Mai ci saremmo appassionati alla biografia di un pagliaccio di questa portata, se non fosse emerso, dal [video di Repubblica], girato alla festa di Pontida, dove viene ripreso mentre intona un coro razzista contro Napoli e i napoletani, e dalla [successiva intervista a Capital], dalla quale emerge un personaggio ancor più scemo di quanto da noi immaginato nelle nostre pur non ottimistiche valutazioni. Un vaneggiante ubriacone da osteria di infimo ordine, che viaggia a metanolo puro.
Per un attimo, Repubblica aveva dato trionfalmente la notizia che Salvini si era dimesso da Deputato. Verissimo, ma, come ha tenuto a precisare lo stesso statista, questo non era un atto di pentimento, ma solo l'obbligo di scegliere fra Roma Ladrona e Strasburgo Comodona. A Roma, non foss'altro che per schiacciare bottoni, ogni tanto bisogna andarci. A Strasburgo, se Matteo non ci mette piede, l'80% del Parlamento neanche se ne accorge, ed il 20% restante tira un sospiro di sollievo.
Apprendiamo dalle non numerose biografie che questo non più giovanissimo idiota è nato a Milano (non in Val Brembana) nel '73. "E' un politico italiano", afferma Wikipedia, con sprezzo del ridicolo... Matteo non è un coglione qualsiasi, al quale si possa perdonare tutto. No, è una "testa... d'uovo" della Lega, un Insostituibile, un Coglione XXL. Consigliere Comunale a Milano (non a Caprino Bergamasco), ad appena vent'anni; segretario provinciale della Lega Nord (provincia di Milano, non di Lodi) a 25 anni. Praticamente un genio. O un segno di grave carenza di iodio e di cervelli all'interno della Lega?
Ci informano che Matteo, all'interno del movimento leghista, ha svolto anche diverse attività giornalistiche sul quotidiano La Padania e Radio Padania Libera (una sorta di Radio Londra dei tempi della guerra, tanto per capirci. Solo che adesso si combatte la guerra per la liberazione della Padania. Dai Salvini). Due testate che si presentano da sole. Prendete "La Padania": è da quasi 14 mesi (22 maggio 2008) che cliccando sul link del sito, ci appare inesorabile la scritta "Sito in costruzione". Cazzo!!! peggio della piramide di Cheope! Quando invece il sito funzionava, per due anni mi sono divertito a cliccare ogni due/tre settimane sulla sezione "Qultura". Implacabile, appariva l'avviso "Sezione momentaneamente priva di contenuti".
Viene eletto per la prima volta al Parlamento europeo nel 2004; decade dalla carica nel 2006 e viene rieletto, alle elezioni amministrative di quell'anno, consigliere comunale a Milano. Attualmente è capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale a Milano e vice-segretario Nazionale della Lega Lombarda (vice segretario nazionale, micacazzi... e poi qualcuno osa dire che sia scemo. E gli altri, allora?) I biografi ci informano che è anche Membro (in che senso, scusi?) del Movimento Giovani Padani, a soli 36 anni. Appena supererà i 40, gli daranno la maglietta di "Lupetto della Val Seriana" Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto parlamentare alla Camera dei Deputati. Dal 2004 al 2006 è stato deputato del Parlamento europeo.
Ma ora tenetevi forte, perchè arriva la notizia choc: Salvini, a Strasburgo, è stato membro della Commissione per la cultura e l'istruzione!!! così, avendolo sul biglietto da visita, ha imparato che cultura si scrive con la "C". Nel 2008 diventa Deputato.
Questo non più giovane coglionazzo ormai è diventato imbarazzante persino per i suoi alleati di coalizione, tranne che per i due più geniali: Berlusconi e Bossi. Questi due residuati bellici hanno le loro attenuanti. Uno ha avuto un ictus, e potrebbe non essersi ripreso del tutto. L'altro, pur di non perdere un alleato, sarebbe disposto persino ad allearsi con Fiore, con Mastella o con Pacciani. Figuriamoci se è disposto a litigare con Bossi!!!
Il 7 maggio 2009, in occasione della presentazione dei candidati milanesi della Lega Nord alle elezioni provinciali, il quasi-giovane Salvini ha proposto di usare vagoni della metropolitana riservati per donne e milanesi. Si sa... Milano è sempre stata una città d'avanguardia. Anzi, di avanguardisti. Il colto boy-scout cresciutello voleva far fare a Milano un balzo all'indietro. Gli seccava molto, essere avanti a Martin Luther King. Matteo, I have a dream, ma non le dirò quale,,,
Il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali (Pdl) non la prende invece tanto alla leggera:"...l'unico modo per applicare questa sua proposta è mettere stelle sul petto, di diversi colori a seconda della razza. Salvini pur di conquistare voti è disposto a rischiare la ferocia umanitaria. È scandaloso il ruolo diseducativo che Salvini svolge..."
