
ore 16,48: certo che è importante! La manifestazione viene venduta come
organizzata dal basso, mentre pare proprio che ci sia alle spalle tutta
l'organizzazione di Di Pietro e IDV ...
Mimmo Schiavo 16,51: Chiama la questura e chiedi.
Giorgio Mancuso 16,53: Ok allora qualcuno mi dica CHI ha chiesto l'autorizzazione alla questura!!! Non è una domanda tanto difficile!!!
Antonio Guerrieri 16,54: giorgio..veramente..chiama la questura di roma e chiedi..e poi ti informi..sono informazioni che ti devono dare...
Giorgio Mancuso
16,56: no io non chiamo la questura. La trasparenza la PRETENDO da chi
organizza! Chiamala tu e fammi sapere, visto che ti fidi tanto, così
eliminerai i DUBBI
Milena Marchionni 16,59: ma
scusate, eh, è tanto importante sapere CHI?? a me sinceramente
interessa piuttosto il MOTIVO per cui scenderemo tutti in piazza!
Claudio Capannori 17,01: L'han sempre detto,Emanuele De Pascale,e' a nome suo.(PRIMA VERSIONE, FALSA: FINORA NESSUNO HA RISPOSTO NIENTE)
Paola Barbati
17,02: esatto Milena quindi a me viene da chiedermi come mai invece di
telefonare in questura se ha un dubbio,giorgio insiste tanto con noi. Pretende addirittura. qui se qualcuno vuole c'è da dare una mano. Di gente che pretende siamo proprio stanchi
Giorgio Mancuso
17,02: No Cara Milena! Ci sono tanti modi di combattere le battaglie e
io non ho voglia di farmi strumentalizzare da qualcuno che non so chi è
... Allora, ESIGO TRASPARENZA, prima di muovermi. Chi ha firmato?
Claudio Capannori 17,03: Giorgio,t'ho risposto io.Chi ando' alla riunione del 7 novembre a roma,ha potuto anche vedere i documenti (SECONDA VERSIONE, FALSA: SE QUALCUNO AVESSE VISTO I DOCUMENTI, PERCHE' TANTA RETICENZA?)
Giorgio Mancuso 17,06: Farò qualche verifica. Ok, grazie Claudio
Paola Barbati
17,07: ecco giorgio, quando avrai finito di ESIGERE forse avrai capito
lo spirito della manifestazione che è OFFERTA spontanea di aiuto e
condivisione. Chi esige non ha spazio qui. Grazie lo stesso.
Paola Barbati
17,12: Una manifestazione nazionale per CHIEDERE le dimissioni di
Berlusconi, l'unico che ESIGE sei tu e mi chiedo a che titolo.e con
questo chiudo perchè io invece di esigere mi dò da fare
Francesco Beato 17,15: la domanda di giorgio è sacrosanta e tutti quelli che partecipano se la sarebbero dovuta porre...
Giorgio Mancuso 19,23: Potrebbe
precisare Claudio Capannari quando è stato detto di Emanuele e Pascale?
Da chi? Dove? Quando? E' possibile vedere il documento? Pubblicarlo in
rete? Scusate, ma sembra che nei comuni un singolo cittadino non possa
autonomamente chiedere l'autorizzazione per una manifestazione e sia
necessario essere un ente o un partito e via dicendo...
(TERZA VERSIONE. L'ha firmata l'associazione del No Berlusconi Day e l'associazione Liberacittadinanza (saltata fuori dal nulla, solo adesso?)
Giorgio Mancuso
19,40: Bè, mettetevi d'accordo! Associazione No Berlusconi Day e
Liberacittadinanza (dove sono ? ci si può iscrivere?) o Emanuele De
Pascale? Si può vedere un documento? Fidarsi è bene ma ...qualcos'altro
è meglio!
Piero Sciarrini 19,43: A Giorgio, se
senti puzza,stai a casa. Se la cazzo di richiesta l'avesse richiesta
mussolini o stalin in persona non cambierebbe niente.
