"Appello alla comunità internazionale. La democrazia in Italia è in pericolo": è il titolo che campeggia a caratteri cubitali sulla pagina di pubblicità sull'International Herald Tribune acquistata dal leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro. A lato una grande foto di Di Pietro, che sovrasta il simbolo dell'Idv. Il testo è tutto puntato sul lodo Alfano, il cui meccanismo viene brevemente spiegato in inglese nei contenuti. Dopo le denunce di incostituzionalità sul testo da parte di "più di 100 costituzionalisti", viene ricordato che il 6 ottobre la Corte costituzionale dovrà pronunciarsi sullo scudo per le alte cariche, e racconta la cena nella casa del giudice della Consulta Mazzella cui presero parte anche Berlusconi e il ministro della Giustizia Alfano. "Faccio appello - si conclude il messaggio di Di Pietro - alla comunità internazionale perché faccia circolare queste informazioni ed eserciti la pressione necessaria per assicurare i principi di libertà democratica e di indipendenza della Consulta, così da scongiurare che la nostra democrazia in Italia venga trasformata in una dittatura di fatto"
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Caro Tonino,
non fare il furbettino del giornalino. Come forse
-1) Forse i tuoi esperti di pianificazione dei media non te lo hanno spiegato. Oppure te lo hanno spiegato fin troppo bene? Hai speso cento su un giornale che, di per se, per l'evidente discrasia fra "prodotto" (la difesa dell'Italia dal lodo Alfano) e readership (il concessionario d'auto di Toledo. Ohio) non c'entra un tubo. Però è un giornale sul quale lo spazio non costa un tubo, e l'ideuzza è talmente furba che l'annuncio sull"IHT viene ripreso da tutti i giornali italiani, sui quali finisce GRATIS il tuo bel faccione da fustigatore di costumi. Credimi, Tonino, è una furbata vecchia come i media. Ha anche un nome. Si chiama "rebound communication". Nella sua versione più volgare, corrisponde alla ragazzotta in cerca di fama che irrompe facendo "streaking" sul centrale di Wimbledon: pagherà una multa di 1000 sterline, ma finirà su tutti i giornali popolari inglesi gratis: su quei giornali sui quali, con 1000 sterline, non compreresti neanche una mezza colonnina.
-2) l'IHT ha un nome glorioso, ma vende meno del "Resto del Carlino". Insomma, un nobile decaduto. Gli ultimi dati resi noti parlano di 270.000 copie nel 2003, di 240.000 copie nel 2004, e via a scendere in avvitamento. Oggi, se tutto va bene, vende meno di 200.000 copie, polverizzate in 180 paesi del globo. Decodifichiamo? una media di ben 1.000 (mille) copie a paese.
-3) Tonino, se tu avessi DAVVERO voluto vendere un prodotto o un'idea, avresti dovuto affrontare il tema su un medium i cui lettori sono interessanti a quel prodotto o a quell'idea. Se vuoi vendere omogeneizzati, vai su "Il mio bambino", o su "Mani di Fata", non sul Riformista, o sul Giornale del Cacciatore. Giusto? Ma tu vai sull'International Herald Tribune, quindi devi avere delle evidenze che Angelino Alfano sia al top dei pensieri dei lettori di questo giornale. Bene: andiamo sul sito dell'IHT, scriviamo "Alfano" sulla casellina del "search", e vediamo quante volte, nella sua storia, l'IHT abbia parlato di Angelino. Surprise! neanche UNA volta.
Mettendo insieme gli archivi dell'IHT e del "giornale-madre" (il New York Times), trovi un Peter Alfano (giornalista del NYT); un Franco cantante lirico; un Erricone criminale; e poi decine di necrologi, o annunci di matrimonio, di laurea... Di Angelino Alfano, credimi, ai lettori dell'IHT (e di conseguenza al giornale) per dirla con un francesismo, non gliene fotte un cazzo. Quindi hai venduto gli omogeneizzati Plasmon su "Motonautica". Da domani, non ci saranno folle di dimostranti, per le vie del mondo, che scenderanno in strada per difendere la democrazia italiana da Angelino Alfano, ma ci saranno altri 20/30.000 italiani che diranno: "...però... hai visto Tonino, che grande idea..."