Bravo, Brandirali! Bene! Bis!... ma questo pezzo di bravura non lo faccia a nostro uso. Noi queste cose le sappiamo; sono nel nostro DNA. Non le dica neanche al giovane scemo, tanto non le capirebbe. Le dica a Silvio. Mostri di avere le palle. Lo dica a Silvio, ed aggiunga che, se Silvio non smentirà la versione morbida, lei è pronto a dimettersi da TUTTO. Della serie "o Salvini, o io". Non faccia come i padani, che scorreggiano scemenze contro Roma ladrona e contro la Casta, ma poi "aggiungono un posto a tavola".
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Filippo, che per primo mi aveva segnalato l'osceno video dell'ubriacone padano, ha accompagnato la segnalazione con questo scritto:
Cari amici, ho sempre desiderato poter rivendicare una mia identità specifica (Calabrese? A metà. Ci sono nato e ho vissuto tra Catanzaro e Cosenza i miei studi medi/inferiori. D'estate andavo a "fare i bagni "a Roccella Jonica da mia nonna. Ma non basta. Romano? Un paio di anni di università. Siciliano? Un anno a Messina non giustifica un'appartenenza radicata. Napoletano? Sette anni, mi ci sono laureato, ci ho preso moglie, mi ci sono divertito, ci ho visto morire mio padre e mia madre. Ho vissuto nelle case legge 774 (chiarisco ghetti popolarissimi).
Però i miei fratelli ed io siamo usciti indenni da certe influenze ambientali. Abbiamo trovato tutti lavoro, avvalendoci di canali normali, senza ricorrere ad inutili monsignori e politici locali. Poi decenni e decenni a Milano dove ho vissuto tutta la mia vita professionale, dove mi sono risposato, e dove ho trovato bellissime amicizie milanesi e non. Ed anche qualche simpatico "terun" era usato con grande affetto e pulizia. Mi considero quindi un albero milanese con sementi e radici provenienti dalla bassa Italia. "Bassa Italia" non è una espressione geografica, è la compiaciuta definizione attribuita alla Terronia da certa gentucola.
Ed io a Milano voglio bene e cerco, quando posso, di proteggerla da certe sporcizie che denunzio con maggiore forza di quanto facciano (o dovrebbero fare) molti milanesi di Milano. Ora qui di seguito vi segnalo le performances culturali di questo poveraccio. Ma non è lui a dispiacermi. Se mi dispiacessi del comportamento di un mini/idiota sarei io un maxi/idiota. Voglio esprimere tuttavia il mio malessere per il fatto che può avvenire, ed avviene, che alcuni miei amici, pochi tuttavia, di matrice terronica, sarebbero ben lieti di unirsi ai cori di Pontida. E quando io non capisco mi incavolo con me stesso, e poi mi imbufalisco sempre con me stesso proprio per il fatto di essermi imbufalito. E trovo finanche umano che un terrone voglia unirsi a certi cori. Se la cosa lo fa felice, è giusto che condivida la cultura di Matteo Salvini.
Filippo
Filippo, che per primo mi aveva segnalato l'osceno video dell'ubriacone padano, ha accompagnato la segnalazione con questo scritto:
Cari amici, ho sempre desiderato poter rivendicare una mia identità specifica (Calabrese? A metà. Ci sono nato e ho vissuto tra Catanzaro e Cosenza i miei studi medi/inferiori. D'estate andavo a "fare i bagni "a Roccella Jonica da mia nonna. Ma non basta. Romano? Un paio di anni di università. Siciliano? Un anno a Messina non giustifica un'appartenenza radicata. Napoletano? Sette anni, mi ci sono laureato, ci ho preso moglie, mi ci sono divertito, ci ho visto morire mio padre e mia madre. Ho vissuto nelle case legge 774 (chiarisco ghetti popolarissimi).
Però i miei fratelli ed io siamo usciti indenni da certe influenze ambientali. Abbiamo trovato tutti lavoro, avvalendoci di canali normali, senza ricorrere ad inutili monsignori e politici locali. Poi decenni e decenni a Milano dove ho vissuto tutta la mia vita professionale, dove mi sono risposato, e dove ho trovato bellissime amicizie milanesi e non. Ed anche qualche simpatico "terun" era usato con grande affetto e pulizia. Mi considero quindi un albero milanese con sementi e radici provenienti dalla bassa Italia. "Bassa Italia" non è una espressione geografica, è la compiaciuta definizione attribuita alla Terronia da certa gentucola.