Marianna Leta 20,08: la
domanda è più che pertinente. non capisco i moderatori,onestamente.
Perchè polemizzano invece di rispondere in modo chiaro a una
domanda? Peraltro un paio di settimane fa o piu era stato chiesto di
postare uno screen dell'autorizzazione in questura. E la risposta era
stata: lo faremo presto...
Antonella Scatasta 21,32:
l'unica cosa che rimbomba qui e' la tua testa perchè dentro è vuota
!!!!!se non ti fidi nessuno ti costringe a rimanere in questo gruppo! e
ti dico anche una cosa che l'unico strumentalizzato qui sei tu!!!
Stefania Uggieri 21,32: scusa , ma a me sembra ti abbia già risposto più di una persona, ti hanno fornito già i nominativi che volevi. Certo per maggior trasparenza avremmo voluto andare tutti e 300.000 in questura , ma non ci hanno fatto entrare!
Giorgio Mancuso 21,40: Io non sono strumentalizzato ma voglio approfondire. La fonte dei dubbi? No problem: [per esempio Tafanus]
Emanuele De Pascale
21,42: Signori, mi sento coinvolto. Se nessuno di voi ha la sensibilità
di capire l'esposizione della mia persona già senza pubblicare il
documento in rete..passatevi una mano sulla coscienza. Punto 2: non
voglio essere protagonista di un bel nulla.. ho fatto quella richiesta a nome di 340000 persone. E forse più (...non sa, di preciso... altrove era stato detto 300.000... cifre "cangianti", come certe fodere di giacche. NdR) . Davvero credete che quella richiesta conti così tanto? (SI) Punto 3: alla mia firma se ne sono aggiunte altre. Nessun esponente politico. ... Punto 4: pensiamo a giorno 5!!! :))) (...a
nome di 340.000 persone??? riunite in un ente dotato di personalità
giuridica? e come hai firmato: Emanuele De Pascale, a nome di 340.000
clicks, di persone virtuali, spesso presenti, con la loro firma, in
decine e decine di siti locali del N-B-Day? Andiamo, Emanuele, siamo
adulti, e se vuoi ti pubblico un bell'elenco excel che sputtana il
fenomeno delle 340.000 firme, fatte da X persone che hanno firmato,
ognuna, Y volte... NdR)
Marianna Leta 21,45: si si si. assolutamente si, emanuele. inviterei solo alcuni moderatori a rispondere alle domande poste.e non rimbalzare le domande.se no si alimentano le polemiche
Giorgio Mancuso 8,15 del 30 novembre: Brava Marianna! Mettete on line il documento! Trasparenza! E finiamola con le polemiche! Dove sta il problema??? Ognuno si prenda le proprie responsabilità!..
Leonardo Alessandrini 10,46: ma perchè gli organizzatori non rispondono?
No B Day Savona 10,47: leonardo la risposta è arrivata. (veramente di risposte ne sono arrivate tante, una diversa dall'altra... NdR)
(QUARTA VERSIONE, FALSA: salta fuori l'associazioone 5-12, mai citata prima) Emanuele De Pascale
10,48: ma come no? ed io chi sono? e non è una risposta? per altro
siete 340.000 utenti, comprendendo bene la necessità di chiarezza
dovuta a tutti, capirete da voi che rispondere alle domande, laddove
fossero legittime, di ognuno diventerebbe un delirio. RIPETO, visto che
ritenete sia importante e di fondamentale necessità saperlo, LE FIRME
SONO DI EMANUELE DE PASCALE (libero cittadino autopropostosi), LIBERA
CITTADINANZA (associazione) 5-12 (associazione del NBD).
Emanuele De Pascale
10,48: Se vuoi i fatti, vai in questura a Roma ed informati, esiste la
legge sulla trasparenza e noi che siamo limpidi e cristallini non
abbiamo niente da nascondere. Chi legge avrà modo di capire da che
parte stai tu Giorgio, e da che parte stiamo noi.
