Paolo Farinella: Lettera aperta alla Madonna di Lourdes
Ritornano Berlusconi, Casini, Fini, Mastella e Storace!
Genova, 4 febbraio 2008. Non ci resta che la Madonna di Lourdes, nella speranza che almeno lei possa fare qualcosa per l’Italia dove Padre Pio protegge il clan Mastella, Santa Rosalia piange il cattolicissimo Cuffaro condannato a cinque anni per complicità in «mafia personalizzata» e Santa Agata di Catania si affida alla mafia per la sua onorata processione. Madonna di Lourdes, confidiamo in te!
In queste ore si sta consumando l’assassinio della democrazia, ma più ancora della decenza e della dignità di una Nazione. Si va a votare, dopo appena due anni dalle elezioni perché deputati e senatori pagati 15 mila euro al mese (oltre al resto) per governare, non hanno saputo trovare il tempo per guadagnarsi lo stipendio. Pagati per governare, hanno spolpato la stessa parvenza della democrazia. Andremo a votare, infatti, con la legge-porcata che ha espropriato il popolo dell’unica ragione che lo rende democratico: il voto. Ancora una volta saranno le mafie dei partiti a redigere le liste dei candidati che il popolo schiavo dovrà votare a piè di lista senza fiatare.
Il dramma e il ridicolo si fondano insieme: Berlusconi che ha voluto la legge-porcata per rendere coscientemente ingovernabile il parlamento e il Paese, ci è riuscito con la complicità dei partiti di ispirazione cristiana che preventivamente hanno fatto i gargarismi con l’acqua benedetta. Ora con la stessa legge-porcata si avranno pseudo-elezioni che costeranno un patrimonio ai cittadini che premieranno chi ha reso ingovernabile l’Italia, dopo avere frodato il popolo con l’esportazione di capitali all’estero, con la frode del fisco, con l’occupazione delle tv private e di Stato, assolvendosi dalla corruzione con le leggi su misura fatte dai suoi avvocati, fatti eleggere al parlamento e quindi stipendiati dallo stesso popolo che dovrebbe essere parte lesa e parte civile. Il popolo masochista invece applaude e gioisce. Il governo Prodi era stato votato per abolire le leggi vergogna, ma la maggioranza era troppo impegnata a litigare per un tozzo di visibilità finendo per lasciare le leggi ad personam insieme alla vergogna.
Tutti sono convinti che l’Unto Cerone tornerà al governo insieme ai suoi famigli, accompagnato da Previti e dagli alleluia della gerarchia ecclesiastica italo-vaticana. Precedono la processione inquisiti, mafiosi e condannati in primo, secondo e terzo grado. Per gli interdetti dai pubblici uffici Previti, Cuffaro, ecc.), si farà una leggina apposita per interdire i giudici dalla loro giurisdizione e cedere la giustizia ai familiari degli inquisiti fino al terzo grado di parentela. Si manda a casa Prodi per fare posto al senatore (prossimo) Cuffaro, uomo integerrimo e di specchiata virtù, certificata dall’autorità infallibile del vice papa, al secolo Casini Pierferdinando in Caltagirone, cristiano spocchioso di chiara moralità coniugale insieme al suo compagnuccio di merende, tal Gianfranco Fini: costoro, insieme al loro padrone e capo, cattolici dichiarati, urbi et orbi, amano tanto la famiglia da averne anche due sul modello poligamico arabo. Il parroco di Montecitorio, Mons. Fisichella, annuisce grato e congratulato. Costoro che hanno votato cristianamente in silenzio tutte le leggi immorali del governo Berlusconi, di cui, fino a ieri, dicevano peste e corna, oggi strisciano ai suoi piedi proni al bacio della sacra pantofola con la benedizione del santo padre e figli devoti, sotto la direzione del cerimoniere devoto Giuliano Ferrara.
Il 19 giugno 2007, quindi in epoca non sospetta, in una mia precedente lettera al Governo e alla maggioranza, ora decapitati in Senato per mano del Bruto-Mastella, cattolico inossidabile armato dalla furia vendicativa del ruinismo ecclesiastico, avevo scritto, facile profeta:
"...noi popolo delle primarie e del referendum sulla Costituzione abbiamo contribuito… ad impedire la deriva dell’Italia verso il qualunquismo populista del berlusconismo che ha fatto scempio della legalità e della dignità delle Istituzioni repubblicane… siamo esterrefatti ed increduli perché la maggioranza è immobilizzata dagli interessi contrastanti incrociati, senza capacità di sintesi e di prospettiva. Pensavamo che il governo risolvesse le leggi vergogna e il conflitto d’interessi della precedente legislatura. Vediamo invece che il conflitto e la vergogna aumentano perché ogni singola scheggia di partito cura i propri interessi senza una visione globale dei bisogni della Nazione e dei più poveri. Assistiamo impotenti giorno dopo giorno al suicidio lento del governo che galleggia vittima del veto incrociato di ogni segmento di partito, affondando nel buio della indegnità anche il Paese…"
La maggioranza di centro-sinistra gestisce il potere in modo arrogante: si parla dei privilegi dei deputati e si girano dall’altra parte; si parla di costo della politica e ci accusano di qualunquismo; decidono la Tav di Val di Susa o la base di Vicenza non solo contro i cittadini locali, ma anche contro loro stessi perché i singoli ministri votano «sì» e subito corrono in piazza a gridare «no»… ridicoli e non credibili. Noi siamo allibiti per l’incapacità di questa maggioranza di trovare una convergenza su alcuni punti essenziali del programma elettorale senza doversi smentire l’uno contro l’altro un giorno sì e l’altro ancora. Guardiamo impotenti allo spettacolo inverecondo: stanno facendo l’impossibile e anche miracoli per riconsegnare l’Italia di nuovo a Berlusconi, dalle cui grinfie (e a che prezzo!) siamo riusciti a sfuggire. Berlusconi dopo le elezioni politiche era «finito», ma la maggioranza e la goffaggine del governo lo hanno risuscitato e rinvigorito, cedendogli «già» senza colpo ferire la piazza e l’iniziativa.
Alle prossime elezioni, egli vincerà a furore di popolo perché il clima che si respira in Italia oggi è lo stesso del 1922 che vide Mussolini impadronirsi dell’Italia. Un errore e una tragedia durate 20 anni di dittatura, una guerra mondiale e un’emigrazione spaventosa. Governo e maggioranza sono colpevoli perché stanno disprezzando il nostro voto e la delega che gli abbiamo dato, creando le condizioni per uno Stato dinastico che è già dietro l’angolo. Noi disprezziamo e abbandoniamo al loro destino questi politicanti ottusi e senza dignità. Li diserediamo dalla nostra coscienza di popolo e gli chiediamo conto del loro sperpero ideale, istituzionale ed economico. Non vi votiamo per amore, vi tolleriamo per necessità».
Era il mese di giugno del 2007! Il mattino, come sempre, si vede dal buon giorno! Magra consolazione potere dire oggi: «avevo ragione»! Tristezza e desolazione pervadono l’anima e la volontà di non andare a votare perché sarebbe una finta e un insulto all’intelligenza e alla dignità di me persona che non posso decidere nulla se non firmare ciò che inquisiti, condannati e delinquenti decideranno nel segreto (ma non tanto) dei loro luridi interessi.
