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« Off Topics del 13 Novembre - (26 Aprile del Calendario a-berlusconiano) | Principale | Non rattristate Pierferdi Casini (la doppia estetica di un portaborse democristiano) »

13/11/2011

Commenti

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SydneyBlue120d

Si chiude il regno del Partito dell'Amore.

antonio

"L'altra volta ci abbiamo messo vent'anni, questa volta 17: miglioriamo"
Questa frase è la quintessenza della mentalità da tifoso bavoso, per intendersi con un esempio pratico, lo juventino che difende Moggi.
Cosa abbiamo fatto noi? NIENTE! Berlusconi è stato cacciato da un colpo di tosse della grande finanza internazionale che ha deciso di mangiarsi l'Italia, la cosiddetta opposizione non ha fatto nulla, e presto gli italiani si accorgeranno della differenza tra liberazione e capitolazione senza condizioni alla grande finanza. Della differenza tra essere malogvernati ed essere in balia di un potere che farà crepare di polmonite chi non può pagarsi l'ospedale privato, e di analfabetismo chi non potrà pagare migiliaia di euro l'anno per la scuola dei propri figli. Perchè questo è il signor Goldman Sachs.

pasionaria

io spero che sia finita davvero. Rancoroso com'è, "malato" com'è, non accetterà mai di essere messo da parte e con il suo potere soprattutto di denaro, ci romperà le scatole ancora a lungo; stiamo vigili, aspettiamoci di tutto, perchè: " il diavolo è venuto ca voi con grande rabbia, perchè sa che ha poco tempo"... avvertimento biblico!

rodolfo

Ora, se ha le palle, e se ha i numeri, non gli resta che ordinare a ciò che resta delle sue truppe di non votare la fiducia al Governo Monti. Elezioni immediate, catastrofe economica assicurata, e sparizione politica del centro-destra per i prossimi vent'anni. Ora restiamo vigili, e pronti a scendere in piazza (questa volta non con le bandiere e i violoncelli, ma coi forconi. Tafanus

Credo non sia questione né di palle né di numeri ma di sesterzi. Marina, Piersilvio e lo stesso Letta gli avranno fatto notare che nella catastrofe economica sarebbero cadute anche le sue aziende. Lui, nel suo delirio di onnipotenza, evidentemente non ci era arrivato e si stava martellando le palle per far dispetto alla moglie
Come diceva ieri sera la Concita, è la prima volta che gli interessi di SB coincidono con quelli degli italiani.
Se domani l'Italia si fosse presentata ai mercati senza M. Monti e con SB Presidente del Consiglio, sarebbe stata dilaniata e l'Italia sarebbe entrata in recessione. In buona compagnia, certo, ma recessione avrebbe significato, anche per SB e le sue aziende, calo di fatturato, di utili e forse qualcosa di peggio.
Una curiosità: alla riunioni a palazzo Grazioli ha partecipato anche il fratello Paolo assieme a Confalonieri. Non è che alla fine si scopre che il fratello scemo è quello più intelligente? Perché, a giudicare dal repertorio di frasi celebri di SB elencato ieri sera da Gramellini, quello non è intelligente ma è un furbastro che, avendo saputo cogliere il peggio della gente e dalla gente, con un supporto economico logistico di incerta provenienza e con gli appoggi politici giusti nei momenti giusti. è riuscito a creare l'impero mediatico che ha fatto regredire gli italiani dalla terza media alle elementari. Lui, non il fratello, perché lui sa fare o è il guitto

roberto il partigiano

Carissimo Antonio e cari amici tutti del Tafano,nunc est bibendum!
E per le vedove inconsolabili e gli
orfani piangenti di Silvio Culoflaccido ben s'addice mutatismutandis il pianto di Catullo"Lugete veneri cupidinisque" per il perduto partito dell'Ammore di berluschiana lurida memoria.
Viva l'Italia deberlusconata! AMEN!...

Tafanus

@ Antonio: tifoso bavoso lo dici a tua sorella, se ne hai una che usa la bocca non solo per produrre bava, ma anche per altri scopi. In questo posto, dove uno stronzo come te è totalmente fuori posto (perchè qui si ragiona, non si entra per dare del "tifoso bavoso" a chi non si conosce), o ci stai per discutere civilmente, o te ne vai cortesemente affanculo.

"Cosa abbiamo fatto noi"? Tu probabilmente niente (per insipienza e per incapacità). Le tue parole tracciano l'identikit di uno stronzo capace solo di buttar giù merda sugli altri.