Roberto Esposito 10,49: per aver sollevato la questione....mi hanno bloccato ma non vedo ancora la scritta "SALVATORE BORSELLINO SALIRA' SUL PALCO" (Roberto, sono dei veri democratici... come Di Pietro, che non pubblica i miei commenti sul suo sito. NdR)
Ches Ernesto 10,50: contento pirla
Antonio Guerrieri 10,51: fate un'area FAQ con le principali risposte
Giorgio Mancuso 10,52: mettete ON LINE il documento! e la storia finisce!
Io sono dalla parte della VERITA', nessun altra! Anzi sono anche contro
Berlusconi, per quanto voi possiate pensare diversamente! Cosa
c'entrano gli insulti con la democrazia? In democrazia contano i FATTI!
E non ne ho ancora visti!...
No-B.Day Savona 10,53: giorgio se in questura ti danno la copia del documento, mettila tu on line.
Emanuele de Pascale
10,54: Con la sottile differenza che tu insinui. Non abbiamo niente da
dimostrare, più volte abbiamo dichiarato quanto su scritto. Il tuo
continuo riproporre domande stancanti, alle quali abbiamo dato
abbondantemente risposta, ha il solo scopo di seminare il dubbio in chi
legge. Non ammantarti con la bandiera santa della verità, ha avuto
portavoce ben più degni di te. Ripeto, vai in questura, non abbiamo
niente da nascondere :)
Giorgio Mancuso
10,55: Ma perché mai devo andare IO in Questura? Siete VOI che dovete
mostrare la vostra TRASPARENZA! Dove sta il problema? Allora chiudiamo
RADIO RADICALE e poi diciamo agli ITALIANI: se volete sapere cosa
succede in Parlamento andate lì a vedere! Ma vi sembra DEMOCRAZIA?...
N-B-Day Savona 10,56: radio radicale per quello che mi riguarda possono chiuderla anche ora
Christian
Di Chiara 10,57: Ho (sic!) mancuso....hai stancato, qui sei l'unico che
insinua!!! qual'e' il problema? hai paura di trovare il nome di un
politico come firmatario? hai paura che i soldi delle donazioni
spariscano? hai paura che centomila persone scendano in piazza senza
controllo? insomma di cosa hai paura?
Giorgio Mancuso
10,59: non sono l'unico che ha qualche dubbio. se leggi bene tutti i
link lo vedrai. Su dove stia il VERO POTERE potremmo discutere. La
paura è di partecipare a qualcosa che mi viene contrabbandata come
SORTA MAGICAMENTE dalla rete e organizzata in realtà da IDV! E'
abbastanza chiaro?... Allora, mostrate i documenti e ELIMINATE i DUBBI!
Semplice, no? Che ci vuole?
POI ARRIVA GABRIELLA, DI LIBERACITTADINANZA/ROMA:
Scritto alle 21:00 nella Impresentabili, Politica, Tafanus | Permalink | Commenti (11)
Il 5 dicembre prossimo ci sarà a Roma una manifestazione contro
Berlusconi denominata "No Berlusconi Day". Per me ciò è
sufficiente. Non mi interessa altro.Quello che vedo è il solito vizio della sinistra dura e pura d'antan di perdere tempo a litigare e a farsi le scarpe tra concorrenti, mentre l'astronave sta per esplodere. Allora, ti chiedo, è più grave un Berlusconi che, come Sansone, vuol tirare giù il tempio con tutti i Filistei, che saremmo noi, o una manifestazione che, orrore!, non è controllata da quei cazzoni del PD?"Ecco, poi qualcuno si meraviglia se Bersani, pur lasciando piena libertà ai militanti PD di andare dove vogliono, come partito non ci sarà. Ma, di grazia, non è una manifestazione "apartitica, nata dal basso, proprietà della ggente del webb"? cosa dovrebbe andara a fare? A prendere calci da destra da parte di Tonino, di Beppe, di Pancho, e da sinistra da parte di Flores, della De Zardo, e di altri compagni di viaggio di questi tipo? Cioè di gente il cui obiettivo principale, in questi ultimi due anni, è stato quello di lottare più contro il PD che contro la destra?" (tafanus, 27 novembre 2009)
Scritto alle 12:38 nella Lameduck, Politica | Permalink | Commenti (72)
«Caro Musso, continua a non spiegarci perché sta con Silvio Berlusconi»
Paolo Farinella, prete
(pubblicato su la Repubblica/Il Lavoro del 29 novembre 2009)
Scritto alle 23:27 | Permalink | Commenti (2)
Scritto alle 08:00 nella Off Topics | Permalink | Commenti (58)
Poichè questo profilo è lacunoso, aggiungo: è stato un grillino della prima ora, e dopo il Vaffa-Day dell'8 settembre è stato l'onnipresente elogiatore di Grillo e del grillismo in tutti i talk-show che si sono susseguiti per mesi, tutte le sere, su tutte le reti. Poi, finito l'amore con Grillo, è iniziato quello col fratello-gemello Di Pietro.