Mi addolora che in questo attentato alla democrazia si possa scorgere la longa manus della gerarchia ecclesiastica cattolica perché il colpo di grazia al governo Prodi, da sempre inviso oltre Tevere, forse perché da quelle parti non si tollerano i «cristiani adulti», è avvenuta in una sincronia di fatti e interventi che dirli casuali significa bestemmiare il Nome santo di Dio. Sull’autobus a Genova ho ascoltato questa affermazione: «Quando mamma-Cei chiama, picciotto-Mastella risponde». L’interlocutore proseguiì: «Con l’indulgenza plenaria all’uomo dell’indulto». Non a caso, la credibilità della struttura ecclesiastica è crollata di 10 punti percentuali.
Ora le destre e le armate di Ruini, il grande regista dell’asse «atei-devoti e devoti-atei» possono avanzare a tenaglia e, travolta la suicida maggioranza del governo Prodi, installarsi nelle casseforti del potere e spartirsi con immorale cupidigia le spoglie di ciò resta del malaffare, del conflitto d’interessi, dell’economia, della cassa e della dignità di un popolo dissanguato.
Onore a Veltroni che con la proposta di dialogare a tutti i costi con Berlusconi gli ha gettato in soccorso il suo salvagente, risuscitandolo dalle secche in cui moriva. Ora che lo statista senza statura ritorna alla mangiatoia, può allegramente sperperare i risparmi e il risanamento economico che l’incauto Prodi ha operato.
Onore a Diliberto, a Giordano, a Pecoraro, a Di Pietro e compagnucci tisicucci che con maestria hanno saputo segare il ramo su cui erano seduti, regalando il Paese per la seconda volta a Berlusconi e intanto continuano a sorridere e a giocare a scarica barile. Avevano una missione storica: impedire per sempre la deriva del berlusconismo, hanno invece lavorato gratis per il suo ritorno. Viene il dubbio che li abbia comprati al mercato dietro casa. Noi chiediamo che non siano ripresentati tutti i capi, vice capi e portaborse della defunta maggioranza. Lo esige la Decenza. Lo pretende l’Etica.
Onore alla Cei, a Ruini, a Bertone, a Betori e a Bagnasco che ora benedicono, senza dirlo espressamente, le falangi fasciste, casiniane, finiane, storaciniane, mastelliane e berlusconiane, dimenticandosi – ahimé! – che tutti questi lanzichenecchi hanno fatto scempio della morale cattolica e della dottrina sociale alla quale pure dicono di doversi ispirare, avendo fatto solo i loro interessi e quelli del padrone, infischiandosene di quelli del Paese, delle famiglie, dei poveri, degli immigrati e di quanti non hanno nemmeno lacrime per piangere come Rachele i propri figli che muoiono di fame e di abbandono.
Onore a tutti i cristiani, figli devoti del papa che in nome dei sacri valori della famiglia e del «sano laicismo» voteranno per cattolici divorziati, concubini, conviventi, mafiosi, condannati, ladri, atei e devoti capaci di vendere Cristo, l’etica e l’onore per meno di trenta denari. Quando si tratta di battere e riscuotere cassa, ciò che conta e la forza del potere , mai la coerenza del cuore e la dignità della coscienza che sono appannaggio degli spiriti deboli.
Non ci resta che sperare in un miracolo! Madonna di Lourdes, pensaci tu, per piacere! Anche in articulo mortis!
Paolo Farinella, prete - Genova
Caro Paolo, che dire? se avessi la tua facilità di scrittura, avrei scritto ESATTAMENTE quanto hai scritto tu. Ma tu hai la penna di Fortebraccio, la credibilità del prete che rifiuta di farsi chiamare "Don", ed il carisma dell'eretico. Non posso dire altro che l'ateo Tafanus sottoscrive ogni singolo paragrafo della tua lettera aperta alla Madonna di Lourdes (che questa esista o non esista è irrilevante). Questa volta alla tua lettera riserverò un trattamento speciale: farò un'edizione straordinaria della newsletter che ho appena inviato, inserendo solo (solo?) questa tua lettera, a beneficio dei miei lettori.
Tafanus, l'ateo devoto.




Parole sante!
Spero di non offendere nessuno ma quando ce vò ce vò...
Scritto da: Andrea | 05/02/2008 at 18:33
Veramente che dire...questa lettera dice la verità e si sa la verità fa male in certi casi ed anche paura per certi ritorni che io non voglio nominare, posso solo dire che Paolo Farinella è un grande uomo prete.
Mi trova d'acccordo nello sperare nella Madonna di Lourdes, anche in memoria della mia adorata nonna Luigina che era una vera credente di questa Madonna e andò pure a Lourdes a pregarla, ma il miracolo non ci fu e lei buon anima disse che forse non se lo meritava.
Speriamo che questa volta chissà.....
Scritto da: annarosa | 05/02/2008 at 18:48
Paolo Farinella GRANDE PRETE e GRANDE UOMO !!!!!
Scritto da: nonnaMana | 05/02/2008 at 18:58
Mi aggiungo ad Antonio, anch’io invidio il Prete Farinella. Questo suo scritto sta a significare che non tutto il clero appartiene agli scorreggioni, Anche all’interno della chiesa ci sono uomini che vedono le cose come sono. A Genova c’è anche Don Gallo che assomiglia a Farinella.
Tullio
Scritto da: Tullio Cella | 05/02/2008 at 19:15
Mi complimento anch'io con Paolo Farinella, per quello che dice e per come lo dice. Purtroppo anche lui, come quasi tutti noi, fa l'errore madornale di rimpiangere quello che non è stato fatto dal governo Prodi in materia di leggi ad personam, conflitto d'interessi, televisioni ecc. Vogliamo capirlo una buona volta che i numeri al senato non c'erano, che anche qualche senatore a vita su questi argomenti si sarebbe astenuto o votato contro? Che Mastella e Dini, e i loro sudditi, non avrebbero mai tagliato i ponti con Berlusconi perché dopo non avrebbero più potuto ricattare nessuno? Prodi, pur con tutti gli errori, soprattutto di comunicazione, è stato formidabile nel gestire un'armata brancaleone che non era d'accordo su nulla. A questo punto dimentichiamo il passato, lottiamo, come ha detto anche il Tafano, per vendere cara la pelle ricordando che i sondaggi, quasi sempre falsi e fasulli, servono per demoralizzare i presunti perdenti e convincere gli ondivaghi a saltare in anticipo sul carro del presunto vincitore per ingraziarselo da subito. Per ultimo, e mi scuso per la lunghezza, diffidiamo e diffidate da certi finti "sinistri" come il mitico Mauro e altri che sparano numeri solo per terrorizzare e demoralizzare chi nel progetto Ulivo e CSX ha creduto. Vi ricordo solo una frase di Mauro di qualche tempo fa su questo blog: ....non resterà che fare a Berlusconi un grande in bocca al lupo per il duro compito che lo aspetta quando dovrà riparare i danni di questo governo (se le parole non erano queste, il senso si).
