Buttiamo nel cesso Paola Binetti
Paola Binetti: "Sulla 194 voterò con Fi" - La sinistra insorge contro i teodem. Duro attacco di Manuela Palermi: "Copre di vergogna e ridicolo la coalizione. Ha una visione talebana della religione"
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ROMA - Manuela Palermi, capogruppo Verdi-Pdci a Palazzo Madama, insieme ad altri esponenti della sinistra, non usa davvero il fioretto contro la collega della maggioranza Paola Binetti, che con i 'teodem' del Pd, si è detta pronta a votare con Forza Italia, stavolta sul tema della legge sull'aborto. E sulla questione è intervenuta anche il ministro della salute Livia Turco, che con altri esponenti della maggioranza dice nettamente: "La 194 non si tocca".
Teodem. In una intervista a La Stampa, la senatrice ha ribadito di non temere le critiche del suo partito o l'eventuale apertura di un nuovo fronte interno alla maggioranza, sottolineando la sua difesa intransigente della vita per la quale è pronta a sostenere la mozione di Sandro Bondi (che propone una mozione parlamentare per rivedere le linee guida della legge 194).
Teocon. A riaprire lo scontro era stato Giuliano Ferrara, direttore del 'Foglio' e protagonista della campagna per la moratoria sull'aborto, supportato dal cardinale Ruini, che ha definito "logico", "richiamare il tema dell'aborto e chiedere una moratoria quantomeno per stimolare, risvegliare le coscienze di tutti", perché si tratta "inevitabilmente della soppressione di un essere umano". Ruini ha richiamato la politica italiana ad "applicare integralmente la legge sull'aborto, in quelle parti che davvero possono essere in difesa della vita" e aggiunge che "forse, dopo 30 anni", la legge andrebbe "aggiornata". E Bondi ha precisato di non aver chiesto una revisione della legge, ma solo "una sua piena applicazione".
Le critiche. "La senatrice Binetti sta coprendo di vergogna e di ridicolo l'intera coalizione di governo. Affermare di essere pronta a sottoscrivere la mozione di Forza Italia contro la 194, significa insultare tutte le donne": è stata la dura presa di posizione della senatrice Manuela Palermi, capogruppo Verdi-Pdci, che giudica "incompatibile la presenza di Binetti nel centrosinistra".
La 194 non si tocca. Il ministro della Salute Livia Turco è intervenuta nella polemica con un messaggio forte e chiaro: "Sì al dibattito pubblico, ma nessuna modifica della legge 194" che, sottolinea il ministro in polemica con quanti ne auspicano una piena applicazione "è una legge applicatissima". La nostra legge sull'interruzione volontaria di gravidanza, infatti, "ha fatto sì che dal 1982 ad oggi gli aborti si siano praticamente dimezzati riducendosi del 45% e sia stato cancellato l'aborto clandestino e la conseguente altissima mortalità materna".
Si tratta di una legge, ha concluso Livia Turco, "che ha come suo primario obiettivo quello della tutela sociale della maternità e della prevenzione dell'aborto attraverso la rete dei consultori familiari". Un obiettivo che in ministero della Salute intende ulteriormente perseguire nell'ambito delle politiche di tutela della salute delle donne per le quali ha già vincolato 10 milioni di euro nel fondo sanitario 2007 e stanziato specifici fondi nell'ambito degli interventi per la riorganizzazione dei consultori previsti dalla precedente finanziaria d'intesa con il Ministero della Famiglia.
Anche per Marina Sereni, vicecapogruppo del Pd alla Camera, la legge 194 "è un'ottima legge" e auspica che "l'iniziativa a titolo personale dell'onorevole Bondi, che sa tanto di speculazione politica, resti assolutamente tale". "La 194 ha contribuito a sconfiggere l'aborto clandestino e a dare alle donne tutele e aiuti per una maternità consapevole. Compito della politica è aggiornare la legge ai tempi, partendo però dalla difesa delle ragioni che hanno portato il Parlamento italiano ad approvare quelle norme e tutti i cittadini a difenderla con un referendum".
E se l'Udc chiarisce, con Rocco Buttiglione, di "appoggiare con forza la richiesta di una moratoria sull'aborto lanciata dal Cardinale Ruini" perché "il nostro partito è sempre stato all'avanguardia nella lotta in difesa della vita", la sinistra alza le barricate a difesa della legge. "Siamo fortemente contrari a qualunque ipotesi di modifica legislativa, probabilmente si vuole trasformare l'Italia in uno Stato confessionale, fatto per noi inaccettabile", afferma l'eurodeputato del Pdci Marco Rizzo. "Ancora una volta - aggiunge Graziella Mascia, vice presidente dei deputati di Rifondazione comunista - gli ambienti più integralisti del cattolicesimo italiano lanciano una campagna provocatoria e anacronistica contro la 194 che nulla ha a che fare con la salute del bambino e che si gioca tutta sulla pelle delle donne".