Ed io a Milano voglio bene e cerco, quando posso, di proteggerla da certe sporcizie che denunzio con maggiore forza di quanto facciano (o dovrebbero fare) molti milanesi di Milano. Ora qui di seguito vi segnalo le performances culturali di questo poveraccio. Ma non è lui a dispiacermi. Se mi dispiacessi del comportamento di un mini/idiota sarei io un maxi/idiota. Voglio esprimere tuttavia il mio malessere per il fatto che può avvenire, ed avviene, che alcuni miei amici, pochi tuttavia, di matrice terronica, sarebbero ben lieti di unirsi ai cori di Pontida. E quando io non capisco mi incavolo con me stesso, e poi mi imbufalisco sempre con me stesso proprio per il fatto di essermi imbufalito. E trovo finanche umano che un terrone voglia unirsi a certi cori. Se la cosa lo fa felice, è giusto che condivida la cultura di Matteo Salvini.
Filippo
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Caro (si fa per dire) Onorevole (si fa sempre per dire) Salvini,
mi scusi se le ho dato dell'imbecille, ma lo rifarei anche se fossi sotto processo. Lo rifarei, in difesa del "body-odour" dei miei numerosi parenti, amici, ex colleghi d'università e di lavoro. napoletani. Voglio stupirla, giovane idiota: non puzzavano più di quanto non puzzi la media dei milanesi. (...anzi, dato che il tasso di umidità, a Milano, è mediamente più elevato...). Talvolta, quando qualcuno puzzava, puzzava di sudore, per quel lavoro che a Napoli si chiama fatica. A Napoli niente "terziario avanzato": a stento "secondario arretrato"
Si chiama "fatica" non perchè non piaccia lavorare, ma perchè, come diceva Massimo Troisi (un genio che lei non conosce, e se conosce non capisce) a Napoli nessuno ti offre un lavoro, ma solo di faticare: in nero, a giornata, a cottimo, un "lavoretto"... Come diceva Troisi: a Napoli il "lavoro e basta", senza ulteriori specificazioni di genere, non esiste. Quindi, chi vuole mangiare, spesso è costretto a lavori che "puzzano" e fanno puzzare. A lei, amico, puzza il cervello. Sa, quando la materia organica entra in putrefazione, i cattivi odori sono inevitabili. Tafanus
mi scusi se le ho dato dell'imbecille, ma lo rifarei anche se fossi sotto processo. Lo rifarei, in difesa del "body-odour" dei miei numerosi parenti, amici, ex colleghi d'università e di lavoro. napoletani. Voglio stupirla, giovane idiota: non puzzavano più di quanto non puzzi la media dei milanesi. (...anzi, dato che il tasso di umidità, a Milano, è mediamente più elevato...). Talvolta, quando qualcuno puzzava, puzzava di sudore, per quel lavoro che a Napoli si chiama fatica. A Napoli niente "terziario avanzato": a stento "secondario arretrato"
Si chiama "fatica" non perchè non piaccia lavorare, ma perchè, come diceva Massimo Troisi (un genio che lei non conosce, e se conosce non capisce) a Napoli nessuno ti offre un lavoro, ma solo di faticare: in nero, a giornata, a cottimo, un "lavoretto"... Come diceva Troisi: a Napoli il "lavoro e basta", senza ulteriori specificazioni di genere, non esiste. Quindi, chi vuole mangiare, spesso è costretto a lavori che "puzzano" e fanno puzzare. A lei, amico, puzza il cervello. Sa, quando la materia organica entra in putrefazione, i cattivi odori sono inevitabili. Tafanus
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Non posso comunque esimermi dal dire una cosina, che ho sullo stomaco da un pezzo, anche ai miei amici napoletani, che alle politiche dell'anno scorso hanno plebiscitato il centro-destra, con oltre 21 punti di scarto sul centrosinistra. E che, nun ce lo sapevate che col voto al PdL non vi arrivava solo il Dio Berlusconi (quello che fa sparire la monnezza) ma vi arrivavano al governo centrale, anche la Carfagna, il Salvini e il Maroni? Questa gente l'avete voluta, ora tenetevela. Non è intelligente punire Bassolino, e/o la Iervolino, portando al governo questi razzisti. Hanno sbagliato sul piano dell'amministrazione locale? Bene, non rivotateli. Ma portare in alto i Patani per punire Bassolino è come tagliarsi l'uccello per far dispetto alla moglie (scusate per il francesismo). Ora vi tenete Salvini. A domani. Tafanus
Non posso comunque esimermi dal dire una cosina, che ho sullo stomaco da un pezzo, anche ai miei amici napoletani, che alle politiche dell'anno scorso hanno plebiscitato il centro-destra, con oltre 21 punti di scarto sul centrosinistra. E che, nun ce lo sapevate che col voto al PdL non vi arrivava solo il Dio Berlusconi (quello che fa sparire la monnezza) ma vi arrivavano al governo centrale, anche la Carfagna, il Salvini e il Maroni? Questa gente l'avete voluta, ora tenetevela. Non è intelligente punire Bassolino, e/o la Iervolino, portando al governo questi razzisti. Hanno sbagliato sul piano dell'amministrazione locale? Bene, non rivotateli. Ma portare in alto i Patani per punire Bassolino è come tagliarsi l'uccello per far dispetto alla moglie (scusate per il francesismo). Ora vi tenete Salvini. A domani. Tafanus

Pare si sia dimesso da deputato! Manon lo sa che in italia a dare le dimissioni si corre il rischio che te le accettino?