Scritto da: FGM | 05/02/2008 at 19:51
Carissimo Paolo,
Ho letto con rispetto e ammirazione la tua missiva, scritta con lo slancio e con la passione di un vero democratico. Un ministro del culto che sa guardare con coraggio oltre la struttura dogmatica e prepotente dei nuovi mercanti del Tempio. Anch’io come agnostico, non posso far altro che condividere ogni tua singola parola.
Non ostante le mie posizioni che sono piu’ rivolte ai contenuti del cristianesimo che non alla divinazione di chi col sacrificio della propria vita ha voluto trasmetterle attraverso due millenni di generazioni le basi dell’ugualianza e della della giustizia sociale, ho imparato da questo – come tutti noi – figlio di Dio a coltivare la Speranza per tutto cio’ che non e’ancora irrimediabilmente perduto. Non so ancora dare per scontato tutto quello che tu nella tua lucidissima missiva gia’ vedi come la realizzazione inoppugnabile del prossimo futuro di questo sconquassato popolo italiano. A volte i mali ci vengono inflitti per ritrovare la forza di lottare per liberarcene. Non e’ con la condanna, ne’con i giudizi, ne’con la supina rassegnazione e questa volta neppure offrendo l’atra guancia, (dacche’l’abbiamo gia’ offerte entrambe) che si risolvono i mali di questo mondo. Lo dico con la convinzione di avere ancora fiducia in quel popolo che mi diede i natali, la cui maggioranza e’ ancora pregna di quella carica vitale e di quella onesta’ e anche di quell’eroismo che si sa sempre manifestare quando il troppo stroppia.
Uniamo i nostri sforzi sotto un’unica bandiera, e, come forse piu’ dalle tue preghiere che dalle mie, che Dio ci assista.
Con grande stima,
Charly
Scritto da: charly brown | 05/02/2008 at 20:08
SVEGLIA CHE CI FREGANO LE LEGNE
Roma, 5 feb. (Adnkronos) - I leader della sinistra Arcobaleno, che sono riuniti da questo pomeriggio a Montecitorio, chiederanno al Pd e a Walter Veltroni un incontro per un confronto programmatico in tempi strettissimi, si ipotizza entro 48 ore. E' questa la linea che sta emergendo nella riunione che e' iniziata poco dopo le 17 e che e' stata convocata per fare il punto sugli scenari elettorali in vista per la Cosa rossa.
COMBATTERE COMBATTERE COMBATTERE
Scritto da: compagno pasquale | 05/02/2008 at 20:20
Alle prossime elezioni votiamo Berlusconi: l'accanimento terapeutico è inutile per questo stato in fin di vita. Molto meglio, al posto di due anni di Prodi, un altro quinquennio di uomini d'onore che desse il colpo di grazia alla repubblica: magari ripartendo da zero stavolta vien fuori qualcosa di meglio!
Coraggio allora: la caduta anzitempo (...) del governo Prodi ci dà l'opportunità di raggiungere il fondo e ricominciare! Come diceva Montanelli bisogna vaccinare gli italiani contro il nanismo arcorico esponendoli al governo del bacillo infettante, e se i cittadini-consumatori (lancio en passant un appello per la stesura di una carta universale dei diritti dell'uomo e del consumatore) sono ancora vulnerabili, vuol dire che ne dovevamo somministrare di più!
Scherzi a parte, il governo Berlusconi è finito proprio nel momento della resa dei conti, quando occorreva affrontare in Europa i risultati della politica finanziaria di Tremonti e venire al dunque nella costruzione delle GRANDI OPERE... In questo senso il virus è stato più furbo dell'ospite: lo ha infettato, dissanguato e, un attimino prima di ucciderlo -zak!- lo lascia guarire - giusto il tempo di tornare alla carica!
Contro questo campione di astuzia e di arguzia (a detta di Bondi) non si può agire come ha fatto Prodi: riparare, farsi odiare dalla gente tassandola per poi permettergli di dilapidare ancora una volta la ricchezza cui tutti noi abbiamo (più o meno) volontariamente rinunciato!
disclaimer: il ragionamento di cui sopra è concepito assumendo che un fondo esista.
Scritto da: franz | 05/02/2008 at 20:34
Caro don Paolo Farinella, ogni volta che scrivi, come sai, dal Tafanus ti arrivano i " bravo" ....e a volte, anche i " bis"...
Ai miscredenti non pare vero leggere le cose che pensano scritte da un prete.....
Adesso però dovremo andare a votare ( anche se non volevamo fortissimamente è andata così) e quindi dovremo cercare di dare il nostro contributo affinchè non torni berlusconi, quindi ti prego, collabora ( nei modi che credi, ma collabora) a fare che la scelta, pur nella miseria generale, sia più decente di quanto non sia un " voto" inteso come quella cosa che una volta avverata diventa un " exvoto"!
Grazie da una (anche se irreverente) persona che crede in primis, nella forza della ragione.....
Scritto da: RitaC | 05/02/2008 at 20:53
Caro Bocchetta, metta pure il suo commento (se non altro come premio alla sua buona educazione...)
Scritto da: Tafanus | 05/02/2008 at 20:56
FGM 19,51: sono d'accordo con te: leggi contro Berlusconi, al senato, non sarebbero mai passate. Troppa gente era già nelle liste di trasferimento.
Scritto da: Tafanus | 05/02/2008 at 21:06
Premettendo che non mi piace la vigente legge elettorale perchè - come tutte le leggi elettorali dal 1993 (ref.segni) in poi è un copia incolla assolutamente avulso dalla realtà sociale politica culturale italiana- vorrei che si cominciasse a tenere presente che : in toscana si vota con una
legge praticamente uguale a questa ( lo stesso autore disse di averne tratto ispirazione) voluta, fortissimamente, voluta dai DS, votata poi anche dalle opposizioni ma elaborata e congegnata da Martini. La legge elettorale non cambia i numeri, se si prendono meno voti si perde,
se se ne prendono di più si vince, resta la questione del premio di maggioranza ma il MAGGIORITARIO si chiama così perchè lo prevede quindi se si continua a sragionare di vocazione maggioritaria, che ci se ne assuma le
responsabiltà. Non è vero che Berlusconi ha voluto quella legge elettorale per rendere ingovernabile il paese, va bene che è tanto furbo ( o cosi' a molti piace pensare) ma come poteva sapere che solo 25.000 voti avrebbero fatto la differenza? Hanno fatto quella legge perché volevano vincere e impedire a Prodi di candidarsi sotto la vaga bandiera del simbolo unitario dell'Ulivo. E ci sono quasi riusciti. Quindi il problema non è nella legge elettorale ma nell'incapacità del 'centro-sinistra' di catalizzare voti, di essere credibile e quindi di vincere le elezioni.
Quindi vi prego, non cominciamo il piagnucolio sulla legge elettorale ma chiediamoci perché, intimamente, sappiamo che questo centro-centro-sinistra perderà le elezioni.
ciao, Roberta
Scritto da: roberta | 06/02/2008 at 01:22
xtaf. Ho dovuto scrivere su un world e poi copiare perchè mi 'scadeva la pagina' E' normale?
ciao
R.