E ora cacciamola. Non si può pagare qualsiasi prezzo sull'altare della governabilità. Una così è una cellula cancerogena che si fermerà solo quando sarà riuscita a creare una inarrestabile metastasi all'interno dell'Unione. Con questa con c'è nulla da negoziare, perchè non c'è nulla di negoziabile nel principio della laicità dello stato. Con Eminenz Ruini, con Giuliano Ferrara, con Sandro Bondi, con Paola Binetti non si tratta.
Eminenz Ruini è la protesi di Natzinger, che manda avanti questo essere ributtante tutte le volte che c'è da dire qualcosa di cui Natzinger non può farsi carico personalmente, per questioni di ruolo. Giuliano Ferrara, questa caricatura di "ateo devoto", ha ormai subito danni irreversibili dall'eccesso di peso che schiaccia e distrugge le poche sinapsi funzionanti. Sandro Bondi è ormai un fenomeno da cabaret, che riesce a conservare il privilegio di dormire in una guardiola di Arcore solo scrivendo ributtanti sonetti d'amore dedicati non solo "a Silvio" (il che già sarebbe vomitevole, ma comprensibile), ma persino all'amica dei cani Vittoria Michela Brambilla, e, last but not least, a Fabrizio Cicchitto. Insomma, Bondi è ormai una patetica figura di leccaculo alla Emilio Fede, solo più aggiornata. Fede è un leccaculo "euro zero", Bondi è un "euro quattro".
Cosa speriamo di cavare da una santona dell'Opus Dei, schierata con queste merdacce? Ma, ancor prima: come siamo arrivati a tanto? Il perchè una come la Santona sia finita nel CSX, e il perchè il CSX abbia accettato nei suoi ranghi questa penitente in gonnella, resterà uno dei misteri irrisolti del 2000. Però adesso è ora di "darci un taglio". Seguire questa pericolosa macchietta nelle sue involuzioni può servire a conservare ancora per un pò il sostegno suo, di Carra, della Baio Dossi, ma abbandonare questa tizia al sio destino può privarci del suo voto, ma potrebbe addirittura svegliare la coscienza anestetizzata di qualche "liberale" del CDX, che da qualche parte dovrebbe, in linea teorica, annidarsi. E comunque. al di la dei meri calcoli di dare e avere, io ed altri non siamo disponibili a cedere, sul fronte della laicità dello stato, un solo grammo più del tanto che, su questo fronte, abbiamo già ceduto. Tafanus
CHI E' SANTA PAOLA BINETTI DEL CILICIO
Paola Binetti è nata a Roma nel 1943.Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1967 all'Università del Sacro Cuore di Roma, dopo aver anche studiato all'Università di Navarra, a Pamplona (attività apostolica istituzionale dell'Opus Dei in Spagna), è specialista in neuropsichiatria infantile e in psicologia clinica. Ha diretto un centro di Orientamento per adolescenti dell'Associazione FAES "Famiglia e Società", gestita da persone dell'Opus Dei e da simpatizzanti.
Dal 1991 si è preoccupata della fondazione e della organizzazione dell'Università Campus Bio Medico di Roma, opera apostolica istituzionale dell'Opus Dei, dove dirige il Dipartimento Ricerca educativa e Didattica. Presso la stessa Università insegna storia della medicina, psicologia clinica e scienze umane. Come previsto, durante la legislatura, è in aspettativa senza assegni dalla stessa Università.
È stata presidente del Comitato Scienza & Vita, che si è battuto con successo nella propaganda per l'astensione al referendum per l'abrogazione della legge 40/2004 (la legge che disciplina con forti limitazioni l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita).
Numeraria dell'Opus Dei, è diventata senatrice della Repubblica nelle file della Margherita nel 2006 ed ha formato, insieme con i parlamentari Luigi Bobba, Enzo Carra, Emanuela Baio Dossi, Marco Calgaro e Dorina Bianchi il gruppo dei cosiddetti teodem. (...indovinello: quale di questi teodem ce l'ha cogli omosessuali, giudicati "vittime di devianze", perchè il proprio partner ha lasciato il "tetto domestico" per andare a vivere con una persona dello stesso sesso?...)