P.S.: Vogliamo informare quei pochi lettori del Tafanus che emergono dal letargo solo quando tocchiamo Grillo o Di Pietro, e che sono contestualmente avvelenati contro tutto ciò che sa di comunismo (Napolitano, D'Alema ed altri stalinisti "of that kind") Che stamattina su Omnibus solo Agnoletto, comunista autocertificato, ha plaudito senza riserve a questa iniziativa. Forse perchè nella sua vita precedente non si è occupato di comunicazione, ma di AIDS. Tafanus


Un'unica domanda...perchè queste iniziative il PD non le prende? Siamo troppo signorini? A quel punto le iniziative di DP non avrebbero spazio, o diverrebbero secondarie...non credi? In questo momento la stampa estera ce l'ha a morte con il cavaliere, sarebbe il caso di approfittarne e cercar appoggi e solidarietà!
Scritto da: mietta | 10/07/2009 a 12:19
bhe, se il suo scopo era quello di essere letto in Italia al minimo costo ha raggiunto il suo scopo. Furbata, sì, o abile strategia. Nel MERITO, il messaggio è forse sbagliato?
Scritto da: marco ottanelli | 10/07/2009 a 12:23
IL BUFFONE NEL MONDO
http://www.unita.it/news/esteri/86233/il_buffone_deuropa_la_stampa_estera_non_fa_sconti_a_berlusconi
SCHIATTA PAPI SCHIATTA
Scritto da: compagno pasquale | 10/07/2009 a 12:45
Io non faccio parte della categoria in letargo ergo, quali iniziative sono state prese dai "compagni" del PD per combattere pubblicamente e sensibilizzare l'opinione pubblica su questa legge porcata (che non è solo la porcata delle intercettazioni come scrive Di Pietro nell'articolo)?
Di Pietro è sparito dai tg mediaraiset (l'ultima volta che qualcuno l'ha invitato mi sembra abbia perso il posto) mentre nei panini qualche autorevole faccia di Pd ogni tanto si vede, invece di "tacere" perchè non sta bene che ci sono gli ospiti non sarebbe il momento più appropriato per focalizzare l'attenzione su una legge antidemocratica anticostituzionale e illiberale? Eppure quante facce agguerrite di Pd ho visto in tv e quanto parlavano all'epoca delle decisioni sulle nuove nomine rai!
Scritto da: patri | 10/07/2009 a 13:07
@ Mietta: concordo con te: il problema è che il PD non ha la capacità di sfruttare le competenze, e quasi si vergogna di fare iniziative che facciano più rumore di quanto costino. Siamo dei veri signori!!!
@ Marco: no, nel merito la protesta è giusta, ma è il metodo che non mi piace: quello di rivolgersi alla stampa estera, facendo finta che sia possibile mobilitare gli stranieri sul problema del lodo Alfano. Ma se vuoi convincere il consumatore del prodotto Berlusconi a cambiar marca, devi andare prioritariamente sui giornali letti da questi consumatori: Il Giornale, Panorama, Libero (che non accetterebbero l'inserzione), ma anche sui giornali del gruppo Monti, sul Gazettino, su giornali border-line come la Stampa, il Corsera. Il problema è che costa...
Scritto da: Tafanus | 10/07/2009 a 13:11
@ Patri: vedi quanto detto a Mietta e Marco: obiettivo giusto, mezzo sbagliato" se l'obiettivo è la democrazia in Italia, devi parlare agli elettori italiani.
Il PD ha fatto poco e male. Ma contro il lodo Alfano c'è un solo strumento: denunciare il nano per qualcosa (per qualsiasi cosa), e di fronte alla interposizione del tribunale del lodo Alfano, proporre giudizio di incostituzionalità di fronte alla Corte Costituzionale). E' così che è stato affossato il precedente lodo Schifani, non con altri sistemi che promuovono l'immagine personale di Di Pietro, ma non faranno neanche un graffio al lodo Alfano.
Scritto da: Tafanus | 10/07/2009 a 13:19
Scusate, ma continua a rimanere in memoria il nome di una commentatrice di ieri. Vedrò di rimediare. Una piccola annotazione aggiuntiva: non sarà la stampa estera ad andare a rimorchio di Di Pietro o di altri, ma è dal 16 maggio che la stampa estera picchia sodo su Berlusconi. Caso mai si ispira agli informatissimi servizi di Repubblica (D'Avanzo, Messina); dell'Unità; dell'Espresso. Per rendersene conto, basta aprire il "Dossier papi su stampa estera", dal gruppo "LINKS UTILI", sulla sinistra del Tafanus, che oggi aggiornerò cogli ultimi articoli.