A parte tutto vorrei esprimere solidarietà a cotanto pezzo di .......
Gli offrirò una combinazione di sesso e turismo: MA VAFFANCULO VA!!!
Scritto da: wilson | 08/07/2009 a 00:22
Il vaffanculo lo moltiplico con molto piacere e lo aggiungo ai tanti che l'Italia civile gli ha inviato.
Un idiota al quale applicare la 104 sarebbe insensato. E' il nulla fatto persona ed eletto deputato da suoi omologhi.
Scritto da: Frank57 | 08/07/2009 a 00:35
Wilson, si è dimesso solo perchè entro oggi doveva optare per Roma o per Strasburgo. Strasburgo è più "remunerativa, non si lavora quasi mai, e si è certi di finire la legislatura. Il ragazzo è alquanto tamarro e razzista, ma come incollare il culo alle poltrone lo ha imparato fin da quando aveva vent'anni.
Scritto da: tafanus | 08/07/2009 a 00:37
signore,
salvaci dai cretini padani come il disonorevole matteo salvini che ha optato per Strasburgo e così potrà lavorare anche per i napoletani...parole sue.
Scritto da: compagno pasquale | 08/07/2009 a 00:48
Il merdoso, di schiaffi su quella faccia da pirla ne ha presi tanti, fidatevi: nella zona Mi/Va/Co lo hanno sminchiato in parecchi. Ora può anche andare a Strasburgo, in Nuova Zelanda, in Congo, in Crimea, all'Ipermercato di Casorate Sempione che tanto non campa a...............
Scritto da: Ennio | 08/07/2009 a 01:01
Veramente e'da questa mattina (del 7 luglio, preciso data l'ora) che mi rodo le budella dopo aver visto il video di questa onorevole ameba. Solo in serata mi giuse notizia delle sue dimissione da parlamentare italiano. Contento? Manco per il cazzo! Se davvero questa decisione e' frutto di una scelta obbligata, avrei optato per le dimissioni da parlamentare europeo. Nel parlamento italiano una merda razzista passerebbe inosservata nella foggna delle merde razziste che la popolano. Una piu' o una meno, non fa molta differenza. Ma l'idea che questo segaiolo alcolizzato vada a sporcare di merda - per una volta all'anno - una potrona di Strasburgo a 16.000euro mensili, generosamente offerti dal contribuente (precario) italiano, mi si rivoltano le budelle. Mi chiedo, con incolmabile sconforto, gli interessi di chi, questo "sfaccimme" andra' a rappresentare. Quelli el bar Sport di Chignolo Po? Va vai a cagare, squallido lombrico. E 'l' e' un milanes de che tel dis.
Scritto da: charly brown | 08/07/2009 a 01:04
Comunque, per gli amanti del folklore e della filologia, la canzoncina del salvini è frutto di quei cervelli finissimi dei tifosi dell'hellas. Già famosi per altre belle pensate.
ecco, ogni partito ha i suoi padri più o meno nobili ma solo la lega può vantare la curva gialloblù tra i suoi maitres à penser.
Non riesco a prenderli sul serio, davvero. Se anche verrà il giorno che mi infileranno in un carro piombato, comunque, sarà più forte di me: riderò loro in faccia come ho sempre fatto. Perchè c'è una stupidità che è al di là del bene e del male, ma risiede e pascola negli sterminati prati dell'ignoranza umana. E questo mi fa ridere.
'Notte.
Scritto da: littlemouse | 08/07/2009 a 01:06
Littelmouse,
vorrei anch'io trovare il lato umoristico in questa chiavica, ma sinceramente mi risulta difficile. Se proprio, cercando col lanternino, mi si sollecitasse quna vena umoristica, penso all'uscita del disonorevole Bossi, che cosi' commenta: "Stronzate, se Salvini deve chiedere scusa e' solo perche no sa cantare" Bene, che lo mandino al festival europeo, invece del Parlamento europeo, che si prenda 16.000 pomodori in faccia, invece di 16.000 euro sul suo conto in banca....