In quanto esponente della parte del centro-sinistra più vicina alla Chiesa cattolica, Paola Binetti è ritenuta dalla parte più laicista della sua coalizione scarsamente autonoma rispetto al Vaticano, tanto da operare quale longa manus politica del cardinale Camillo Ruini e della CEI. Tuttavia, per non aver votato a favore della mozione parlamentare che impegnava l'Italia ad opporsi in ambito europeo al finanziamento delle pratiche di ricerca che prevedono la distruzione di embrioni umani, la Binetti ha ricevuto numerosi fischi in occasione del Meeting di Rimini organizzato da Comunione e Liberazione nell'agosto del 2006.
In occasione della sua partecipazione alla trasmissione Tetris di La7, si è attirata molte critiche dichiarando che «l´omosessualità è una devianza della personalità» e che essere gay è «un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico». Il circolo Mario Mieli ha sporto denuncia contro la Senatrice per tali dichiarazioni.
Nella seduta del Senato del 6 dicembre del 2007, nella votazione relativa alle norme del cosiddetto "pacchetto sicurezza", pur facendo parte della maggioranza di governo, ha votato contro la fiducia allo stesso, dissentendo sulle norme che vietano le discriminazioni relative al genere e alla omosessualità.
Come è d'uso tra i membri numerari di sesso femminile dell'Opus Dei, dorme quotidianamente su una dura tavola di legno, come lei stessa, interrogata, non ha smentito, praticando la mortificazione corporale suggerita dall'Opus Dei per i suoi numerari, donne e uomini, ossia indossare, a sua discrezione, un cilicio sulla coscia, e praticare, sempre a sua discrezione, l'autoflagellazione con un frustino di corda chiamato anche tradizionalmente "disciplina".
Paola Binetti ha recentemente giustificato l'uso del cilicio asserendo che esso "ci costringe a riflettere sulla fatica del vivere, è il sacrificio della mamma che si sveglia di notte perché il bimbo piange". (...ma che cazzo dici...)
PAOLA BINETTI E LA VICENDA DI AMINA MAZZALI.
Nel libro di Ferruccio Pinotti sull'Opus Dei viene riportata la testimonianza di Amina Mazzali, ex numeraria dell'Opus Dei, reclutata ancora quindicenne all'insaputa dei genitori dall'Opus Dei. Amina racconta che un cugino le segnalò un istituto appartenente - ma questo "dettaglio" lo capì molto dopo - alla galassia delle scuole create dall'Opus Dei a Milano e nel resto d'Italia, attraverso il Faes.
Nel libro di Ferruccio Pinotti, Amina racconta «prima di essere ammessi all'istituto, era necessario sostenere un colloquio per stabilire le attitudini e le propensioni alla scelta del liceo e fu così che incontrai una numeraria dell'Opus Dei, tale Paola Binetti, psichiatra. Aveva una capacità di persuasione e di influenza psicologica davvero incredibili. Alla fine mi convinse e mi iscrissi al Classico.»
(I dati biografici su Paola Binetti sono tratti da Wikipedia)
Quello che sta succedendo sul fronte dell'attacco alla 194 è di una gravità inaudita. Si attacca una legge che ha dimezzato gli aborti, ed eliminato la piaga degli aborti clandestini fatti dalle "mammane". E' solo l'inizio. Se riusciranno a toccare anche un solo comma della legge sull'aborto, date loro sei mesi e partiranno al'attacco della legge sul divorzio. Ormai il livello di compromesso al quale si può scendere con questi stronzi è largamente superato. L'emergenza "laicità" sarà, per il Tafanus, uno dei punti centrali della battaglia politica. In questa battaglia, la 194 è una linea Maginot. RESISTERE. RESISTERE. RESISTERE.
Tafanus




Ho proposto questo post agli amici del network, ovviamente depurato da frasi che qualcuno dovesse ritenere troppo forti o offensive. Questa marmaglia mi ricorda il morto che trascina a fondo il vivo. Liberiamocene al più presto. Se penso che questa stronza è stata psicologa infantile e psichiatra mi vengono i brividi... quanti ne avrà irrimediabilmente rovinati?
Scritto da: Tafanus | 03/01/2008 at 15:11
Da qualche parte si possono trovare le statistiche suglui aborti in Italia, che a me risultano in diminuzione notevole da quando c'è questa lòegge, che non sarà perfetta, ma i risultati li ha ottenuti. Magari, qualcuno può spiegare a quella s.....a (ammesso che abbia il cervello in funzione, il che è dubbio; per fare il megafono di eminenz ruini [minuscolo voluto] il cervello non serve) che questa è una delle poche cose che in Italia va bene?