Io, che a te piaccia o no, ho fatto il "tifoso bavoso" per anni, per 14 ore al giorno, col sole e con la pioggia, quando stavo bene e quando stavo male. E credo di aver fatto cambiare idea ad almeno una persona ogni due anni.

Quindi modera i termini (e magari se conosci la buona educazione scusati - non con me, ma cogli altri frequentatori), o ti ricaccio nella merda dalla quale sei emerso.

rodolfo

antonio

colpo di tosse?!
Alla faccia del colpo di tosse.
Non oso immaginare cosa potrebbe accadere per una bronchitina

Comunque si può sempre scegliere di tornare al baratto. E per farlo non ci serve l'OK della UE, basta indire un referendum

Lucio Sorge

@Caro Taf
quanto Napolitano, la classe non è acqua !
Se arrivassi alla sua età ad oltre con un decimo delle sue capacità (vi immaginate il self control dal maggio 2008 per cercare di tenere a briglia il Cav. Berlusconi che ha scambiato la scena politica nazionale ed internazionale per il palco del Manzoni o del Bagaglino ?)ci farei la firma immediatamente.
D'altro canto, alla faccia dei vari Renzi, se questi uomini non avessero eccellenti doti fuori dal comune, non riuscirebbero a svolgere adeguatamente il compito assegnato loro.
Quanto a Mario Monti ( che non è uno sbarbatello) ha il gravoso compito si ricostruire i fondamentali dello Stato, che il Cav. Berlusconi non ha saputo e voluto fare, portandoci sull'orlo del baratro per impedire ad una alternativa che potrebbe uscire dall elezioni anticipate di provvedervi.
Ecco perchè le elezioni anticipate, pur logiche in linea teorica, sarebbero un disastro per le iniziative che si dovrebbero fare ora, ma che verrebbero invece spostate fra tre/quattro mesi.
Da domani staremo a vedere .......

claudio r.

La finanza internazionale? se la finanza nazionale avesse arrestato berlusconi quando doveva
non saremmo ridotti così.
antonio (no quello buono quello del primo post) questi discorsi da nazismo anni 30 risparmiaceli.

 charly brown

antonio (quello con la minuscola),
Appunto: e' intensamente triste constatare che l"Italia abbia sembre bisogno di interventi esterni per levarsi dalle palle le dittature. La prima volta ci e' voluta l'America, questa volta l'Europa. Del primo ci siamo liberati appendendolo per i piedi, quest'altro, appendendolo per il portafogli (il suo, per capirci meglio). Tu, col tuo cervello da bertuccia ammaestrata, non hai nemmeno capito che qui si tifa si, ma si tifa per l'Italia e per la sua immagine nel mondo. Si tifa per la vera giustizia e per una democrazia che non faccia il lavaggio del cervello ai coglioni televisionari come te.

Gatto Nero

Non voglio fare il guastafeste ma Berlusconi si è SOLO dimesso da Presidente del Consiglio.
Ciò vale moltissimo sul piano politico ed emotivamente giustifica un senso di enorme liberazione, ma non basta.

Berlusconi, oggi esattamente come ieri, continua a controllare il sistema informativo italiano.
Berlusconi, oggi esattamente come ieri, continua a controllare il più numeroso gruppo parlamentare alla Camera e al Senato.
In altre parole, Berlusconi non è fuori gioco. Non ha preso la via di Antigua; il PdL non è esploso. Il caimano non è diventato ancora borsetta.

Ho già scritto che il problema non erano le dimissioni di Berlusconi (da mercoledì sera, acquisite), bensì la fiducia a Monti, vale a dire la base parlamentare che dovrà sostenere le scelte del Governo Monti.

Non dimentichiamo che la situazione è precipitata con la manovra di luglio, quando il Governo Berlusconi ha rivelato - rinviando il risanamento finanziario al 2013/14 - la sua incapacità a decidere. Da agosto a ieri il Governo Berlusconi ha solo continuato confermato la sua impotenza in un'esasperante agonia.
La crisi di credibilità del Governo Berlusconi, presso gli advisors che contano (cancellerie, investitori, imprese) è consistita in questa incapacità ad affrontare la situazione, non nel bunga bunga, per quanto gli usi e costumi del premier l'abbiano aggravata e fatto vergognare gli italiani.