Scritto da: roberta | 06/02/2008 at 01:24
10, 100, 1000 don Paolo Farinella e non sarebbe più necessario alcun miracolo...
La lettera di don Paolo io l'ho inoltrata ai miei amici, frati compresi, a quelli che come don Paolo riescono a far aprire gli occhi e a far ragionare la gente con cui sono in contatto. Al punto in cui siamo, chi non ha ancora perso tutte le speranze che si può ancora riuscire ad evitare il ritorno del nano malefico e dei suoi compagnucci di merende, deve smettere al più presto di leccarsi le ferite e darsi da fare.
Scritto da: rita | 06/02/2008 at 10:44
La sinistra non sopporta (giustamente) che le gerarchie ecclesiastiche facciano politica, ma questo Paolo Farinella può farla solo perchè va contro Berlusconi? Non sopporto i preti che fanno politica, sia in un senso che nell'altro.
Marco, uno dei tanti delusi che hanno votato per questo penoso centrosinistra e che non rifaranno lo stesso errore
Scritto da: Marco | 06/02/2008 at 12:52
Wow,
é già cominciata la pulizia in casa! I delusi dal CSX saranno tentati di andare a destra dove troveranno solo panni puliti e gente impeccabile...Auguri!
Scritto da: rita | 06/02/2008 at 13:08
ASTENSIONISMO oppure affoghiamoli con MILIONI DI SCHEDE BIANCHE, come in un libro di Jorge Amado...
Paolo Farinella, Vitaliano della Sala, Andrea Gallo e tanti altri preti, veri profeti, veri segni del vangelo di Cristo, che nulla hanno a che fare con la spregevole gerarchia vaticana...
Scritto da: Stefano | 06/02/2008 at 13:12
WOW!
Io comincio davvero a temere le reazioni emotive dei delusi dal CSX più delle reazioni "calcolate" del CDX :-( Mi sa che questa volta CI faremo molto male, viste le premesse... Quando ci "impegnamo" sappiamo essere anche masochisti.
Scritto da: rita | 06/02/2008 at 13:26
@ Roberta 01:12:
"...La legge elettorale non cambia i numeri, se si prendono meno voti si perde,
se se ne prendono di più si vince, resta la questione del premio di maggioranza..."
Su questo punto non sono d'accordo. La legge elettorale, al Senato, ha contato. Abbiamo vinto noi, pur avendo preso il CDX un numero di voti di singoli elettori superiore al nostro, e questo grazie alla regoletta dell'ultimo momento, di trasformare il premio di maggioranza al Senato da attribuibile su base nazionale, ad attribuibile su base regionale. Comunque è un gran porcaio...
@ Bocchetta 9:40: appena ho iniziato a leggere il suo commento, mi sono di nuovo cascate le braccia...
"...Il PD è una emanzione "diretta" dell'asse di potere di Montezemolo-Fiat-Corriere...."
Ancora con 'sta Fiat??? Ma cosa le hanno fatto, le hanno venduto una Panda con la ruggine passante incorporataed inclusa nel prezzo? Ma chi sono quei pazzi che sospettano che Montezemolo sia destinato a guidare un grande centro (l'ennesimo) contrapposto alla destra alla sinistra, e quindi anche al PD?
@ Rita 10,44: io ho fatto apposta una edizione supplementare della newsletter, e l'ho mandata a 6500 persone. E' un documento da non perdere.
Scritto da: Tafanus | 06/02/2008 at 13:35
@ Marco 12,52: i Farinella, gli Antonelli, li trovi nella bassa forza. I loro scritti sono rirpesi si e no da qualche blog. Gli ecclesiastici che fanno politica li troni bnelle alte gerarchie (Nazzinger, Bagnasco, Ruini, Bertone...) e li trovi incollati da mattina a sera in TV.
@ Stefano 13,12:
"...affoghiamoli con MILIONI DI SCHEDE BIANCHE..."
Sono, come sai, assolutamente contrario a qualsiasi espressione di non voto, che favorisce il più lontano da te. Io mi turerò il naso, e metterò una croce da qualche parte.
Scritto da: Tafanus | 06/02/2008 at 13:40
Marco | 06/02/08 a 12:52
Non mi pare che questo sacerdote vada solo contro il berlusca&C...mi sembra che la critica sia aspra anche nei confronti del deceduto governo di cs! Ciò che dice e lo dice bene dovrebbe stimolarci a capire ciò che non è andato ed a come rimediare! Perchè un prete non dovrebbe interessarsi con onestà mentale di politica...non è uomo e cittadino anche lui? Sarà un luogo comune ma in tanti ne son convinti...il più grande socialista fu proprio Gesù!!
Scritto da: mietta | 06/02/2008 at 13:45
Che dire? Di una linearità esemplare. Ma purtroppo la chiesa non è fatta da uomini così, anzi...faranno vincere l'accozzaglia del nano (a cui si aggiungerà anche quelo pico-ometto di Mastella). E tutti gli italiani vivranno felici e contenti: a vedere di nuovo insieme gentaglia che fino a 10 giorni fà si odiava.
Forza Walter...fai emergere tutte le loro contraddizioni e nei confronti distruggilo!
Scritto da: pako | 06/02/2008 at 13:52
Mietta 13,45: ti ringrazio; con la tipica capacità di sintesi delle femminucce, hai tirato fuori l'altro, importante pezzo di verità. Ho riletto l'articolo. Paolo F. spara a dritta e a manca. Chi "fa politica", come dice Mauro, spara solo da una parte.
Scritto da: Tafanus | 06/02/2008 at 14:10
@ Stefano 13:12
Farsi male? Ancora più di così? Ma l'hai visto lo spettacolo vergognoso al Senato? Ma già ti sei scordato di tutte le liti quotidiane tra Di Pietro, Mastella, Giordano, Pecoraro e chi più ne ha più ne metta! La voglia di astensione è davvero tanta così come è tanta la voglia di punire severamente la sinistra con un bel voto ad AN o, perché no, a Storace. L'unica cosa che mi trattiene è la nascita del PD e la decisione di correre da solo lasciando da sola la sinistra radicale che ha dimostrato totale incapacità di governare essendo solo capaci di scendere in piazza contro lo stesso governo che sostengono, e i Mastella di turno che non ho parole per definire e che anche a Destra vengono giustamente schifati. Se Veltroni avrà il coraggio di andare fino in fondo da solo forse ci ripenserò e gli darò fiducia, per l'ultima volta, ma è ancora lunga la strada, per adesso sono solo profondamente schifato.
Scritto da: Marco | 06/02/2008 at 14:43
"Yes, we can": Veltroni prende in prestito lo slogan di Obama
...magari bastassero gli slogans...Obama mi sembra di ben altra tempra!E poi con 'sta America, parliamo come mangiamo e crechiamo di dir cose sensate!