Scritto da: Luca 1047 | 03/01/2008 at 15:20
Direi a tutte le Binetti osservanti dei dettami della Chiesa: secondo il famoso "libero arbitrio" introdotto dalla Chiesa, persino Dio rispetterebbe la libertà degli uomini nella gestione delle loro coscienze, dovendo poi rendere conto a Dio e non certo alla Binetti.
La Binetti pensi di gestire il suo libero arbitrio e non interferisca su quello degli altri (non credo che Dio apprezzerebbe la sua interferenza sulla libertà concessa da Dio stesso). Ragioni un po' Binetti, le farà bene!
Scritto da: Vincenzo Carollo | 03/01/2008 at 15:22
Sono semplicemente senza parole.... Che schifo.
Sono daccordo con il tafano antonio. In difesa della 194 si puo' sacrificare il governo.
Come dicono a napoli: si nun sapiti fa i scarpari nun rumpite o cazz a e semenzelle.
Scritto da: Brainless | 03/01/2008 at 15:24
Prima di abbattere la 194/78 dovranno passare sul mio cadavere.
Hum, forse è meglio cominciare a prenotare un loculo al cimitero, ho sentito dire che ultimamente c'è carenza.
Scritto da: Red Passion | 03/01/2008 at 15:30
@ Brainless
Si, certo, sacrifichiamo il governo, che dopo ci pensa il Signor Berlusconi a salvare la 194.
Scritto da: Red Passion | 03/01/2008 at 15:31
Certo è che la Binetti creerà seri problemi al governo su questo argomento....bisognerebbe saper come fare per neutralizzarla! Un cilicio in bocca o nel cervello?
Scritto da: mietta | 03/01/2008 at 15:40
Red Passion: io non voglio certamente far cadere Prodi; ma non ritengo neppure che lo si debba tenere in piedi AD OGNI COSTO, dicendo si a tutte le binetti della terra. Vorrei che il CSX fosse capace di tracciare col gesso una linea per terra, oltrepassata la quale, davvero, non avrebbe più senso stare al governo. Se dobbiamo fare dei passi indietro ANCHE su queste cose, preferirei che a farli (e ad assumersene la responsabilità storica) fossero altri.
Scritto da: Tafanus | 03/01/2008 at 15:47
Senza parole... Basta, basta, basta!!!! Ma se ne vadano, la Binetti e Ferrara, in Vaticano e ci restino, per amore di Wotan e Krshna!
Scritto da: triestino | 03/01/2008 at 15:51
Tafanus | 03/01/08 a 15:47
D'accordissimo...che ci stiamo a fare lì, per distruggere quel po' di buono fatto nel passato e far il lavoro sporco al posto della cdl? E quale sarebbe poi la soddisfazione....di aver governato per abrogare delle leggi che piacevano e volevano i loro elettori e non abrogarne altre che gridano vendetta??
Scritto da: mietta | 03/01/2008 at 15:53
Non sarei tanto ottimista sulle capacita' politiche dei nostri. Come per la legge elettorale sono abbastanza "coglioni" da far diventare tortuosa una strada dritta ed in discesa.
"Se dobbiamo fare dei passi indietro ANCHE su queste cose, preferirei che a farli (e ad assumersene la responsabilità storica) fossero altri." 101% daccordo.
Scritto da: Brainless | 03/01/2008 at 16:04
@ Red Passion
"che dopo ci pensa il Signor Berlusconi a salvare la 194"
Se c'e' uno che non tocchera' mai la 194 quello e' proprio l'omino. Pensa a tutte le zoccole che girano attorno a lui, ai suoi servi e ai senatori che si deve comprare. Se al momento di 'ricambiare' la raccomandazione in RAI ci restano gravide come la risolvono ? :))))
Battute a parte, la stessa Veronica Lario ha confessato di aver abortito, nel 1997 credo, essendo il feto malformato.
Scritto da: Diabolik | 03/01/2008 at 16:34
Ma poi 'confessato', che termine orrendo, ma che e' un crimine ? Ne parlo' in un'intervista, e massimo rispetto per la persona e per la scelta che ha dovuto fare.
Scritto da: Diabolik | 03/01/2008 at 16:35
@ Diabolik :-D
@ Tafanus: ok. Facciamoci del male. Il grosso grasso problema (e non parlo di Ferrara ;-) ) è che bisognerebbe trovare il modo di farla votare secondo quanto ritenuto opportuno dal CSX senza far cadere il governo. Non sto a fare una serie di considerazioni sul cosa accade con la caduta del governo, che penso tu riesca ad immaginartele anche meglio di me.