Riepiloghiamo? Dopo molte reticenze, ora capisco perchè gli organizzatori della manifestazione nata "dalbasso" siano così reticenti... dovrebbero, dopo tanto parlare di "base" e di "web", mostrare forse un pezzetto di carta firmato dal Senatore dell'IdV Pancho Pardi?
Aspetto smentite, e nel frattempo comunico che sulla mia nota su questo argomento, pubblicata su facebook, il primo commento in assoluto pervenuto è di "no berluscony day Savona", ed è un commento molto democratico e profondo, che riporto per intero:
"...aggiungi che sei una merda alla nota..."
Sempre in tema di democrazia, il mio alleato facebook per questa
lotta, Giorgio Mancuso, mi comunica di essere stato bannato dal sito
ufficiale della manifestazione. Non può più fare domande indiscrete...
P.S.: Se continueranno ad imbrogliare la gente (questa volta sul numero "cangiante" di ckick che chiamano adesioni), il mio prossimo step sarà quello di passare una notte su facebook ed excel, per incrociare tutti gli aderenti ai gruppi locali No-B-Day, coi singoli nomi. Vi assicuro che potrebbe essere un altro "sgub". Ho già individuato, pescando a casao decine di persone che hanno "aderito" alla manifestazione sul sito nazionale, e su decine di micro-siti locali... La moltiplicazione miracolosa dei pani e dei pesci.
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P.S./2: Poichè dopo aver chiuso questo post sono stato informato da Gabriella di liberacittadinanza che Pancho Pardi, pur essendo fra i fondatori dell'associazione, e pur essendone il Presidente Onorario, non ha nulla a che fare con liberacittadinanza, mi vedo costretto ad aggiungere al post un altro screenshot, che dimostra ESATTAMENTE IL CONTRARIO:
Scritto alle 21:00 nella Impresentabili, Media , Politica, Tafanus | Permalink | Commenti (37)
Ed ecco un pot-pourri di ciò che sta succedendo su fb:
Scritto alle 15:30 nella Politica, Tafanus | Permalink | Commenti (57)
(di Luigi Guiso e Nicola Persico - lavoce.it)
L'ELEMENTO DI TOSSICITÀ
UNA BOLLA GIÀ VISTA
Scritto alle 07:00 nella Finanza - Economia, Politica | Permalink | Commenti (2)
La vena di amarezza che ha nella voce Carlo Rubbia quando parla dell'Italia non è casuale. Gli studi di fisica al Cern di Ginevra e gli incarichi di consulenza in campo energetico in Spagna, Germania, presso Nazioni unite e Comunità europea lo hanno allontanato dal nostro paese. Ma in questi giorni il premio Nobel è a Roma, dove ha tenuto un'affollatissima conferenza su materia ed energia oscura [...] Questa l'intervista di Repubblica:
Lei è il padre degli impianti a energia solare termodinamica. A Priolo, vicino Siracusa, c'è la prima centrale in via di realizzazione. Questa non è una buona notizia?