Scritto da: charly brown | 08/07/2009 a 01:28
P.s.
a me piu' che far ridere, l'ignoranza fa una una paura folle. Ma piu' dell'ignoranza mi fa paura chi la gestisce e vi specula a vantaggio dei propri sporchi interessi.
Scritto da: charly brown | 08/07/2009 a 01:43
@ Charly: se Salvini non sa cantare, Bossi lo mandi, come ha fatto lui da giovane, al Festival di Castrocaro. Oppure alla mitica parodia di Sanremo che da anni si tiene a Torino: il Festival di San Scemo, che allinea le canzoni più demenziali e le voci più sgradevoli su piazza. Nel canto da ubriaco di Salvini ci sono tutti gli ingredienti necessari.
Scritto da: tafanus | 08/07/2009 a 02:00
sono un pavese trapiantato nella provincia di napoli da molti anni ho operato nelle scuole come docente e devo dire che ci sono molte cose che non funzionano ma ci sono tante cose molto positive. ho amici carissimi conosco persone integerrime, ma mi chiedo da lombardo d'origne o forse alessandrino da parte di mio nonno il sigor salvini, visto tutte le cariche che ha conseguito in tutti questi anni, quando mai ha lavorato o è un extra terrestre che riesce ad affrontare i problemi di milano, dell'italia e dell'europa contemporaneamente. se così non è abbaia contro roma, ma poi è peggio del peggiore dei romani e dei terroni. sarebbe importante chiedersi a questo punto: perchè si è scesi a conquistare il mezzogiorno 150 anni fa eppure non esisteva la cassa del mezzogiorno, quelle che oggi sono strutture pubbliche allora erano fabbriche. e poi in che percentuale sono i meridionali nel nord? in parte avrenno occupato anche i pubblici uffici, m quanti in questi decenni hanno lavorato in fabbriche insalubri. il signor salvini se fosse un umo con le palle, ovvero un lombardo autentico (io sono orginario di stradella) dovrebbe dimettersi da tutte le cariche politiche e di partito ed andare a lavorare, forse non sa fare nulla? sono 43 anni che lavoro, ho fatto le scuole serali itis a pavia, ho fatto l'università lavorando e con una famiglia sulle spalle ho insegnato per 34 anni nelle scuole e incontro ancora i miei allievi ho avuto la fortuna di avere idee aperte nei confronti di tutti e non preconcette nei confronti magari di quelli del sud o oggi degli esxtracomunitari. ma salvini oltre ad intraprendre la strada della pseudopolitica o meglio della partitica e usare la sua voce come megafono di un antimeridionalismo da strada, che cosa ha saputo fare. ed infine quanta merda del nord è arrivata al sud con la connivenza della camorra? e se ne ancora le palle venga ad operare al sud. ci si riesce a vivere dignitosamente e ad essere molto rispettato, anche come polentone
claudio testera
Scritto da: claudio testera | 08/07/2009 a 07:03
Salvini è il classico (classico?) esempio di idiota che difende,anzi se ne fa vanto, le troiate berlusconiane con minorenni e puttane di lusso.Salvini è uno che ha sposato la filosofia del nano: fottere lo Stato con furbate : evasione fiscale,falsi in bilancio, depenalizzazione dei reati in difesa dei Tanzi,Cragnotti ecc.Salvini è il "deputato" (nel senso di testimone) dell'analfabetismo più becero, della sub-cultura televisiva spacciata per libertà dal maggiore diffusore di droga mediatica che è Mediaset.Salvini,purtroppo, rappresenta gran parte dei politici nostrani che non servono a nulla.Perchè sono il nulla.E si vede.
Scritto da: lodovicovan | 08/07/2009 a 07:23
Matteo Salvini non ha solo il cervello che puzza, Taf, questo animale, quando apre bocca, può solo ragliare...!
Assieme al mio buongiorno vi regalo "una perla" trovata in internet. ...Aggiungiamo il nome di Salvini a quello di Borghezio e avremmo descritto in poche parole da chi è "formata" la lega...