In every case, mi viene da pensare: se nella Costituzione Italiana che è la Legge Suprema dello Stato (status che invece, con sommo dispiacere della signora Binetti, non spetta alla Bibbia) sta scritto a chiare lettere (o sbaglio?) che la Repubblica Italiana è uno Stato Laico, e se nelle Norme Concordatarie è stabilito il principio di "libera chiesa in libero stato" (ovvero, Stato libero dai dettami della Chiesa e Chiesa libera di praticare all'interno dello Stato restando però fermo il principio di non intervenire tentando l'imposizione della morale cattolica in ambito politico statale) la Signora Binetti e i compari suoi tutti non possono essere sbattuti fuori a calci nel nondicodove dal Parlamento?
Scritto da: Red Passion | 03/01/2008 at 16:44
Ribadisco: questi signori (e signore) hanno tempo da perdere, compreso Ferrara con la sua iniziativa che cerca di sostanziare con paragoni assurdi e con l'intenzione di sollevare un problema - quello del ricorso all'aborto - che in molti paesi "emergenti" è effettivamente un fenomeno assai pericoloso.
In Italia, checchè ne dica la Binetti o il Cardinal Ruini si tratta,forse, di analizzare come si ricorre al questo strumento, non tanto per la quantità di interventi, quanto per l'anomalia che sarebbe costituita dalla forte percentuale di richieste da parte di donne provenienti dall'estero.
Se questo è il fenomeno che può preoccupare, non occorre scomodare posizioni confessionali o revisioni della legge; caso mai sarà compito del Ministero della Sanità adoperarsi per seguire il fenomeno, con una campagna di informazione adeguata e relativa ai sistemi contraccettivi.
Quanto a Ferrara, se l'avete visto in questi giorni, la sua presentazione mi è apparsa troppo sorniona e buonista per cui non credo affatto alla sua buona fede: intraprendere una simile iniziativa (il fenomeno potrebbe essere mille volte più grave dell'uso della pena di morte)con simile leggerezza rischia sin da subito di risolversi in una grossa bolla di sapone.
Scritto da: Lucio Sorge | 03/01/2008 at 16:49
Tafanus | 03/01/08 a 15:47
......io non voglio certamente far cadere Prodi; ma non ritengo neppure che lo si debba tenere in piedi AD OGNI COSTO, dicendo si a tutte le binetti della terra.......
infatti, io credo che sia venuto il tempo in cui si debba cominciare a " battere il tempo", significando con questo che certe cose non si possono più tollerare.
Stiamo assistendo alla resurrezione della DC!!!!perdio, facciamo qualcosa!
Scritto da: RitaC | 03/01/2008 at 17:00
E cosa vi aspettavate da una numeraria dell'Opus Dei???
Premetto che sono cattolico praticante e che il Vangelo dice "Date a Cesare ecc ecc ...". Premetto anche che ciascuno è libero di credere in ciò che vuole e flagellarsi come meglio crede: se però si ha la pretesa di essere eletti non si rappresenta solo sè stessi!
Questa è l'ovvia conseguenza di raccattare tutti ma proprio tutti: "gaglioffi" che creano partiti con mutazioni genetiche di società di import-export, "rinnovatori" che se si presentano alle elezioni raccolgono percentuali da prefisso telefonico (internazionale ... 00), oppure personaggi simili all'altra estremità della coalizione.
Ma siete proprio sicuri che eliminando questa gentaglia dalle liste si perdano più voti di quanti se ne guadagnano? Siete proprio sicuri che le persone di buonsenso prima o poi non siano stufi di queste porcherie e smettano di andare a votare???
Scritto da: Emilio | 03/01/2008 at 17:10
quel che ho da dire l'ho detto e scritto, se volete....
http://www.democrazialegalita.it/roberta/Roberta_Binetti_legge_194_moratoria_aborto=02gennaio2008.htm
ciaociao
Roberta
Scritto da: roberta | 03/01/2008 at 17:32
nella DC era ancora vivo il senso "alto" della Politica come strumento per perseguire il mantenimento del bene nella res publica
cosa che adesso si vede sempre meno.
Scritto da: Red Passion | 03/01/2008 at 18:02
Sovente mi capita di giudicare una persona senza conoscerla a prima vista, normalmente per fare questo la prima cosa che osservo è la forma della testa.