Monti e una degna squadra potranno senz'altro ripulire l'Immagine dell'Italia. Ma la reputazione personale di Monti ci otterrà solo una breve tregua.
Per recuperare la credibilità dell'Italia, presso chi finanzia il nostro debito sovrano (e insieme non uccidere il Paese; ci saremmo anche noi: lavoratori, piccoli risparmiatori, piccoli imprenditori, studenti, pensionati, ecc.), dovranno arrivare fatti attesi da oltre tre mesi. E i fatti dipendono da un Parlamento che approvi le scelte di Monti.
Diversamente il Governo si ritroverà paralizzato quanto e come prima.

Se un'azione efficace dovrà bilanciare equità sociale, rigore finanziario e crescita economica, oltre alle competenze tecniche servirà un "sottostante" politico realmente forte, con una visione oltre l'interesse partigiano.
Il parlamento di oggi è lo stesso di ieri: qualche pessimismo mi pare legittimo, specie considerando che Berlusconi (per ora) par essere parte di questo "sottostante" come azionista di maggioranza.

Io speravo (e continuo a sperare) che mezza PdL abbandonasse Berlusconi.
Berlusconi, berluscones, Lega e, a questo punto anche, Di Pietro al margine dei giochi sono, secondo me, la condizione necessaria per SPERARE di avere una maggioranza che possa sostenere efficacemente Monti.

Per ora non è così.

 charly brown

Gatto Nero,
d'accordo sul fatto che questo sia un governo (se si arrivera'a farlo, come spero) di transizione, inchiodato tra le parentesi di un'azione puramente economica, diretta a mettere in atto le disposizioni imposteci dalla EU e dai mercati. Questo potrebbe bastare per portre l'Italia fuori dal pericolo di default, e con l'Italia tutto l'arco di Eurolandia. Due cose sono certo che a Monti non sara'concesso fare: una nuova legge elettorale (ma c'é un referndum in ballo che potrebbe riportarci almeno al mattarellum) una riforma della Rai, e una legge sul conflitto d'interessi. Anch'io come te ho la sensazione, che una volta tolte le castagne finanziarie dal fuoco dei mercati, il nano riprendera'l'assalto televisivo e la sua campagna elettorale. Ma per almeno un annetto potremo andare o rimanere all'estero senza che sentirti dire "italiano?...bunga bunga!!!"

Linosse

Il banana è andato ma i bananieri?
Spero che con la messa fuori gioco del cavaliere (ottavo aggiunto) dell'Apocalisse ,della DISTRUZONE e della BANCAROTTA, riusciremo a tornare alla POLITICA con la maiuscola.
La porta che si è aperta dovrebbe veder passare i vari renzi,di pietro(adesso che il nocciolo della sua "politica" non cè più,già si sente orfano e va giù di testa)& soci sempre pronti alla disgregazione.
Con questi si doveva pensare al dopo nano?
La lega ,quella della "Roma ladrona" trasformata in un "sacco di Roma" ci ha fatto ripiombare al 1527 con i lanzichenecchi mercenari pronti ad ogni saccheggio .Se va avanti così, vergine o puttana ,sparirà da sola, come nà sola.
Dopo l'euforia del brindisi una boccata di aria pulita energetizzante e al lavoro,sbadiliamo tutte queste scorie tossiche che sono ancora in circolazione,stiamo col fiato sul collo dei partiti, passiamo al setaccio uno per uno quelli che dovrebbero rappresentarci.
Il ventennio e trelustregno che ci hanno lasciato col culo per terra sono già abbastanza ,mandiamo gli instancabili Tafazzi da qualche altra parte,qui sono di troppo!

Gatto Nero

@ Charly

Ammiro il tuo ottimismo.
Tu dai quasi per scontato che i problemi economici saranno risolti, o perlomeno rimessi in carreggiata, da Monti col consenso (più impaurito che convinto) della maggioranza che lo sosterrà.
Io, guardando ai tre mesi trascorsi (borsa&spread precipitano&galoppano dai primi di agosto, non da mercoledì scorso) sono molto più dubitoso.
In nessun momento Berlusconi ha dimostrato di avere senso dello Stato e dell'interesse collettivo. E non è secondario il fatto che l'uomo soffre di un'evidentissima sindrome narcisistica che, unita ad un potere reale enorme (soldi, informazione, posti di potere) lo rende tuttora pericolosissimo.
Se Berlusconi (intendo dire un PdL largamente ancora controllato da lui) farà parte della maggioranza che sostiene Monti, io temo che Monti farà pochissima strada anche sulla strada del risanamento economico. Vedi alla voce Tremonti.