"Non è facile non essere banale. E’ per questo che ora canto di Borghezio cranio vuoto ma dotato di trapezio ove le tarme si fan gli addominali. Però badate bene, lettori cari, non è che il nostro sia privo di cervello: il fatto è che per lui tal’era il fardello che lo cedè a un trafficante di somari. Narra la Storia che mai ebbe rimpianti perché del resto era pure un po’ sprecato per far della Lega il neurodeputato. Ben altri sono gli attributi importanti! Se ardua cosa è campare senza intestino, senza materia grigia non è un problema: servire la Padania non è un teorema, basta che ancora funzioni il pistolino. Per carburare in vista delle sedute mangia fagioli molti e radici amare, quindi comincia, diciamo, a spetezzare esprimendosi in rutilanti volute. Lui è buono e generoso senza pari ma non toccategli mai la sua Padania: ad Anton Cechov venne fuori ‘Zio Vanja’, a lui ‘Il tumulto dei Ciampi’ dalle nari." :-D
http://www.ewriters.it/leggi.asp?W=16104
Scritto da: rita | 08/07/2009 a 08:13
@Ludovicovan concordo pienamente.Tra l'altro i segaioli si credono "furbi e intelligenti" ,invece sono STUPIDI,STUPIDI e OTTUSI.Purtroppo ne conosco più di qualcuno perciò parlo per conoscenza diretta,ma la loro stupidità è abissale,supportata da un'arroganza che li rende oltremodo odiosi.Pensano solo ad arraffare soldi e poltrone ,i loro "ragionamenti" non sono da osteria,ma da bordello,non riescono ad infilare una parola "normale"se non è corredata da insulti triviali per chiunque non sia alla loro bassezza.Sono la crèm de la crèm della cloaca.
Scritto da: nonna Mana | 08/07/2009 a 08:28
"La sola cosa che fa ridere anche i napoletani sono le dimissioni-patacca di questo Salvini, che invece di prendersi a schiaffi davanti allo specchio, lascia il Parlamento italiano con l'aria di chi ha fatto la grande rinuncia, di chi subisce - lui - un oltraggio"
Inizia così ilcommento di Francesco Merlo....
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/salvini-a-pontida/orrore-osteria/orrore-osteria.html
Scritto da: mietta | 08/07/2009 a 08:39
Padania is not Italy
Intanto questi "stranieri" patani (Salvini, Bossi Maroni eccetera) per i quali il Tricolore sostituisce la carta igienica, sono onorevoli e ministri di una Repubblica che considerano straniera e nemica! Se fossero più intelligenti si renderebbero almeno conto dell'incoerenza: reclamano l'indipendenza da uno Stato che considerano nemico e ladrone e intanto siedono al Parlamento dello Stato nemico e si fregano una barca di soldi e di privilegi. Dunque, per logica, truffano lo Stato che li strapaga per ricevere un servizio: In galera!
Scritto da: Vincenzo Carollo | 08/07/2009 a 09:39
tafanus sono perfettamente d'accordo con te; da napoletano doc non posso prendermela altro che con i miei compaesani ad iniziare dai miei familiari.ormai sono rassegnato sono troppo obnubilati. spero che tutto questo passi presto e che all' ultimo dei miei figli che adesso ha 4 anni, un giorno potrò raccontare tutto questo ridendoci su !!
Scritto da: maurizio | 08/07/2009 a 09:39
Questo laido Salvini desta rigetto misto a pietà perchè e il fetido frutto della merda emessa diuturnamente per os e altri orifizi dai mentecatti Bossi,Maroni,Calderoli etc.,produttori degli alimenti politici di base per il nanochiavone Berlusconi
e il suo pornogoverno.Anche questo ributtante frutto marcirà per ritornare merda fra le merde.
Scritto da: roberto | 08/07/2009 a 10:49
charly brown | 08/07/2009 at 01:43
"a me piu' che far ridere, l'ignoranza fa una una paura folle"
Le crasse esternazioni della Lega, personalmente non mi han fatto mai ridere. Men che meno, nel tempo, quando il simbolo elettorale della Lega ha preso a spuntare con sempre maggior frequenza anche nelle circoscrizioni “terrone”.
Si che, da un po’, la Lega si era messo il vestito buono della festa ed era passata al “dagli allo straniero” (coro al quale si sono così potuti aggiungere anche molti “terroni”, secondo la fascista italica usanza di salire sul carro del presunto privilegio e lasciare agli altri i problemi), ma le “radici” del carroccio quelle sono!, e comunque il razzismo resta tale a prescindere da chi ne è bersaglio.
Da troppo tempo, purtroppo, si permette, alla lega sicuramente ma ad una certa politica in generale, di adoperare con disinvoltura le parole: i fucili, il richiamo alla secessione, il tricolore/carta igienica, ecc. ecc. (Bossi, qualche volta, ha pure parlato di complotto pluto-massonico... Un movimento moderno, la Lega, non c’è che dire!)
Salvo poi più o meno smentire.
Così si porta avanti il disegno micidiale, magistralmente messo in atto dai programmi televisivi post-berlusconi, di confondere tutto e tutti, di sovrapporre serietà e scherzo, realtà e finzione: le parole stesse, strumento di comunicazione per eccellenza, diventano fluide ed evanescenti, ambigue sempre e comunque.
E se non si comunica, allora non si critica.