Se osservo 3conti mi viene subito da associare la sua testa ad una enorme zucca di quelle che si lasciano stagionare e poi si mettono nel minestrone. Oppure a quelle zucche che si svuotano e dopo averci praticato i fori degli occhi, del naso, e della bocca ci si mette una lampadina dentro e si usa a mo di teschio per spaventare i passanti in una strada buia. Ora 3conti dopo 5 anni di sua finanza creativa lui avrebbe voluto fare come quel capo famiglia che si vendeva le sedie per tenere in piedi la famiglia.
Mentre invece osservando la capa du curtu mi fa venire in mente un giardino tenuto male, che assomiglia ad uno spellacchiato campo di calcio. Forse negli antenati del curtu ci sarebbero cuei commercianti che si racconta gesù abbia cacciato dal tempio.
Diversa invece è la testa di bondi, tale opera d’arte mi fa pensare ad un pene circonciso che per fortuna non iecula più, e quindi non può generare altre teste di cazzo come la sua.
Mentre osservando la testa del maiale mi fa pensare ad un verro castrato, e per questo non consumando più rapporti sessuali continua ad ingrassare.
Ci sono poi le teste tipo quelle di cicchetto, o del schifoso che sono soltanto dei sopramobili messi li per adornare malamente un corpo che non avrebbe avuto ragione di esistere.
Poi ci sono delle donne che hanno delle teste molto peggiori delle galline o delle oche, anzi a confronto queste ultime gli danno dei punti.
Perché questo mio pensiero? Semplice no? E qui sono d’accordo con loro, se un giorno l’aborto venisse usato per evitare che tali personaggi vedessero la luce come farebbero i vari curti e le varie eminenze a trovare tante persone da inchiappettare?
Tullio
Scritto da: Tullio Cella | 03/01/2008 at 18:37
Mentre i nostri rappresentanti "laici" zitti e mosca (la maggior parte, mi pare) leggete un po' le dichiarazioni dei protestanti italiani http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2788870.html?ref=hpsbdx3
A quando una scomunica? A quando un po' più di coraggio da parte di nostri molti rappresentanti?
Scritto da: joe | 03/01/2008 at 18:56
Red Passion:
"...la Signora Binetti e i compari suoi tutti non possono essere sbattuti fuori a calci nel nondicodove dal Parlamento?..."
No, purtroppo. La Binetti, e tutti i traditori alla Dini, alla Gaglioffo, alla Bordon eccetera, non possono essere sbattuti fuori dal parlamento, perchè non esiste il vincolo di mandato. Ogni parlamentare può cambiare schieramento e/o idea tutte le volte che vuole. E' brutto, ma purtroppo è così. Sic stantibus rebus, è chiaro che se la Binetti portasse avanti il suo ricatto di turno (ti ricordo che lo ha già fatto qualche giorno fa sul voto alla finanziaria), noi potremmo solo decidere quale politica di "riduzione del danno" attuare. Non c'è la soluzione perfetta. Se diciamo no, rischiamo di far cadere Prodi. Se diciamo si, incoraggiamo la politica di ricatti sempre più numerosi e sempre più grossi, e perdiamo gran parte dell'elettorato femminile e di quello di sinistra. E' chiaro che dobbiamo porci dei limiti nell'accettazione dei ricatti. Possiamo discutere su quanto debba essere alta l'asticella, ma non credo che possiamo discutere sul fatto che un'asticella ci debba essere.
Scritto da: Tafanus | 03/01/2008 at 19:02
Io credo che perlomeno il 30% dei problemi italiani si risolverebbe se si riuscisse a trasferire tutta la marmaglia che risiede in vaticano, in
sudamerica o in cina o in antartide o dove volete, purche' in un posto lontano,lontano, lontano.
Scritto da: claudio r. | 03/01/2008 at 19:03
@Taf
non facevo riferimento al vincolo di mandato, bensì alla legittimità costituzionale e concordataria di certe posizioni politiche dettate da una morale non super-partes.
Quindi mi chiedo: è legittima l'opinione della Binetti e dei teodem &Co in base alle norme costituzionali e concordatarie vigenti?
Scritto da: Red Passion | 03/01/2008 at 19:08
@ Roberta Anguillesi 17,32: sono andato su www.democrazialegalita.it per leggere il tuo articolo, del quale condivido quasi tutto. Ma mi si è fermato l'occhio anche sulla sezione "link utili". Sapevo di essere linkato, ma ritrovare il Tafanus in testa alla lista, e per di più definito come "Blog preferito", mi ha procurato un certo "orgoglioso piacere".
Troppa grazia, Robbè...