A proposito: da ieri, da quando il "Guardian" ha attaccato Murdoch (il concorrente di Berlusconi) su presunte intercettazioni illegali, il Guardian stesso non è più un "piccolo giornale che viaggia a rimorchio e su ispirazione di Repubblica", ma un grande giornale che Mario Giordano oggi cita come esempio sul "Geniale" di famiglia.
Scritto da: tafanus | 10/07/2009 a 13:29
mi pare illogica la Vostra contetazione! o mglio,mi sembra una fubata proprio al pari duella di Di Pietro per fare pubblicità al Vostro "mestiere". Di Pietro fa pubblicità a se stesso e utiliza gratis i media? indipendentemente dal contenuto (che peraltro approvo) che c'è da biasimare se uno riesce a replicare allo strapotere dei media altrui con poco?
Scritto da: stefano acierno | 10/07/2009 a 13:34
Il guaio è che dal PD proviene un assordante silenzio...ma come se fààà? E va a finire che DP si prende i meriti...anche se sbaglia il mezzo, come dice taf. A sua piccola discolpa mi chiedo...forse non aveva la somma necessaria per acquistare una pagina su un giornale più autorevole e seguito? So che costa parecchio! Poteva provare sì con qualche testata italiana...ma siamo sicuri che glielo avrebbero pubblicato l'articolo? Non so se avrà un seguito la sua iniziativa...fatto sta che mi sarebbe piaciuto tanto che l'avesse presa il più importante partito della sinistra edulcorata.
Quanto al fatto che il modo più logico per far fuori questa legge ributtante sarebbe il giudizio di incostituzionalità...ma ci possiamo sperare dopo l' incontro carbonaro tra la iena ridens e quei due giudici?
Scritto da: mietta | 10/07/2009 a 13:45
@ stefano acierno: ti sfugge un fatto semplice semplice: visto che il "nostro mestiere" (credo tu intenda il mio) non è in vendita, e non procura utili ma solo lavoro e costi, non vedo quale sarebbe lo scopo di pubblicizzarlo. Il problema Di Pietro: nessun problema a far pubblicità a se stesso. Ma chiamiamo, per piacere, le cose col nome giusto. E' esattamente quello che ho scritto, e cioè che le parti tecnicamente focali dell'annuncio non sono destinate alla "democrazia in Italia" (e chi dovrebbe garantircela, gli estoni, i finlandesi???), ma a Di Pietro, usiamoci la cortesia reciproca di dircelo.
Questo non è un annuncio per difendere la democrazia, firmata dall'italiano Di Pietro, ma è un annuncio di propaganda politica del politico Di Pietro, fatto prendendo a pretesto la democrazia.
@ Mietta: con la stessa, piccola somma che ha speso per l'annuncio sull'IHT, avrebbe senz'altro fatto un analogo annuncio, per esempio, sul Gazzettino Veneto. Solo che col gaxxettino avrebbe toccato 50.000 persone (elettori italiani), in target; con l'IHT ha toccato 180.000 persone, di cui 175.000 fuori target.
Scritto da: tafanus | 10/07/2009 a 14:19
tafanus | 10/07/2009 at 14:19
Beh, non fa una piega! Ribadisco...ma noi quando ci attiviamo? Cosa vogliamo fare...mettergli il sale sulla coda alla porcata di Angelino Jolie?
Scritto da: mietta | 10/07/2009 a 14:25
@ Mietta: come ho detto: ci possiamo attivare solo come abbiamo fatto per abbattere il lodo Schifani: attaccarci al primo pretesto che ci sarà, e fare ricorso contro il lodo Alfano alla Corte Costituzionale per il Lodo Schifani. Con Schifani la cosa è riuscita, e da allora la composizione della corte non è cambiata di molto. Anche allora c'erano i due giudici "conviviali" di Berlusconi, ma non è bastato per fermare la Corte.
Scritto da: tafanus | 10/07/2009 a 14:56
OK Taf...e allora incrociamo le dita e confidiamo nella Corte e nella professionalità e serietà dei suoi componenti.
Scritto da: mietta | 10/07/2009 a 15:02
detto fra noi mi sembra una scelta di estrema debolezza, come chiamare la maestra contro un compagnetto cattivo... Mi ricorda certe opposizioni in esilio di paesi africani. Stavolta secondo me Tonino ha sbagliato..."