Se (alla svelta) il PdL non si spacca e un bel pezzo di esso non si smarca da Berlusconi, io temo che a Sant'Ambrogio saremo nella palta fin sopra i capelli.
Non è che voglio fare l'uccello del malaugurio, e spero tanto di sbagliarmi, ma la notte mi sembra ancora buia.

 charly brown

Gatto Nero,
il pessimismo e'una brutta malattia quanto lo e' l'ottimismo.
La domada da porci e' sostanzialmete: a chi giova in questo momento mandare a puttane Italia ed Europa? Al non non frega niente di entrambe? Sono d'accordo, fino a quando le rezioni dei mercati non gli facciano perdere 680 milioni del valore azion ario di Mediaset. E'fin troppo chiaro che il cipria sia felicissimo di lasciar togliere le castagne dal fuoco a Monti, per quelle disposizioni che a non riusciva a mettere a segno grazie al "niet" della lega e dei pezzi da novanta radicati in parlamento e dai divieti incrociati. Il mio realismo (diverso da ottimismo) si fonda sul fatto che questa manovra del lasciar fare a qualcun'altro, incontri per il momento i suoi interessi personali, senza sporcarsi le mani e con la convinzione che gli italiani non sopportino a lungo chi li mette a pane e acqua. Finche' Monti si occupera' dell'assestamento economico lo lascera' fare. Basta che non metta le mani sul conflitto d'interessi e sulle sue adorate televisioni.


ginotaleban

... è buffo come taluni si scandalizzino per i cori da stadio e le grida rivolte a mister b cosi come lo fanno per questa spallata data dai mercati al governo li dove niente aveva potuto la politica, la gente, la giustizia; è vero non è normale che un governo cada per indicazione dei mercati ma, era un governo normale il ns? era forse una situazione normale la ns? cosa dovevamo aspettare per non offendere "sua schifezza" il default come l'argentina?

... è o non è un fatto che il debito pubblico è aumentato galoppando? è o non è un fatto che il costo per finanziarsi e onorare gli impegni stava diventando insostenibile? è vero o no che a causa di burlesconi s'era non solo perso autorita in europa e nel mondo ma anzi derisi e sbertucciati alla stregua di pagliacci (non clown)? ...

... per sua natura quello di Monti sarà un governo di trasizione che si spera possa traghettare l'Italia fuori da questa baraonda che l'ha colpita ma spero tanto che colga l'occasione per dare una stangata ai privilegi ed alle corporazioni e sopratutto che prenda dei provvedimenti per stanare i grandi evasori tanto cari a sua schifezza ed al suo cassiere trecconti ... se non altro la gente potrebbe vedere chi è a favore e chi e contro e trarne le opportune considerazioni per le prossime votazioni

pasionaria

L'imbecilltà degli italiani di sinistra si coniuga con la violenza e la settarietà sostenuta ed armata dai giornalisti militanti di De Benedetti. Sarebbe prudente che aspettino prima di esultare, certo non lo faranno quando cominceranno ad arrivare le prime salatissime tasse .Mentre ha ragione ad esultare il traditore Fini che con il suo vuoto strutturale ed ideologico è riuscito ad armare una banda di illusi arrampicatori che privilegiando gli interessi personali hanno indebolito il governo. Penso che se ne pentirà presto perchè Casini non gli darà spazio essendo lui stesso un altro arrampicatore e sostenitore di teorie fatte di aria fritta e di banalità disarmante ma si da visibilità per qualche poltrona.

il 13.11.11 alle ore 15:50 scrive:
La guerra è persa. Berlusconi ha cercato di cambiare il modo di far politica ma si è dovuto arrendere, prima ai suoi “amici” Casini, e Fini, poi ai Komunisti. Adesso chi è che, per definizione, va contro le caste, contro le lobby, chi va a favore della gente che lavora, onesta, contro i parassiti? In realtà non c’è nessuno. Forse la lega, ma la lega è troppo nordista. E allora? Renzi? E’ stato già fatto fuori dal suo partito. Forse allora…Di Pietro! Ha sempre detto che bisogna rifondare i valori, combattere gli speculatori, i parassiti, le caste. Che bisogna difendere i lavoratori. Lo dirà anche dopo Berlusconi? Lo spero. Lo so che tra il dire e il fare…ma ormai la politica ridiventa una pagliacciata e allora è meglio fare il tifo per il più simpatico e coerente dei pagliacci…Forza Tonino. In fondo è anche cattolico migliore di Casini, Fini, Rosy Bindi…. Addio amici del Giornale.