Scritto da: Tafanus | 03/01/2008 at 19:11
Red Passion 19,08: nella sostanza certamente non è legittima, nella forma forse neppure, ma il problema è: c'è uno strumento per fermarli? Probabilmente la Corte Costituzionale, che arriverebbe comunque DOPO la eventuale crisi di governo, e senza sostanziali effetti retroattivi. E comunque sono dell'avviso che se crisi dev'esservi, dobbiamo farla PRIMA di toccare la legge elettorale. Devono andare al governo, ammesso che vincano, con un senatore di maggioranza. Esattamente come noi.
Scritto da: Tafanus | 03/01/2008 at 19:15
@ Joe 18,56: grazie per la segnalazione. Utilissima la presa di posizione dei protestanti
Scritto da: Tafanus | 03/01/2008 at 19:47
Rischio di essere volgare, e lo sarò. Sulla binetti condivido le vostre osservazioni in toto. Per soprammercato aggiungo che manca totalmente di spirito evangelico, anzi, il Vangelo manco sa cosa sia.
Sul maialone ho da aggiungere qualcosa: quest'estate trascorsa lo vedemmo circolare per un paese che non cito ed entrare in uno dei bar. Ha puntato diritto ai servizi e dopo un pò di tempo è uscito fuori ed è andato via. Consumazione zero. Subito dopo una signora si alza dal tavolo e chiede di poter usufruire dei servizi che le vengono indicati. Apre la porta, la chiude e esce subito dopo andando a vomitare fuori dal bar. Nella sezione uomini il bagno abbondava di deiezioni solide e liquide fino a un metro da terra.
Ora le esternazioni del maialone non sono altro che la prioezione all'esterno delle deiezioni che gli hanno invaso il cervello.
E uno così pretende pure di "orientare" le scelte delle donne?
Scritto da: Patrizia T. (Ca) | 03/01/2008 at 20:37
Patrizia T. (Ca) | 03/01/08 a 20:37
Ora le esternazioni del maialone non sono altro che la prioezione all'esterno delle deiezioni che gli hanno invaso il cervello.......
l'unica cosa che amaramente si può dire è che in questo caso la fantasia NON supera la realtà...!
Scritto da: RitaC | 03/01/2008 at 20:58
No il maialone e' costituito tutto dalle deiezioni liquido-solide che, quando
sono in sovrabbondanza, vengono espulse.
Ma e' possibile che questo paese corra il rischio di finire nelle mani di
simili individui?
Altro che la decadenza dell'impero romano, io sono esterrefatto che il popolo
italiano non sia in grado e non abbia ancora capito che simili personaggi
andrebbero cacciati fuori dai confini a pedate nel sedere.
Scritto da: claudio r. | 03/01/2008 at 23:45
senza parole di fronte a certe personcine cretine del nuovo che avanza con cialtroni alla guida: il fù Partito Dementi...
domanda a chi potrebbe sapere: chissà per quale soluzione avrà votato sull'aborto l'ex sindaco comunista ed attuale leccone del nano frabondi!!!
Scritto da: compagno pasquale | 04/01/2008 at 01:13
A questo punto, Prodi farebbe meglio a dimettersi in modo clamoroso, sia per mostrare onestà politica, in mancanza di una maggioranza consistente, sia per sottolineare, con forza, forza, la necessità di nuove elezioni al fine di liberarsi di certa gentaglia che non gli permette di governare secondo il programma stabilito. Chissà, forse la gente apprezzerebbe e premierebbe la sua sincerità, davanti all'impossibilità di governare con questa maggioranza. In ogni caso, ne uscirebbe con maggiore dignità di essere cacciato via con spallate e sgambetti vari.
Scritto da: Vincenzo Carollo | 04/01/2008 at 01:51
Vincenzo Carollo | 04/01/08 a 01:51
mah, il problema però è il dopo...rivotiamo con la stessa legge elettorale?
Scritto da: RitaC | 04/01/2008 at 09:21
Iowa: alle primarie, Obama straccia la Clinton:
"...DES MOINES (Iowa) - La corsa per la Casa Bianca si è aperta con la vittoria in Iowa di Barack Obama. Il giovane senatore nero ha battuto John Edwards e Hillary Clinton, e ha scandito il suo programma: "Il tempo del cambiamento è arrivato: sarò il presidente che riporterà a casa i soldati dall'Iraq, che garantirà la sanità a tutti gli americani e metterà fine ai regali fiscali alle grandi multinazionali". Obama questa notte parlava già da presidente ma la strada è ancora lunga prima delle elezioni di novembre e i repubblicani non intendono perdere lo Studio Ovale [...]