Scritto da: francesco accardo | 10/07/2009 a 15:27
@tafanus: qualsiasi mezzo va bene purchè non passi questa legge nè una legge simile con qualche miglioramento di facciata. Ci rimane anche l'appello alla corte europea.
E' passato inoltre al senato il ddl sviluppo, cioè il ritorno alle centrali nucleari mentre tutti gli altri paesi, compresi gli usa, vanno in direzione opposta, grazie all'accordo Silvio/marito di Carla Bruni che con tecnologie obsolete francesi prevede la costruzione di nuove centrali in italia (alla faccia del referendum che 20 anni fà sancì il no al nucleare). Piemonte Puglia e Sardegna fra i siti possibili (ma si sono offerte anche la Sicilia (zona sismica: Complimenti agli amministratori!) e Veneto. Non c'è ne ancora abbastanza per far scendere la gente in piazza?
Scritto da: patri | 10/07/2009 a 15:54
AIUTO
Il nostro nanopelato parlando dei risultati del G8 dopo aver magnificato risultati ASSOLUTI è riuscito a dire di essere grato agli americani per averci liberato sia dai fascisti sia dai comunisti...mi sono perso un pezzo della nostra storia recente.
Scritto da: compagno pasquale | 10/07/2009 a 15:54
Grande Tonino, ha fatto la furbata, era ora che qualcuno del Csx si svegliasse, di fronte alle mille e mille furbastrate del nanopiduista.
Scritto da: Maurizio | 10/07/2009 a 16:22
Taf.
Per non essere considerato da te un animale in letargo, è fatto obbligo ad intervenire giornalmente ai tuoi topics pur condividendo le tue analisi e per le quali il tuo blog è molto seguito ed apprezzato?
Poi... se parli di ADP come di tutti i mali che affliggono il csx, la musica cambia.
Cio' è accaduto nel passato(nel 2007)e continua oggi, e spero che continui anche in futuro, a dimostrazione che non esiste ancora,l'omologazione dei cervelli.
Non mi ero appisolato al tuo ultimo commento sull'impresa di Napolitano sul lodo Alfano. Ho semplicemente rispettato una "tregua" in memoria del giornalista defunto.
Quando si ripresenterà l'argomento, si dovrà parlare delle prerogative presidenziali, senza dover scomodare la "moral suasion".
D'Alema comunista! ci andrei piano, senza scomodare quelli di R.C. e C.I.
e delle altre formazioni derivate, non so se hai letto i commenti sull'Unità e su Repubblica dopo il suo intervento a sostegno di Bersani, quello critico su Franceschini, e scettico (inadeguato!) su Marino, non mi pare che il profilo sia proprio quello di un comunista.
Se Tonino è il contadino con scarpe grosse e cervello fino,il tuo Massimo,
oltre ad essere quel parolaio che colpisce le menti, cos'è?
Scritto da: Tino C. | 10/07/2009 a 16:24
@ Tino C. 16,24: no, Tino, io non "obbligo": io "osservo". Nessuno è obbligato a partecipare, ma se su dieci interventi 9 avvengono quando tocco Grillo o Di Pietro, posso avere dei sospetti?
Tino, quando spendi parole per "discolpare" D'Alema e Bersani dall'eesere comunista, TUTTI nel blog capiscono che ironizzo, tranne tu. Ma non eri tu che accusavi Napolitano di essere un comunista? o forse un omonimo?
Tino, quando, rivolto a me, scrivi "...il tuo Massimo, oltre ad essere quel parolaio che colpisce le menti, cos'è?..." non solo mi accusi (velatamente ma non troppo) di essere molto vulnerabile ai "parolai"... ma dimostri di essere l'unico lettore del blog a NON aver capito che D'Alema io l'ho scaricato dalla bicamerale del 97/98, quando si è fatto fregare barattando bicamerale contro conflitto d'interessi. Ma davvero sei l'unico a non saperlo??? Eppure lo dico da 11 (undici) anni, Tino. E' fantastico, come le parole scorrano come gocce d'acqua su un piano di granito, senza lasciare alcuna traccia!
E veniamo ai tuoi commenti:
il giorno 4, alle 19,51, ti lanci in un attacco contro il dormiente Napolitano. Io ho difeso Napolitano, dicendo che aveva portato il decreto Alfano su un binario morto. Per ora i fatti mi danno ragione. Quando invece passerà quella proposta ignobile, così com'era concepita, dammi un fischio, e non esiterò a scusarmi.
