Caro direttore, alle tante notizie degli ultimi giorni, le fotografie delle festicciole del presidente del Consiglio; la sua giovane amica Noemi scortata dai vigili al seggio elettorale, i risultati delle elezioni, la soddisfazione dei vittoriosi, i leghisti che non stanno in sé dalla gioia, gli abbracci affettuosi, i sorrisi le risate le strette di mano degli uomini politici, Gheddafi a Roma, e via di seguito, vorrei accostare la notizia di una sventurata trovata morta dissanguata a Torre a Mare (Bari) il 9 giugno. Il giorno dopo avrebbe conpiuto 40 anni. Vira Orlova, detta Ylenia, lavorava come badante presso un'anziana signora. Secondo i carabinieri, ha iniziato a perdere sangue nella notte, a causa di un aborto spontaneo. Chiusa nella stanza, ha aspettato e sperato di star meglio. Ma quando ha provato ad andare in bagno, si è sentita male ed è caduta: è morta senza chiamare soccorso. Non aveva il permesso di soggiorno, ed ha avuto paura di perdere il lavoro e di essere denunciata. Il sangue, tanto sangue, lo aveva raccolto in una bacinella.
Elisa Merlo
Veronica Tussi
P.S. Detto fra noi: so che è un mio grave difetto, ma a me i grumi di sangue, anche se appartenenti ad un santo, fanno un po' schifo.
Francesca Ribeiro
Renato Pierri
Elisa Merlo
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La privacy, gentile direttore, è ovviamente cosa importante, però ho l'impressione che le intercettazioni telefoniche siano una preoccupazione un po' più per le persone con la coscienza sporca, ed un po' meno per le persone con la coscienza pulita. Può darsi che sia solo una mia sensazione, però di una cosa sono persuasa, che se un giorno uno scienziato fosse sul punto di realizzare un'apparecchio capace di intercettare i pensieri, sarebbe eliminato (lui, non l'apparecchio!) in men che non si dica, non da persone con la coscienza pulita, ma da persone con la coscienza sporca. Se invece la geniale invenzione si diffondesse, e fosse alla portata di tutti, la gente semplice, buona e onesta, con tutta probabilità riuscirebbe ad adattarsi alla nuova situazione; ma per i delinquenti, per i banditi, ed anche per tanti uomini potenti, galantuomini solo all'apparenza, la vita sarebbe impossibile. Una vera tragedia. La fine della privacy... ma forse, chissà, l'inizio di un mondo migliore.Veronica Tussi
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Gentile direttore, il cristianesimo è una grande religione, cosa seria, eppure ogni tanto c'è, tra i credenti, qualcuno che pensa a ridicolizzarla. Quando fu riesumata la salma di padre Pio, il vescovo Domenico D'ambrosio riferì: "Si vedono benissimo le ginocchia, le mani, i mezzi guanti, le unghie. Se padre Pio mi permette, è come se fosse passato un manicure". E molti, moltissimi fedeli corsero ad ammirare la bellezza di quelle lunghe unghie, ignorando che da tempo gli esperti di tanatalogia hanno appurato che la crescita delle unghie è dovuta al ritiro dei tessuti. Oggi leggo sul giornale Il Portico.it di Cava de' Tirreni: "Importante appuntamento spirituale per Cava de’Tirreni. Giovedì 25 giugno la Parrocchia di Sant’Alfonso custodirà per un giorno una reliquia di San Pio: in arrivo un grumolo di sangue delle stimmate del frate di Pietrelcina. Previsto un grande afflusso di fedeli...". E saranno molti, moltissimi i fedeli ad ammirare il "grumolo" (perché grumolo che è la parte più interna e tenera di un cespo d'insalata, e non grumo?), ignorando che nel vangelo non esiste nessun miracolo sull’uomo, che tenda minimamente a menomarne o a deturparne il fisico; tutti, indistintamente, mirano al suo benessere spirituale e materiale. In cielo il Signore avrebbe cambiato atteggiamento ed avrebbe cominciato a dispensare stigmate e tormenti, mettendosi in qualche modo sullo stesso piano dei suoi crocifissori. P.S. Detto fra noi: so che è un mio grave difetto, ma a me i grumi di sangue, anche se appartenenti ad un santo, fanno un po' schifo.
Francesca Ribeiro
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La corrispondenza sicuramente innocentissima, durata 55 anni, tra Giovanni Paolo II e Wanda Poltawska, che il Pontefice chiamava affettuosamente «Dusia», «sorellina», rischia di frenare il processo di beatificazione. A mio modesto parere, il processo di beatificazione non andava proprio fatto. Ma posso osare di fare delle critiche ad un papa ritenuto da tutti i fedeli grandissimo e santo? Al massimo posso permettermi di accennare perché avrebbe potuto essere ancora più grande e ancora più santo. Sarebbe stato ancora più grande e più santo, e forse un martire, se oltre a cambiare la storia del mondo, avesse tentato di trasformare la Chiesa; se l’avesse resa, ad esempio, meno ricca e meno potente. Il Signore inveiva contro i ricchi e i potenti; poteva mai avere un’idea di chiesa rispondente a quella attuale? Sarebbe stato ancora più santo, se non avesse messo, con sconcertante disinvoltura, aborto ed eutanasia sullo stesso piano dell’omicidio, e soprattutto del delitto commesso da Caino; trascurando il particolare che all'origine del fratricidio biblico, c'erano la gelosia, l'ira, l'odio profondo, sentimenti che non possono essere, ovviamente, all'origine dell'aborto e dell'eutanasia. Più grande e più santo, se non avesse negato, come i suoi predecessori, il sacerdozio alle donne. Ancora più santo, papa Woityla, se avesse detto ai sacerdoti, che rifiutare l’Eucaristia ai divorziati risposati, significa mettersi in una posizione diversa da Gesù, il quale offrì a tutti il pane spezzato, non escludendo neppure chi si trovava in peccato gravissimo: l’apostolo traditore. Sarebbe stato più santo, se avesse riconosciuto che non è possibile, in base al vangelo, ed alla ragione, ovviamente, ritenere peccaminosi gli atti di omosessualità. Ancora più santo, il papa, se avesse riconosciuto la liceità del ricorso ai contraccettivi artificiali. L’uso del profilattico, infatti, non riguarda solo la procreazione; si tratta anche di evitare, ricorrendo ad un mezzo innocuo, il diffondersi di una tremenda malattia che produce morte e sofferenza; e l'indifferenza della Chiesa di fronte a questa tragedia, contrasta palesemente con lo spirito del vangelo. Ancora più santo, il pontefice, se ai diritti dell’embrione avesse anteposto i diritti delle donne. Se non avesse canonizzato personaggi, come Padre Pio, i quali con la santità avevano poco da spartire. Più santo, infine, se non avesse creduto in una strana Madonna, (Nostra Signora di Fátima), che avrebbe sacrificato bambini; e che si sarebbe preoccupata delle vittime del comunismo, e non di quelle del nazismo e del capitalismo. Renato Pierri

@Veronica Tussi
La geniale invenzione verrebbe usata da chi è al potere per controllare gli altri ed il mondo sarebbe ancora peggio.
Scritto da: Arnold | 10/07/2009 a 07:32