Scritto da: mietta | 06/02/2008 at 14:49
La chiesa e' la principale responsabile storica del degrado della politica,della cultura e del pensiero del popolo italiano.Mi piace considerare i preti dei nemici,se non si riconoscono nella loro organizzazione, ne escano e poi parlino.
Scritto da: nicola.m | 06/02/2008 at 15:16
Mietta 14.49
ah ah ah che ridere...piu' che altro a me "yes we can" mi ricorda il ritornello di una sigla di un cartone animato inglese che si chiama "Bob the builder" (bob il muratore). Quando gli chiedevano se lui e i suoi aiutanti potevano aggiustare qualcosa, rispondeva: "Yes, we can!"
Veltroni, se non lo sai, viene chiamato da qualcuno il "kennedy de noantri"!
Scritto da: marilu | 06/02/2008 at 17:35
Caro Don Paolo,
IO sono un elettore di centro destra, e l'amico Antonio lo sa, del resto se un giornale fosse scritto solo per una parte, ci sarebbe una noia ed una carenza di dialettica terribili.
Ciò premesso, ho letto la tua appassionata lettera, che incredibilmente condivido in alcune parti.
Ti la mia opinione su un paio di punti: Stigmatizzo l'arroganza con la quale Prodi, dopo avere constatato di avere in Senato un paio di Senatori in più, oltre a quelli a "vita", ha dichiarato: vado avanti ed il mio governo durerà 5 anni.
Mi permetto di fare notare che in Germaia la CDU con una maggioranza un pò più ampia ha fatto la grande coalizione con SPD.
Poiché ciò a Prodi non era permesso, doveva semplicemente prendere atto che era quasi impossibile formare un governo stabile e dire ai suo più stretti collaboratori di Governo: è un casino, non ce la faremo mai ad arrivare in porto, oppure trovatevi un altro Kamikaze al mosto mio.
Altra cosa: la riforma elettorale, se questa legge fa veramente schifo, la discussione sulla sua riiforma andava messa in agenda per il giorno dopo, la prima riunione delle camere, magari l'opposizione protestava, ma qualche centrista della parte destra si poteva trovare ed una certa convergenza magari usciva....
la verità è che l'attuale legge elettorale piace anche a molti partitucoli che stanno nello schieramento di centro sinistra..... perché diciamola tutta..
lo sbarramento al 4/5 %, ne segherebbe la maggiornaza.
Grazie per lo spazio.
Paolo Brady
Scritto da: paolo brady | 06/02/2008 at 17:52
Ho poco da commentare.
Sono d'accordo al 100 per 100 con Don Paolo.
Purtroppo non voterò essendo stabilito nella Francia dell'imitatore dell'inimitabile Berlusca. Se fossi in Italia voterei PD o scheda bianca.
Tuttavia penso che il solo modo di uscire dal marasma sia votare in massa per il PD.. ma con le teste che hanno i miei connazionali.. ci credo proprio poco.
D'accordo che la speranza è l'ultima a morire, va qui ci vuole davvero la Madonna di Lourdes
Scritto da: Enrico 1940 (F) | 06/02/2008 at 19:16
Grazie di avermi mandato la rivista e grazie a questo prete-coraggio!
Ce ne vorrebbero!
a Paolo, elettore di destra: il fatto è che da noi c'è una spaccatura violenta tra destra e sinistra e una incompatibilità totale. In Germania è diversissima la situazione. Era semplicemente improponibile un'ammucchiata dopo essersi scannati per 15 anni! Detto questo se la parte da me votata si fosse alleata con la destra non avrebbe MAI PIU' avuto il mio voto.
ciao marina
Scritto da: marina | 06/02/2008 at 19:50
Caro Paolo, due osservazioni: noi non siamo la Germania. In Germania ci sono due partiti grossi, e grazie allo sbarramento al 5% altri 2/3 partiti minori. Molto spesso, se il partito grosso vincente non vuole ricorrere ad una Grosse Koalition, deve scendere a patti con un partito di estrema destra o di estrema sinistra. In Germania Kohl non si è mai alleato coi nazisti, in Italia i post-fascisti (anche quelli estremisti) sono organici al Centro-Destra da 14 anni, senza che nessuno, a destra, se ne vergogni. Inoltre, in Germania una Grande Coalizione può avere un senso, innanzitutto perchè SPD e CDU sono molto, ma molto più vicini, come filosofia, di quanto non lo siano in Italia Destra e Sinistra.
La riforma elettorale: non siamo noi a dire che è una porcata. Lo ha detto, vantandosene, il suo autore e promotore, tale Roberto Calderoli, di professione odontotecnico, per l'occasione riciclato in costituzionalista e padre della patria.
Poi scrivi: "...la verità è che l'attuale legge elettorale piace anche a molti partitucoli che stanno nello schieramento di centro sinistra..." Caspita, Paolo, hai contato quanti sono i partitini di CSX e quelli di CDX che sparirebbero persino con uno sbarramento ridicolo al 2%? Puoi farlo, anche a partire da un post di questo blog sul "risiko" elettorale. Sono molti di più a destra, quelli che si si dissolverebbero persino con QUESTA legge elettorale. Ma tu vedi SOLO quelli di sinistra. Non sarai leggermente strabico?
Infine, alla riforma elettorale, senza suonare la grancassa, SI LAVORA DA TEMPO: con la commissione Bianco, che fra l'altro era arrivata ad un compromesso che "stava per" andar bene a sinistra e a destra. Poi, con il trasloco di Mastella Dini & Associati, il Cav. ha sentito l'odore del sangue, ed il suo spirito bipartisan è andato, come al solito, a farsi fottere. Inoltre, per fare le riforme si deve essere in due, altrimenti è troppo comodo negare qualsiasi ipotesi migliorativa, e poi provare ad addossare la colpa delle mancate riforme all'avversario. Cosa ha fatto, il CDX, per cambiare una legge elettorale che lo stesso CDX (e non noi) ha definito "legge-porcata"?
P.S.: Paolo, anche oggi l'Economist è pieno di articoli su argomenti scelti con il solo intento, come dici tu, di lisciare il pelo ai lettori di Repubblica. Infatti l'editoriale è dedicato al martedì delle primarie presidenziali. USA, non italiane.
Scritto da: Tafanus | 06/02/2008 at 20:01
Evito di dire quello che penso di Guido Bocchetta che non vorrei essere volgare, sono più o meno una persona per bene.
Le faccio però notare una cosa, molto brevemente, tra tutte quelle che potrei farle notare ma non voglio rischiare di ripetere cose già dette: la scelta del Lingotto è semplicemente un passo per dimostrare vicinanza alla cosiddetta questione settentrionale ridando fiducia nel centrosinistra agli elettori di questa area geografica, tra i quali il senso di "abbandono" da tutti gli schieramenti salvo la Lega Padana era molto forte.
Mi scusi, ma se ci arrivo io che di esperienza politica -data la mia giovane età- non ne ho molta, mi sorge un dubbietto sulla sua buona fede...
Scritto da: red passion | 06/02/2008 at 22:49
Tafanus | 06/02/08 a 14:10
così però verrebbe da dire che a sinistra nessuno fa politica quando è al governo (idioti) e a destra nessuno la fa quando è all'opposizione (furbi, purtroppo...)