"Sì, ma non dimentichiamo che quella tecnologia, sviluppata quando ero alla guida dell'Enea, a Priolo sarà in grado di produrre 4 megawatt di energia, mentre la Spagna ha già in via di realizzazione impianti per 14.000 megawatt e si è dimostrata capace di avviare una grossa centrale solare nell'arco di 18 mesi. Tutto questo mentre noi passiamo il tempo a ipotizzare reattori nucleari che avranno bisogno di un decennio di lavori. Dei passi avanti nel solare li sta muovendo anche l'amministrazione americana, insieme alle nazioni latino-americane, asiatiche, a Israele e molti paesi arabi. L'unico dubbio ormai non è se l'energia solare si svilupperà, ma se a vincere la gara saranno cinesi o statunitensi".
Anche per il solare non mancano i problemi. Basta che arrivi una nuvola...
"Non con il solare termodinamico, che è capace di accumulare l'energia raccolta durante le ore di sole. La soluzione di sali fusi utilizzata al posto della semplice acqua riesce infatti a raggiungere i 600 gradi e il calore viene rilasciato durante le ore di buio o di nuvole. In fondo, il successo dell'idroelettrico come unica vera fonte rinnovabile è dovuto al fatto che una diga ci permette di ammassare l'energia e regolarne il suo rilascio. Anche gli impianti solari termodinamici - a differenza di pale eoliche e pannelli fotovoltaici - sono in grado di risolvere il problema dell'accumulo".
La costruzione di grandi centrali solari nel deserto ha un futuro?
"Certo, i tedeschi hanno già iniziato a investire grandi capitali nel progetto Desertec. La difficoltà è che per muovere le turbine è necessaria molta acqua. Perfino le centrali nucleari in Europa durante l'estate hanno problemi. E nei paesi desertici reperire acqua a sufficienza è davvero un problema. Ecco perché in Spagna stiamo sviluppando nuovi impianti solari che funzionano come i motori a reazione degli aerei: riscaldando aria compressa. I jet sono ormai macchine affidabili e semplici da costruire. Così diventeranno anche le centrali solari del futuro, se ci sarà la volontà politica di farlo".
Esattamente un anno fa, il 28 novembre 2008, sul Tafanus appariva un nostro articolo sulla minchiata del "nucleare di terza generazione e mezza", con un'analisi sulle colte visioni del Rag. Scajola. Questo era il titolo dell'articolo:
...e mentre Scajola si masturba col nucleare di "terza generazione e mezza..."
L'articolo si concludeva con questa letterina all'esperto Rag. Dott. Scajola, che in qualche anno è passato dalla partita doppia alla partita d'oppio. Solo uno sotto effetto di oppiacei, infatti, può sparare le cazzate che spara Scajola sul nucleare. Prima si era messo a strologare di "centrali di quarta generazione". che secondo gli esperti veri non saranno pronte a partire, nella migliore delle ipotesi, prima del 2050. Poi ha ripiegato su quelle di "terza generazione avanzata", che sono quelle dei fallimentari progetti francesi Phoenix e Super Phoenix, che i francesi stanno abbandonando, e rifileranno al mago Berlusconi. Questa la letterina a Scajola, contenuta a conclusione dell'articolo, che è reperibile in forma completa su [questo link]
"...ci parli ancora, la prego, del suo progetto di "centrali nucleari di terza generazione e mezza". Quelle che esistono solo nella sua testolina da laureato in giurisprudenza all'età della pensione. Un vero esperto. Poi metta insieme qualche sinapsi, e ci spieghi perchè queste fantastiche centrali non le conosce nessuno; perchè da ormai 38 anni NESSUNO, tranne la Slovenia, e la Bulgaria, abbia messo in cantiere nuove centrali nucleari; perchè la dipendenza dall'estero per i minerali uraniferi sarebbe più graziosa che non la dipendenza dall'estero per i prodotti petroliferi.
Ci dica chi la paga; ci dica come mai abbiamo ancora fra i coglioni quelle poche tonnellate di scorie radioattive del nostro fantastico (e datato) conato di nucleare, e come intende liberarsene. Infine, ci spieghi dove intenderebbe fare il "Sito Unico Nazionale" per lo stoccaggio di quelle scorie nucleari che dopo 250 milioni di anni sono sempre mortali, esattamente come nel giorno della loro produzione. Che ne direbbe di Imperia? Ne parli coi cittadini del suo collegio elettorale.