E aggiungeteci le performance del “maestro” della pratica del dire e smentire/non mi hanno capito/è un complotto dei giornali: si va dai giudici eversivi, antropologicamente differenti dal resto della razza umana, agli elettori di sinistra coglioni, passando per tutte le possibili sfumature di un tipico, banale, birraiolo discorso da bar (ancora non mi risulta sia stato adoperato -a parte le ciance di Borghezio che vi possono essere assimilate, se non nella fonetica, sicuramente nella semantica- il “rutto libero” di fantozziana memoria, mentre il repertorio di corna, dita medie alzate, ecc. ecc. è ormai usurato... ).
Insomma, ogni volta si vogliono far passare affermazioni semplicemente CRIMINALI, come delle boutade: “E non te la prendere! Che ci avevi creduto? Ma allora sei in mala-fede! ....so’ ragazzi!!!”.
Ma delle due l’una: o queste persone sono semplicemente dedite al cazzeggio perpetuo, e allora sicuramente non sono da prendere sul serio ma tanto meno è il caso di dar loro ruoli di governo, oppure, come credo che sia, i loro atteggiamenti sono scientemente studiati, e allora devono essere censurati e, nel caso, puniti.
Non è concepibile avere come ministri della Repubblica individui che si nettano il deretano con la Bandiera (personalmente non sono particolarmente sedotto dalla retorica della Patria con tutto il suo bagaglio di simboli ottocenteschi, ma è innegabile che una Repubblica democratica e laica deve avere dei valori laici che richiamano ad aspetti condivisi e di identità).
Il Salvini all’etanolo è dunque solo l’ultimo aspetto, e nemmeno troppo sorprendente viste le premesse, di un fenomeno che non si è tenuto in debito conto: chi aveva immaginato, all’inizio, che i secessionisti della Lega Nord avrebbero un giorno avuto ministeri chiave?
Oggi ci ritroviamo col “federalismo” in bocca a tutti i politici (sic!), con miss Padania, e addirittura ci sono tornei di calcio dove c’è la squadra della Padania:
http://www.varesenotizie.it/sport/calcio/39722-nf-board-viva-cup-la-nazionale-padana-si-aggiudica-la-finalissima.html
La Padania raccontataci dalla Lega, con le sue ampolle d’acqua del dio Po e i riti di Pontida è una corbelleria, una patacca storica, una bufala culturale, un falso.
Eppure è entrata a far parte del nostro mondo.
Allo stesso modo dell’astrologia e dei maghi che impazzano sulle TV commerciali e non solo.
E, nella mancanza di senso critico richiesta al consumatore perfetto, queste cose sono strettamente collegate.
Scritto da: FraK | 08/07/2009 a 10:57
FraK 10.57
piu' semplicisticamente ritengo che lo sdoganamento di questi imbecilli sia il prezzo che il nano paga per mantenersi lo sgabello totalitarista sotto le chiappe flaccide. Concordo con la tua analisi, tranne su una piccola sfumatura: a me non riesce di attrubuire a questi cavernicoli la quantita' di neuroni connessi, sufficienti per dare alle loro demenzilita', una qualunque forma di programmazione preventivata. E' violenza verbale sparata in tutte le direzioni, senza uno staccio di target su cui mirare. Ed e' proprio questa violenza sbrigliata e sconnessa che mi fa paura, soprattutto quando questa viene strumentalizzata e accarezzata da chi se ne serve per le proprie spocchiose finalita' da nanereottolo.
Scritto da: charly brown | 08/07/2009 a 11:26
Avevo visto il video su facebook, linkato da una mia amica, e l'unica cosa che mi sono sentito dire è: lo devono vedere tutti i napoletani, per capire come ci considerano quelli del PDL: buoni come cani e portatori di voti. Votateli adesso se avete il coraggio.
Non amo Bassolino, l'ho amato troppo come sindaco di napoli, ne sono stato troppo deluso come presidente di regione, e come tutti gli innamorati traditi adesso non lo voglio nemmeno sentir nominare. Ma la guerra non è a Bassolino, è a quei porci di Cesaro(vincente come presidente alla provincia di napoli grazie ai voti dell'UDC e a quelli, con precentuali bulgare, di Casal di Principe e Ottaviano, chissà perchè... Cesaro a Napoli città ha perso, per chi non lo sapesse) e Cosentino, porci mafiosi e basta.
Comunque, solo i danni di Bassolino hanno potuto consentire questo, perchè già oggi, se si rifacessero le elezioni, perderebbero. Promettere e non mantenere costa..
P.s.
Napoli è sempre più sporca.