Scritto da: red passion | 06/02/2008 at 22:51
Taf,
Ieri ho inviato ad un mio carissimo amico frate, priore dell'abbazia di S.Egidio a Bergamo, la lettera aperta scritta da don Paolo Farinella che giustamente tu hai pubblicato, accompagnandola con queste poche parole:
"inoltro anche a te la lettera aperta che don Paolo Farinella ha inviato a tutti i suoi amici, forse per scuoterci e per farci riflettere, in modo che alle prossime inevitabili elezioni andiamo a votare, si con le narici otturate, ma avendo ben chiaro che se non lo facciamo sarebbe come riconsegnare, senza combattere, l'Italia al nano malefico e ai suoi compagnucci di merende. Il solo pensiero che possa succedere, mi terrorizza."
Lui, che é una persona pragmatica, equilibrata, lungimirante e soprattutto molto paziente, che é riuscito perfino a "raddrizzare" la mia vita, mi ha risposto semplicemente così:
"Sono tranquillo: vinceremo!"
Taf, sentirlo da lui, ti assicuro, mi ha davvero tranquillizzata e mi fa sperare che la "guerra" non é ancora persa...Dipende molto anche da noi, dall'elettorato di CSX, dalla nostra capacità di andare oltre ai personalismi di partito per "partito preso"...
Scritto da: rita | 07/02/2008 at 08:37
Caro Paolo (mi permetto di chiamarti cosi' visto che il titolo di "Don" e' usato e abusato da vari delinquenti...),
che dire, una sintesi perfetta, indipendente da ideologie, credi, etc. Se tu non fossi un prete, i soliti "giornalisti" lecchini di famiglia Berlusconi (o anche solo "fiancheggiatori" volontari...) avrebbero gia' scritto che sei "cumunista"... Hai scritto solo quelle cose che mancano in Italia da tanto tempo: dignita', onesta', senso del dovere, senso dello Stato, rispetto del bene collettivo, coerenza, rispetto dell'opinione altrui, tolleranza... devo continuare? Non e' piu' tempo di imporre ideologie, l'Italia e' troppo malandata per mano di questi loschi personaggi che si credono stelle di Hollywood. Mettiamo il paese a posto, poi possiamo dibattere se e' meglio essere di destra, di sinistra, centro, cattolici, laici, etc. Cose normali in paesi normali. Pulizia! Anche nella Chiesa Cattolica, ci vuole un bel bagno di umilta'. Cosa c'entra che in Italia, e adesso anche in Spagna, La Chiesa Cattolica debba influenzare la vita di tutti i giorni dei cittadini, l'economia di un Paese? Fino a prova contraria, la Chiesa si deve occupare unicamente di fatti di spirito, nonostante un passato con personaggi come Paul Marcinkus. Purtroppo pero', fino a quando una buona meta' dell'elettorato si identifica in "valori" come furbizia, saper fregare il prossimo, disonesta', egoismo, intolleranza, incoerenza, gente come Berlusconi, Fini, Mastella, Casini, Storace, ma anche diversi del centro-sinistra, saranno sempre in lizza per fare i propri porci comodi e quelli delle proprie clientele.
Caro Paolo, tu saresti in grado di riportarmi in chiesa la domenica, cosa che non avviene da un bel po' perche' non sopporto che durante la messa io debba sentire indicazioni su chi devo votare, tra le altre cose inaccettabili.
Grazie Paolo (salutami la mia amata Genova...!)
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 10:33
Purtroppo anch'io votero' Veltroni, turandomi il naso, ma non avro' mal di pancia come molti a sinistra. Credo che sia davvero meritoria l'azione di voler farla finita con coalizioni pazzeschi, con visioni incompatibili, con partitini insignificanti al di fuori del proprio paesino (uno per tutti, Ceppaloni...). Se poi, si arrivasse al famoso sbarramento dal 5%, sarebbe il non plus ultra. A tal proposito, mi ricordo ancora il referendum dell'inizio degli anni 90 dove la stragrande maggioranza dell'elettorato ha votato per la maggioritaria. Piu' chiara di cosi', ma i soliti noti hanno infilato un 25% di proporzionale, cosi', tanto per dire "ce ne freghiamo di quello che l'elettorato vuole"...
Veltroni mi ha fatto incazzare come una biscia quando, incalzato da Maurizio Crozza che gli chiedeva cosa pensava dell'incoerenza di Fini che, mentre sfilava al "Family Day", la sua allora amante faceva il test della gravidanza. Bene, Veltroni rispose "...quello che una persona fa nella propria vita privata sono affari suoi...", o giu' di li'. Caro Veltroni, spero tu non dicessi sul serio, voi politici dovete essere i PRIMI a praticare quello che predicate!!! E che cavolo!
Ero in Inghilterra la settimana scorsa. Che stile, che diversita' da quella massa di egositi che sono i nostri parlamentari e senatori (col minuscolo, se lo meritano). Bene, tutti i giornali e telegiornali avevano in prima pagina la storia di un parlamentare espulso e multato perche' aveva "assunto" suo figlio come assistente con il contributo datogli dal parlamento (soldi del contribuente, non si scherza laggiu'...). Ha dovuto chiedere pubblicamente scusa e restituire le 13.000 sterline (circa 18.000 euro) con interessi pagati al figlio per non fare niente. Mi viene in mente la famiglia di Mastella (tanto per fare un esempio, ma ce ne sarebbero tanti altri...): una Porsche Cayenne per il figlio costa molto piu' al contribuente di 18.000 euro... Ma noi non siamo anglosassoni, purtroppo, e quando uno cosi' viene arrestato, la gente va ad accoglierlo con i striscioni, che tristezza.
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 11:00
Incredibile che ci siano ancora parte del genere umano capace di farci sperare ..non sono credente ma credo negli uomini per questo mi piace Gesu`appunto un uomo con un potere immenso ma che a piedi nudi distribuiva pane e pesci a chi ne aveva bisogno .... ma credette nell operato delle generazioni future lasciando la scelta e la speranza la storia ci ha dimostrato quello che e successo nel nome del padre suo...e ancora in quel nome molti Gesu`camminano a piedi scalzi succubi del potere dell´arroganza
resa legale da delinquenti che con false demagogie manipolano la povera gente e povera gente siamo noi tutti.. ma la mia domanda se potessi incontrarlo sarebbe : ma scusa fino a quando ci farai sopportare questi merdoni!!!! chissa se non mi si incazza....
Scritto da: rody carcas regnaud | 07/02/2008 at 11:19
Non si può dire che la coalizione di Prodi non sia stata scomposta e troppo distante nelle opinioni, ma la sinistra cosiddetta radicale (!!??) non ha tradito questo governo anche se il programma condiviso non è stato attuato ( anzi disconosciuto) mentre Dini e Mastella ( non partiti ma feudi personali di voti scambiati coi nostri soldi) sì, certamente perchè lo psiconano ha offerto qualcosa (lo vedremo) o perchè avendo troppi scheletri erano ricattabili ( hanno delle mogli vivacette!!).