Ci dica tutto. Ci tenga allegri. Oggi fa freddo. Arrivano buone notizie, ma fioccano anche la neve e le cattive notizie. Ci faccia ridere..."
Con immutata disistima, suo Tafanus
P.S.: a coloro che volessero approfondire le proprie conoscenze sul mitico nucleare francese, di cui tutti parlano senza conoscerlo, raccomando la lettura di uno studio fondamentale, ricco di informazioni e di grafici molto leggibili: [Le nucléaire in France, au-delà du mythe]
P.S.: Il rapporto summenzionato in pdf può essere aperto e scaricato molto più rapidamente dal Tafanus (colonna laterale, gruppo "FILES"
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Ma il problema non si esaurisce qui: anzi, siamo appena all'inizio. E' da anni che a chi mi chiede ragione della mia distanza ormai siderale da Di Pietro, rispondo che una delle molte ragioni è il suo atteggiamento nei confronti dei "macellai messicani" del G8 di Genova. Leggiamo dal [Corsera del 30/10/2007]:
"Nuova crepa nella maggioranza per la mancata attuazione di uno dei punti del programma elettorale dell'Unione: la creazione di una commissione parlamentare d'inchiesta per accertare le responsabilità istituzionali nei fatti del G8 di Genova. La commissione affari costituzionali della Camera, con un voto di parità, 22 a 22, ha infatti negato al relatore il mandato di riferire favorevolmente in aula sull'istituzione della commissione d'inchiesta. «Con la Cdl - spiega Graziella Mascia (Prc) - hanno votato Idv e Udeur e i socialisti erano assenti. È un fatto di grande gravità che impedisce di attuare il programma proposto agli elettori». La finalità della commissione di inchiesta sarebbe quella di fare luce sulla gestione dell'ordine pubblico durante i giorni del G8 del luglio 2001, caratterizzati da violenze che culminarono nella morte del giovani Carlo Giuliani, nelle devastazioni compiute da alcuni gruppi di manifestanti e nelle brutalità da parte di agenti di polizia contro alcuni dimostranti che dormivano in due scuole della città [...]"
Passano due o tre giorni, e Di Pietro è già un "pentito". Però intanto il contadino ha ottenuto due risultati: quello di dare un colpo mortale alla coalizione di cui fa parte, e da cui trae non lievi benefici, e quello di far si che i torturatori di Genova non solo non conosceranno un solo giorno di galera - perchè la prescrizione è praticamente data per scontata persino dai magistrati più scrupolosi - ma non conosceranno neanche la censura morale che una relazione di minoranza della commissione d'inchiesta avrebbe potuto rappresentare per questi massacratori di innocenti, e per i loro mandanti politici (Berlusconi, Fini, Scajola, Castelli). Tana libera tutti. E questa volta la tana ha le sembianze di Mastella & Di Pietro.
Sul pentito Antonio Di Pietro vedi [La Stampa" del 2/11/2007], Di Pietro è pentito, ma troppo tardi: i buoi sono ormai scappati dalla stalla.
Ieri, vedendo questo post contro le "mazzate di stato", sono afferrato da una botta di insofferenza e, tradendo i miei buoni propositi rispettati per anni, provo a mandare un commento a Tonino il Democratico (quello che - ricordate piazza Navona? - si batteva come un leone, con Grillo ed altri censuratori della rete, contro la censura in rete. Faccio tutto comme il faut. Nome, Cognome, email, URL del blog. Tutto autentico, tutto vero. Commento breve e non offensivo. Gli chiedo (vado a memoria, e poi capirete perchè) se il Di Pietro che scrive il post contro le "mazzate di Stato" è lo stesso che nel 2007 ha affossato la commissione d'inchiesta sulla "macelleria messicana" di Genova votando insieme ai dirigenti-massacratori di Forza Italia, Lega e AN, o se si tratta si un caso di omonimia. Tutto qui.