Nello stesso giorno, alle 22,46, stesso copione, con aggiunta della abituale difesa dei grilli e dei dipietri, il solito attacco a Napolitano (mi attribuisci anche come fosse peccato, di essere corregionario di Napolitano). Sbagli e te lo dico. Mai nato in Campania, ma per te è uguale. Sbagli anche quando mi dici che non ho mai speso una parola a favore di Di Pietro, e ti dico che sbagli ancora, perchè fino al settembre del 2007 sono stato amico di Di Pietro. Ma per te i fatti stanno sempre a zero. Attribuisci comportamenti e pensieri da minchione agli altri, ma non li dimostri. Quando gli altri ti dimostrano che hai detto delle minchiate verificabili, non sei neanche sfiorato dall'idea di scusarti.
Il giorno 5, alle 23,43, consueta difesa Di Pietro, consueto attacco a D'Alema, che non nomino da anni, come fosse mio cugino. E va bè... ormai hai deciso che sono un fan di D'Alema. Chi potrà togliertelo dalla testa?
il giorno 7, alle 23,35, consueto attacco a Napolitano, e consueta difesa d'ufficio di Di Pietro.
Vedi, Tino, sono i FATTI che mi fanno dire che spesso intervieni solo se qualcuno non si erge in standing ovations per Di Pietro oggi, Grilo ieri. E poi sei tu che accusi velatamente gli altri... come dici, esattamente... di farsi "colpire la mente dai parolai"???
Ti rngrazio per aver "rispettato una tregua" in memoria "del giornalista defunto". Il quale, grazie al cielo e ai suoi genitori, aveva un nome e un cognome: Beppe Cremagnani. Ti ringrazio per la sensibilità, anche se devo annotare che sei stato l'unico, fra i commentatori abituali, a non esprimere UNA parola di partecipazione. Forse perchè Cremagnani, al contrario di Travaglio, non era salito sul carro della "compagnia di giro" che preferisci?
Ed ora scusa, ma mi rituffo nel lavoro di mandare a memoria gli ultimi 12 libri del MIO D'Alema...
Scritto da: tafanus | 10/07/2009 a 18:19
@ Maurizio 16,22: si, me lo hanno detto in molti, ma io continuo a pensare che:
-a) col CSX Di Pietro abbia a che fare più o meno come Mastella (vedi casi Visco-Speciale, vedi Commissione sul G8 di Genova)
-b) la politica non si faccia con le furbate. Io alle furbate e alle porcate del nano vorrei qualcuno che rispondesse con altro stile ed altri mezzi.
Scritto da: tafanus | 10/07/2009 a 18:29
Da non dipietrista proprio non capisco il senso di tanta acredine contro Di Pietro. Se poi tiriamo fuori di nuovo Speciale e Commissione G8, scusa tanto, sai le minchiate che uno può rinfacciare al PD. Dai, su, basta con tanto odio immotivato. Sappiamo tutti che né tu ne io voteremo mai Di Pietro. Personalmente non voterò nemmeno per il Pd... suvvia, spostiamoci su altre riflessioni, siamo sopravvissuti a 13 anni di Veltroni, 10 anni di Mastella, un po' di Di Pietro non ci può che fare del bene...
Scritto da: triestino | 11/07/2009 a 22:19
Triestino, siamo alle solite. Non lo dico a te in particolare, ma è proprio il sistema di ragionare: uno parla delle porcate di Di Pietro, o di Di Stefano, o di D'Ambrosio, e subito qualcuno salta fuori con le porcate del PD, della Carmelina o di Mario. Ma che c'entra? se vogliamo paròlare delle porcate del PD, parliamone, ma in un altro post. Non ho mai fatto sconti, al PD. Non è che elencare tutte le malefatte di Veltroni, di Mastella o di domineddio serva ad assolvere Di Pietro o altri. Cerchiamo di fare un discorso alla volta.
Io, purtroppo, la tua insofferenza a "tirare fuori di nuovo" Speciale o il G8, non la condivido, perchè per me sono fatti gravissimi ed indimenticabili. Sarà che sono amico della mamma di Carlo Giuliani, ma è una cosa che a Di Pietro non perdonerò mai (e non ci sono malefatte di Veltroni o di Mastella che possano farmi cambiare idea.
Inoltre, Di Pietro è uno che non ha rispettato i patti di coalizione, ma ti prego di esimermi dall'elencare ancora una volta QUALI patti.
Scritto da: tafanus | 11/07/2009 a 22:44