Veltroni non mi piace molto e sicuramente come Prodi ha a che fare con il potere bancario e industriale ( + sindacati), chè altrimenti non sarebbe li.
Tuttavia occorre fare il possibile per limitare al massimo i danni fatti da sinistra ed i futuri da destra. Pensare ad un Berlusca tris mi fa salire la febbre. IO TUTTAVIA NON VOGLIO VOTARE CON QUESTA LEGGE PERCHè MI PRENDO IN GIRO DA SOLA. Non ho ancora una soluzione ( scheda bianca, liste civiche o altro ma vedrò).
Scritto da: simona Brucoli | 07/02/2008 at 14:20
Per Simona Brucoli: sono d'accordo con te sul non voler votare con questa legge elettorale, ma purtroppo, anche questa volta, ho la netta sensazione che come elettori e cittadini, non contiamo un fico secco. Serviamo solo a fare numero, poi chi effettivamente governera' (o comandera', come avviene a destra), beh, se lo decideranno da soli, tra le mura di casa. Fa comodo a tanti, piccoli e grandi partiti, cosi' come la mancanza di una efficace legge sul conflitto d'interessi, cosa inconcepibile nelle nazioni davvero moderne.
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 14:45
Santo | 07/02/08 a 14:45
con i se e con i ma la storia non si fa: adesso dobbiamo essere pragmatici, è inutile recriminare sulle leggi non fatte, sulle cose da dire e non dette, tra due mesi abbiamo l'unico modo per esprimerci, andando a votare, io so anche già chi.
Scritto da: RitaC | 07/02/2008 at 14:59
RitaC | 07/02/08 a 14:59
Sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che bisogna agire senza se e senza ma, ed il mio voto e' gia' prenotato, come vedrai in un mio commento precedente. Scheda bianca o astensione non sono un'opzione; come ha detto Taf, aiutano chi e' piu' lontano da te, e non ho alcuna intenzione di disertare. Detto questo, riesco comunque a contare sulle dita di una mano le persone che sarebbero in grado di governare e riformare davvero questo paese. Scusa il pessimismo, ma e' dal 1980 che aspetto qualcuno che faccia davvero qualcosa per il paese, senza piegarsi troppo a lobby, gruppi di pressione e clientele; la classe politica di oggi poi, non ne parliamo, l'improvvisazione e' all'ordine del giorno. Almeno fossero jazzisti...!
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 16:10
Santo | 07/02/08 a 16:10
Santo, forse il problema è proprio questo: noi aspettiamo sempre qualcuno, come le principesse aspettano il cavaliere senza macchia e senza paura....poi a questo cavaliere " affidiamo" la nostra sorte. ......
Noi dobbiamo crescere , maturare, diventare coscienti.
berlusconi non sarebbe arrivato dov'è se gli italiani fossero un popolo che si sa autodeterminare: berlusconi convince i coglioni che bevono i suoi slogan e nella dimensione in cui ci facciamo manipolare dai suoi media siamo veramente dei coglioni.
Dobbiamo dimostrargli che ancora una volta si è sbagliato, che i coglioni non siamo noi, che è lui e tutta la gente che lo segue a gregge e si beve le sue balle.
Scritto da: RitaC | 07/02/2008 at 16:45
Taffy, mi banni il post a ore 16,42, per cortesia?
mi è scappato prima che potessi togliere tutti i refusi.....grazie
Scritto da: RitaC | 07/02/2008 at 16:48
Ci sono cose sostanzialmente serie, come la gestione dello stato, che vengono gestite con criteri idioti, che però a colpi di dialettica ed politichese incomprensibile si trasformano nell'immaginario collettivo in iniziative di alta competenza per la quale appare giustificata una alta remunerazione. Oggi governare non è difficile, basta sapere usare il congiuntivo e conoscere l'arte dell'imbrogliare, per prendersi una barca di soldi per questo e prevedere un'altra barca di soldi per esperti e consulenti che praticamente dovrebbero risolvere i problemi... se tali esperti e consulenti non fossero gli stessi amici degli amici che li hanno aiutati a rendere possibile la propria elezione.
Scritto da: Vincenzo Carollo | 07/02/2008 at 17:12
RitaC | 07/02/08 a 16:45
OK, mi sa che mi sono spiegato male. Con "qualcuno", non intendo una persona, intendo un soggetto come un partito, un gruppo. Sono cresciuto in Inghilterra e ci torno molto spesso; sono abituato a poter votare per chi (intendo gruppo di persone, non persona singola) mi da' fiducia per amministrare la mia nazione. Non mi passa per l'anticamera del cervello che possa nemmeno esistere un "uomo forte" che risolva tutto, sono cazzate. Putroppo, il problema di cui parli esiste in Italia, eccome, altrimenti un "signore" come Berlusconi non potrebbe fare le cose che fa. Credimi, in Inghilterra, una persona cosi' non lo prenderebbero in considerazione nemmeno per amministrare un condominio, figuramoci una nazione. The Economist e' una rivista di destra, liberista, eppure per loro, uno come Berlusconi e' peggio della peste. Lui e i suoi adepti vivono di slogan per rimbambire le persone, e' davvero una cosa inconcepibile.
Ti ripeto che assolutamente non ho intenzione di disertare le urne, il mio voto ci sara'; detto questo pero', continuo a non fidarmi di una buona meta' dell'elettorato proprio per i motivi che hai elencato tu stessa, sono troppo facilmente influenzabili da giornalisti senza vergogna e senso civico con a cuore solo la propria "carriera", ma senza onesta'.
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 17:24
Santo | 07/02/08 a 17:24
Non ti sto prendendo a bersaglio, scusami fin d'ora se ti do questa impressione, ma voglio precisare l'argomento: tu dici che in UK è diverso; ci credo, ma in Italia NON E'COSI!!!!!
Berlusconi ha potuto fare quello che ha fatto perchè è stato visto come l'"uomo nuovo, il diverso,", quello che fa impresa ed è vincente....capisci?
Siamo PROVINCIALI, anzi, siamo malati: la gente sembra "affascinata" da personaggi di questo tipo....la gente pensa(spero tanto che diventi un passato più remoto che prossimo) che se uno sa far funzionare un'impresa sa anche far funzionare un paese: ma berlusconi l'impresa l'ha fatta funzionare a furia di falsi in bilancio!!!!! e infatti si è visto quando ha governato cosa ha fatto: ci è mancato poco che ci mandasse in bancarotta!!!
QUESTE COSE NON LE DICE NESSUNO!!!
Ci fosse mezzo giornalista che glielo dice in faccia, che glielo scrive, a Berlusconi e alla sua accolita di leccaculo....
Veltroni è la nostra unica speranza, perchè è l'unico in circolazione a sapergli tener testa e perchè rappresenta il davide contro golia.......
Scritto da: RitaC | 07/02/2008 at 20:52
Guido Bocchetta | 07/02/08 a 21:04
Guido Bocchetta, mi sembri una persona educata e mi faccio doveroso scrupolo, ma guarda che le tue affermazioni e soprattutto la rappresentazione che hai dell'Italia sembra il frutto ( bacato) di un becero insieme di luoghi comuni " covati" da certi leghisti/nordisti/qualunquisti che trovano di solito il loro momento d'incontro nei vari bar sport disseminati nell'opulenta pianura padana oppure nell'emiciclo parlamentare dove stanno seduti quelli che non trovano di meglio da fare che sputare addosso agli altri e mangiare mortadella.