Schiaccio "invia", e una minacciosa scritta rossa mi invita a convalidare il commento cliccando su un link che trovo su una email di verifica che mi è stata appena inviata. Però quando clicco "invia" il testo del commento sparisce, la email non arriva. Sono fuori casa, con portatile e chiavetta Internet. Lascio perdere.
Riprovo più tardi da casa, e dopo un paio di tentativi (forse in un momento di distrazione dei "pastori molisani" di guardia al blog, la cosa passa. Appare persino il comunicato "Complimenti! Il tuo commento è stato pubblicato con successo". Lo vedo, persino, il mio commento! Sono felice. Tonino non è un censore. Come potrebbe esserlo, uno che non si salta neanche una manifestazione sulla "democrazia in rete"? Pero....
Però stamattina, spinto da un presentimento, riapro il blog di Tonino il Democratico e... surprise!!!! i commenti degli adoratores ci sono ancora tutti. Il mio è sparito...
P.S.: Dedico questo post a tutti coloro che ancora oggi, domani e dopo si indigneranno con me perchè non capisco che ormai l'unica vera risorsa per la democrazia si chiama Antonio di Pietro. Anche adesso ho mandato un post secondo i crismi. Ho chiesto: "come mai è stato rimosso il mio commento di ieri?". Anche adesso sono stato informato che "LA CONFERMA DEL TUO COMMENTO E' AVVENUTA CON SUCCESSO" (ma come parla?). Questa volta il commento non è "apparso e scomparso". Semplicemente, non è apparso proprio. C'est plus facile.
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P.S./2: per coloro che trovano strano che io trovi strano il blog di Di Pietro, ecco l'ultima "stranezza": nel filmato di Di Pietro che ho linkato, e che appare in un post del blog di Di Pietro del 26 novembre, appare questo frame:

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Prima la scoperta delle "stranezze" sulla piattaforma di Di Pietro; poi la stranezza di tanti siti tutti uguali fra di loro, e tutti uguali a quello lanciato da Di Pietro, in decine e decine di città italiane; poi la scoperta di un innamorato perso del dipietrismo che, per un puro caso, è tesoriere di più luoghi virtuali tutti graficamente uguali, su facebook, e tutti assolutamente identici nella struttura e nel format; infine, oggi, ancora un altro colpetto di culo...
Dunque, una mia amica, che non citerò per salvaguardarne la privacy, riceve, non richiesta, questa email (che depuro da nomi e dettagli non funzionali):
(seguono le coordinate per la prenotazione)
Bene... non c'è nulla di male. E' stato detto, no? è una manifestazione che nasce "dal basso", senza organizzatori, tanto è vero che mentre se andate a Roma per una manifestazione organizzata trovate scritto, da qualche parte, "Rivolgersi alla CGIL, o al PD, o a RC", in questa storia ci si rivolge "all'organizzazione", che è come la Spectre, o come l'Araba Fenice: "che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa". Ad oggi, per quante domande io abbia fatto in giro, non sono riuscito a sapere chi abbia firmato le famose domande per avere la Piazza della Repubblica. Mi dicono che a firmare sia stata "l'Organizzazione".
Ma oggi, dopo le stranezze del blog di Di Pietro, viene fuori un altro indizio: chi è questa Ornella De Zordo che organizza gite in pullman? Una volenterosa ragazza "venuta dal basso"? Niente affatto. E', nientemeno, che una ex candidata-sindaco a Firenze. Ecco come si racconta lei stessa:
"...tutto nasce a Firenze nel 2002, quando alcune persone fondarono, contro il pericolo già all’epoca evidente, rappresentato dal nascente berlusconismo, il Laboratorio per la democrazia. Difesa della Costituzione nata dalla Resistenza, della libera informazione, della divisone dei poteri contro ogni tentazione presidenzialista. Tra di loro c'erano anche Paul Ginsborg, Pancho Pardi e Ornella De Zordo.