Scritto da: marco esposito | 08/07/2009 a 17:22
Mi piacerebbe che tutti i giornalisti evitassero di intervistare questo razzista sul quale si appoggiano tutte le mosche, e che nessuna trasmissione televisiva lo invitasse più. Questo sarebbe il gesto migliore per mandare nell'oblio un'ameba che non merita nessuna considerazione. Io mi auguro adesso, che le 300 persone che hanno votato la Lega nord alle europee nella mia città (che si trova in Puglia) si rendano conto di che razza di gente sia questa e a chi hanno dato il loro voto.
Riguardo la città di Napoli, io ho vissuto e amato (come Marco Esposito), durante gli anni della mia università, il sindaco Bassolino nella sua rivoluzione culturale. E' stato un bellissimo periodo al quale non è seguito un cammino alla regione di altrettanta levatura politica. Sicuramente la vittoria del cd in Campania è dovuta a questi ultimi fallimenti, ma la provincia è stata consegnata ad un personaggio di dubbie qualità morali, che si spacciava, in campagna elettorale, come il nuovo.
Basta leggere questo articolo dell'espresso per capire chi veramente è Cesaro.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Il-boss-disse:-date-a-Cesaro/2041537&ref=hpsp
Saluti
Scritto da: Giacomo | 08/07/2009 a 18:28
@ charly brown 1,04: si, concordo. Se costui fa delle puzze a Strasburgo, in Italia arriva pochissimo cattivo odore. Se le facesse a Montecitorio,k sarebbe meglio.
@ tutti: in questo momento berlusconi, non contento di tutte le TV occupate dai suoi dipendenti, ha messo Mario Giordano a fare il commentatore dul TgDux, che ufficialmente non era ancora appaltato ad un suo cameriere. Giordano sta svolgendo ottimamente il compitino. Sta digendo che il G8 sta andando ottimamente, nonostante i "gufi". Non è stata presa alcuna decisione, ma solo qualche "dichiarazione d'intenti", che non si nega a nessuno.
Scritto da: tafanus | 08/07/2009 a 19:06
Aaaah cara lega...
come un'idea bislacca sia potuta diventare il perno su cui ruota la politica italiana è un mistero, più che politico, antropologico.
Come masse di democristi siano diventati - e hanno figliato - fascistelli decerebrati nel giro di 20 anni è una domanda da volgere, più che a politologi e sociologi (Sartori e Diamanti hanno provato a rispondere), a Neurochirurghi, a Psicoterapeuti...
La bellezza dell'esser leghista è il non dover mai rendere merito delle prorpie azioni o parole. Pensiamo ai loro slogan (davvero illuminati se li confrontiamo con rozzezze del tipo "da ciascuno secondo le proprie abilità, a ciascuno secondo le sue necessità)
"Roma ladrona, la lega non perdona"
Non solo hanno perdonato ma si sono messi a tavola con la fame di uno stilita a digiuno da 30 anni
"Padroni a casa nostra"
Seee, com'è che per la vicenda Dal Molin i leghisti non hanno emesso un fiatino?
Guardate un po':
http://www.youtube.com/watch?v=gl-0ItBWQYw
e si potrebbe continuare...
Scritto da: littlemouse | 08/07/2009 a 19:55
"La bellezza dell'esser leghista è il non dover mai rendere merito delle prorpie azioni o parole"
littlemouse, questa tua frase si può generalizzare a tutto il centro-destra più Udc: l'elettorato dell'odierno Pdl+Lega, ex Lega+FI+An (l'Udc dove lo metto?) non va, evidentemente, a sindacare mai l'operato dei suoi rappresentanti politci, li vota a prescindere.
La lega è da quando esiste che piglia per i fondelli i suoi elettori, sempre riproponendo le stesse cose, eppure il suo consenso non cala... anzi! (e non dimentichiamo che, all'inizio, per Bossi il Berlusconi era un mafioso... )
An... mha! Ora si son convinti che il Pdl l'han fondato pure loro, e probabilmente qualcuno ricorda pure Fini sul predellino accanto a Silvio.
FI... mha! al quadrato.... (ma tanto è un club e non un partito... )
L'Udc, all'ultima tornata elettorale si e' schierata un po' qui un po' lì ma, sopratutto, con che faccia Casini critica Berlusconi, dopo che per un'intera legislatura è stato pappa e ciccia con lui, avallandone tutte le leggi vergogna? Ma ci ricordiamo le dimissioni, oltre tempo massimo (a cose fatte) di Follini? Com'e' che questi non vengono fatti sparire dai loro elettori?
E che sono partiti questi? Vi pare che il loro elettorato sia critico verso di loro?
Questo diverso attengiamento, mediamente, dell'elettorato di centro(?)-destra rispetto a quello di sinistra è un grave problema per la corretta dialettica democratica in Italia.
Scritto da: FraK | 09/07/2009 a 10:26