Obama ha ottenuto un risultato strepitoso conquistando il 37,6 per cento dei consensi degli elettori che si sono reacati ai caucus, assemblee in cui si riunisce e si discute prima di contarsi, mentre Edwards e Clinton sono finiti quasi alla pari (29,8 a 29,5).
Scritto da: Tafanus | 04/01/2008 at 09:45
Il maialone è solo affetto da bulimia da potere (vero o presunto). Il problema è che non riesce a vomitare, assimila e digerisce tutto. E' riuscito ad ingoiare prima i komunisti, poi il cinghialone, poi il nano; poi ci ha dato lezioni di sesso, nientemeno che con la Anselma, prima di diventare un devoto di Ruini. Ha ingoiato Berlusconi, Bossi, Cesa e Fini. Non ha mai vomitato nulla.
Franza o Spagna, purchè se magna...
Scritto da: Tafanus | 04/01/2008 at 09:51
Ma no che Prodi non si deve dimettere, tutti questi sussulti sono dovuti al fatto che molti vorrebbero la sua caduta, ma nessuno ha il coraggio di provocarla direttamente, per cui deve resistere resistere resistere.
In questo modo chi vuole che se ne vada deve assumersi le sue responsbilita'.
Fra l'altro sto governo sta rimettendo in sesto i conti pubblici, cosa
secondo me molto importante, e forse questo da fastidio insieme alla lotta
contro l'evasione fiscale.
Si teme da piu' parti (ruini, nani, ballerine e delinquenti vari) che possa
riguadagnare un minimo di fiducia e questo disturba molto la congrega di
farabutti fra cardinali e parassiti vari che pescando nel torbido hanno
sempre ricavato congrui guadagni sia in termini di quattrini che di potere.
Scritto da: claudio r. | 04/01/2008 at 10:06
PROPONGO
di usare lo stesso metodo per dini e rompiamo alla binetti e la sua banda di teodem
Scritto da: compagno pasquale | 04/01/2008 at 13:06
GIA' CHE CI SIAMO
perchè non facciamo una bella ramazzata e nella cloaca oltre alla cilicia ci buttiamo anche il nano, fra bondi, gasparri, cicchitto, schifani e tanti e tanti altri ancora...
Scritto da: compagno pasquale | 05/01/2008 at 11:30
Ragazzi, comincio da qui, anche se sono in ritardo. Mi scuso con voi dell'assenza di questa ultima settimana, ma, come ho spiegato già anche a Taf, mi sono trasformata mella "Spignattatrice Folle", visto che tutta la tribù ha deciso di passare le feste con me, ma non tutti assieme, un po' alla volta, quindi...... Non crediate che io sia brava a cucinare.... sono loro che lo fanno da schifo! :-)
Comincio da qui pèerche a me sta' cosa mi sta proprio sullo stomaco!!!!!!!!! Ma insomma, questi fautori della moratoria sull'aborto (Legge che tra l'altro gli aborti li ha diminuiti di brutto) non hanno mai sprecato una sola parola a fovore di quella sulla pena di morte. MAI!!!!! Forse quei feti un po' cresciuti, fucilati, impiccati, avvelenati ecc. a loro non interessano proprio, soprattutto perchè anche gli Stati Uniti, esempio di democrazia ne fanno fuori centinaia ogni anno. E si sa, il Clero non può contraddire gli U.S.A.
E sta zoccola della Binetti, nostra signora del cilicio, ma come sta? Ma che cosa si fuma? Ma chi crede di essere? Ha sempre l'aria di quella con la verità in faccia che dice agli altri come devono vivere! E quello che più mi ha divertito leggendo l'articolo è l'idea che il cilicio le ricorda la fatica di vivere! Ma brutta zoccola, io non ho bisogno del cilicio per ricordarmela. Se lei ce l'ha vuol dire che non ha proprio una mazza a cui pensare! Sapete dove glielo metterei io il cilicio????? E per quanto riguarda la fustigazione sarei pure disposta ad aiutarla: madre Binetti, mi contati, se vuole vengo da lei e la faccio nera...!
Scritto da: Silvana | 09/01/2008 at 22:34
Bentornata, Silvana! Buon anno.
Voglio informarti che d'ora in poi i posts che contengono più di 50 commenti, suddividono i commenti in schermate da 50 commenti, alle quali si accede con una preccetta che comparirà sotto il 50mo commento.
Un abbraccio, Antonio
Scritto da: Tafanus | 09/01/2008 at 22:55