Tu dici che berlusconi è il collante degli italiani, io ti dico che berlusconi rappresenta invece per gli italiani il modello sbagliato, la facile deriva dell'illuso, la giustificazione del disonesto, l'umiliazione dell'uomo giusto: berlusconi è solo un venditore di balle e come tutti i venditori di balle ha successo, fino a quando non si scopre che dentro il " pacco" che è riuscito a vendere c'è la solita "sòla" .....snebbiati.
Scritto da: RitaC | 07/02/2008 at 21:41
Guido Bocchetta | 07/02/08 a 21:04
Troppo facile, caro Guido Bocchetta, la tua sintesi dettata da Leghisti e Berluscones. D'accordo, per motivi storici certamente il Nord e' piu' avanzato del resto dell'Italia, ma questo stato di cose non e' sicuramente colpa della popolazione, piuttosto e' colpa di politici corrotti da ogni angolo d'Italia. Lorsignori hanno voluto tenere l'Italia divisa in una parte che produce reddito ed una parte che fa da serbatoio di voti, cosa che tutt'oggi fa Berlusconi (vedi 61 seggi su 61 per FI in Sicilia nel 2001, una cosa mai vista).
Non ti scordare poi dove e' iniziata e finita (purtroppo) Tangentopoli: Milano, capitale "morale" (?!) d'Italia. Mazzette per pulire ospedali per anziani (Mariuolo Chiesa, milanese), mazzette per metropolitane, mazzette per tv, mazzette per Mondadori, mazzette per palazzi, mazzette mazzette mazzette... E il De Michelis veneto che butta i fogli prestampati per le raccomandazioni nella spazzatura per non farsi trovare? E il Poggiolini lombardo che nasconde centinaia di milioni nel pouf del salotto? Per non parlare di Craxi milanese, amico e "socio" di Berlusconi... Ma per piacere! Che differenza c'e' tra questi loschi figuri dell'avanzato Nord e un Mastella dell'arretrato Sud? Hanno solo piu' soldi e risorse a disposizione. Anziche' pensare al Sud come un altra nazione dove se c'e' la mafia sono cazzi loro, dovresti considerarlo un fallimento dell'Italia intera (perche' lo e'!). Bisognerebbe pensare che c'e' un grosso pezzo d'Italia che potrebbe produrre quanto il famoso Nord "ariano", e fare in modo che cio' avvenga. Il grande magistrato Falcone (si, magistrato, non sono tutti "anormali" come dice Berlusconi) ha detto giustamente che la mafia e' come qualunque altro fenomeno umano: ha un inizio ed una fine. Non ci vorrebbe poi cosi' tanto, ma certa gente e' totalmente radicata nel proprio orticello e non ha cervello per pensare all'Italia come una nazione unica e darsi da fare, perche' lo stato attuale delle cose e' un danno per tutti.
Poi, riguardo il Berlusconi, nei cinque anni quasi continuativi del suo simpatico governo (non ci dimentichiamo che Fini l'ha fatto cadere una volta...), secondo te, le condizioni del Sud sono migliorate, peggiorate, o cosa? Ha avuto ben cinque anni a disposizione, ma era in altre faccende affaccendate, come fare leggi per tenersi fuori di galera (dove starebbe in qualunque altra nazione occidentale) e fare leggi per bloccare ancora di piu' il sistema televisivo a favore economico e politico di Fininvest. Non dimentichiamo che in una nazione come l'Italia di oggi dove non si legge tantissimo, la tv e' la fonte primaria per raccogliere consensi - ed eccoti la risposta alla domanda se Veltroni avra' gli stessi consensi: certo che no! Veltroni non ha giornali, tv, etc. a sua disposizione, lui avra' solo il consenso di persone che sanno pensare e decidere da soli.
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 21:46
RitaC | 07/02/08 a 20:52
Ciao RitaC, tranquilla, non ho mai pensato che mi prendessi a bersaglio. La cosa buffa e' che la pensiamo totalmente alla stessa maniera!! Lo so benissimo che la gente qui pensa che se "lui" e' diventato ricco, avra' un sistema che su=icuramente trasferira' al governo della nazione, ma l'unico sistema che ha e' distribuire "sole" (in romanesco) a tutti... Sembra poi che abbia governato la luna per 5 anni, nessuno si ricorda delle schifezze pazzesche che ha combinato.
Ciao
Scritto da: Santo | 07/02/2008 at 21:58
Ciao a tutti. Caro Don Paolo, ho 57 anni e per la prima volta in questi giorni ho sentito il dovere di inviare mail a quei politici che hanno causato quello che é successo, e per la prima volta penso che gli italiani, di buona volontà, debbono cominciare a scendere in strada, e non protestare solo sui blog, per riprendersi quello che gli viene in questi giorni tolto : la DIGNITA'!!! E' brutto dire "i politici sono tutti uguali, ma é cosi', purtroppo"!!! Possibile che Veltroni non abbia tratto insegnamenti dall'esperienza della bicamerale di D'Alema e come D'Alema é caduto nella trappola di Berlusconi, nel voler dialogare con il "NANO", quest'ultimo é come l'alta tensione "chi tocca i fili muore"!!!! IN PIAZZA, IN PIAZZA, come a Genova e come tante altre volte nei momenti bui del dopoguerra!!!
Scritto da: Rodolfo | 09/02/2008 at 11:54
L'ACQUA PASSATA NON MACINA PIU' E QUINDI NON SERVE RECRIMINARE, CONTINUIAMO A COMBATTERE PER LE NOSTRE IDEE E LOTTARE UNITI PER SCONFIGGERE IL NUOVO CHE AVANZA: B E R L U S C O N I ED I SUOI COGLIONI...
Scritto da: compagno pasquale | 09/02/2008 at 16:18
Caro don... Lascia stare il tuo vuoto moralismo piccolo borghese di cristianuccio dell'ultima ora...Dovresti vergognarti proprio davanti alla tua supposta COSCIENZA CRISTIANA DIVISA e quella di cittadino comunque anche tu laicamente fazioso...Visto che hai già buttato il cervello nella grande massa contrappositiva, perchè non butti anche quello straccio di tonaca che ti pesa tanto!...SII COERENTE, almeno come preteso moralista...Ah...Forse mediti il colpo di scena al momento opportuno!?...Hai ragione, trenta denari sono pochi...
Scritto da: Bambi | 12/02/2008 at 00:20
Bambi delle 00:20. Si vede che il tuo delirante messaggio è stato scritto ad ora tarda, quando le intelligenze si appannano... Ho provato, davvero, ad approfondire ogni tua singola parol, e ne è venuto un quadro devastante.
Uno come te, se scrivesse da Milano, non dovrebbe firmarsi Bambi, ma "bamba".
Intelligenti pauca
Scritto da: Tafanus | 12/02/2008 at 11:26