Nel 2004, dopo due anni di attività , proprio Ornella De Zordo viene candidata a sindaco di Firenze nella lista di cittadinanza nata dal Laboratorio per la democrazia: Unaltracittà/Unaltromondo. La coalizione ottiene il 12,3 % e Ornella De Zordo con 28.000 voti contribuisce a mandare al ballottaggio l'allora sindaco dei Democratici di sinistra Leonardo Domenici.
Dopo cinque anni di opposizione seria e coerente, (...opposizione al PD... NdR) di lavoro in rete con tutte le realtà resistenti della città, e contribuendo ad un'inversione culturale sui temi caldi di Firenze, Unaltracittà/Unaltromondo si scioglie. Nasce, in vista delle elezioni amministrative del giugno 2009, la lista di cittadinanza [perUnaltracittà].
Insomma, non è una Carneade, una oscura organizzatrice di bus sindacali. E' una mancata sindachessa di Firenze, orgogliosa di aver spedito da sinistra Domenici dei DS al ballottaggio. Noi della sinistra dura e pura siamo fatti così... E non emerge neanche dal nulla, ma dalla vicinanza ai fondatori dei girotondi prima maniera, dalla cui costola guarda caso, nascono il grillismo prima, il dipietrismo poi. Ed entriamo, a piedi uniti, nel "giro stretto". All'apice del girotondismo prima Nanni Moretti e il "non vinceremo mai", poi i 40.000 del Palavobis di Milano. Ginsborg, che da persona colta, di Di Pietro si fida poco, e di Grillo ancora meno, è il primo a scendere dal carrozzone, ma risale sul coté decente della compagnia, iniziando a collaborare anche su MicroMega, che significa Paolo Flores d'Arcais. Si avvicina a Sabina Guzzanti, ma lascia perdere dopo la pagliacciata di Piazza Navona.
Pancho Pardi, invece, ex Potere Operaio, dopo il Vaffa Day/Uno è letteralmente fulminato sulla via di Grillo. Per mesi è presente, con o senza Travaglio, in tutti i talk-show, per spiegare urbi et orbi che i girotondi sono finiti nel nulla, ma solo perchè non avevano un blog! Il grillismo invece non finirà, perchè "dietro c'è un blog"! Da non credere, se non conservassi gelosamente alcune registrazioni, di questi talk-shows... Poi anche lui deve aver cambiato idea, sull'impresentabile Grillo, tanto da trasferirsi armi e bagagli nell'IdV, nonostante il blog di Di Pietro sia 8/9 volte meno importante di quello di Grillo. Pancho, poverino, si trova a doversi confrontare con una struttura di partito (quella dell'IdV) che MicroMega ha messo pesantemente sotto accusa, facendo a Di Pietro delle domande che hanno ricevuto risposte tanto lunghe quanto contorte. Il povero Pancho deve sopportare la vita in condominio con gente che, quando tuonava contro i ladroni al Palavobis o nel periodo grillesco, non avrebbe sfiorato neppure con una canna da pesca.
Ecco, poi qualcuno si meraviglia se Bersani, pur lasciando piena libertà ai militanti PD di andare dove vogliono, come partito non ci sarà. Ma, di grazia, non è una manifestazione "apartitica, nata dal basso, proprietà della ggente del webb"? cosa dovrebbe andara a fare? A prendere calci da destra da parte di Tonino, di Beppe, di Pancho, e da sinistra da parte di Flores, della De Zardo, e di altri compagni di viaggio di questi tipo? Cioè di gente il cui obiettivo principale, in questi ultimi due anni, è stato quello di lottare più contro il PD che contro la destra?
Bene ha fatto Bersani a dire "no, grazie". Da parte mia chiedo, per l'ennesima volta, anche alla De Zordo: CHI HA FIRMATO LE DOMANDE IN COMUNE E ALLA QUESTURA per avere in uso Piazza della Repubblica? La prego, non mi risponda, se può, "L'Organizzazione". E neanche "la ggente del webb" Mi dia una risposta seria. Tafanus
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