#28 ettore10 (65) - lettore
il 13.11.11 alle ore 14:56 scrive:
Non capisco l'euforia degli italiani per le dimissioni di Berlusconi: Napolitano, un europeista di stirpe comunista sceglie un banchiere, anche lui europeista, per gestire la crisi in Italia. Gli italiani saranno chiamati per fare forti sacrifici che non credo sono pronti di farli. La lega in opposizione predicherà continualmente solo la secessione del Nord. I parlamentari italiani che saranno scelti per formare il nuovo governo tecnico saranno solo fantocci perché Monti deve seguire le direttive imposte dalla Ue, cioè Francia e Germania, questo vuol dire che gli italiani avranno pochissima libertà di decidere la direzione del loro Paese. L'unica fatto di essersi sbarazzati di una figura ingombrante come Berlusconi non mi sembra sia ragione sufficiente per gioire.

#27 franco forte (97) - lettore
il 13.11.11 alle ore 14:57 scrive:
Ma perchè il PDL non si rifiuta di andare dal Presidente per questa pagliacciata delle consultazioni? Abbiamo votato Berlusconi anche perché avevamo fiducia nella sua capacità di abolire, una volta per tutte, queste finte manfrine della Prima Repubblica, ed anche se è politicamente finito, le ragioni per cui lo abbiamo votato restano sempre le stesse, immodificate! Sapppiamo già tutti che il nuovo Presidente del Consiglio (eletto dai vari La Repubblica, Corsera, BCE e poteri forti vari) è Monti, ci risparmino almeno la farsa già vista troppe volte delle finte chiacchierate tra amici al Quirinale, per ammantare di finto, fintissimo spirito democratico il colpo di stato che ci hanno propinato! Siamo sotto tutela della Bocconi (un covo di fighetti saccenti con la puzza sotto il naso, che hanno fatto i Master a Harvard -sai che bravi!- con i soldi di papà, mica noi, od i nostri figli bamboccioni, a reddito fisso che Harvard non la vediamo neanche col cannocchiale, viste le nostre entrate!)

#26 leo.nar.do (744) - lettore
il 13.11.11 alle ore 14:32 scrive:
Pdl e Lega hanno ancora in mano il pallino della situazione ... devono giocarlo con la massima attenzione ... e tutto quello che ne verrà sarò merito o loro demerito.

QUESTO è IL POPOLO DELLE LIBERTA'.... :-(

Tafanus

@ Gatto Nero e Charly: consiglio la lettura del retroscena di Concita De Gregorio su Repubblica di oggi: la svolta, quella che ha portato Berlusconi a rompere con Bossi pur di non rompere con Monti e coi mercati, si è verificata quando qualcuno ha fatto capire a B. che mettersi di traverso a Monti avrebbe fatto crollare non solo i btp e volare a quote siderali i tassi d'interesse, ma avrebbe colpito ancor più duramente la sua "robbba". Non per niente, nel giorno in cui la borsa ha perso il 6%, Mediaset ha perso il 12%. 360 milioni di euro polverizzati in un giorno, in un'azienda che presumibilmente perderà introiti pubblicitari, ed è di nuovo ad un livello di indebitamento preoccupante.

E' vero, i fedelissimi sono sempre pronti alla battaglia, ma quelli di Pisanu no, quelli di DScajola no, quelli che pensavano di salvare l'auto blu no, e le decine e decine di peones alla prima legislatura che vedono avvicinarsi la realizzazione del sogno del "vitalizio" men che meno.

Sono fiducioso. Sarà difficile che qualcuno li convinca ad andare ad elezioni anticipate. Le quali, by the way, spaventano anche il nano, in questo momento, visti i sondaggi...

 charly brown

Taf,
concordo al 100%. Sono certo che Monti otterra' una larga fiducia, fino a quando questo fara' le cose che il nano avrebbe dovuto fare e non e' riuscito a fare. Ma solo finche' le richieste della sinistra non andranno ad intralciare i suoi interessi privati e quelle della cricca. Con questa mossa si e'sganciato dalla palla al piede della lega e passa come la vittima consacrata al bene della nazione. Che non ce lo siamo ancora levato dalle palle, e' un fatto. Si spera ancora nel coccolone.

claudio r.

E non solo Me(r)diaset ma anche banca me(r)dionalum, ha preso una bella ciabattata.
Sennò con il caxxo che lui appoggiava Monti, per quello che gliene è sempre fregato degli interessi della nazione.

ginotaleban

@charly brown

... che non ce lo siamo levato dalle palle è un fatto, che non è più il capo del governo è un altro fatto, non meno importante; un passetto alla volta riusciremo anche in quello :) ...

... rispondendo, indirettamente a quei lettori del geniale direi "è stato scelto un finanziere bocconiano e con studi ad harward? ... almeno è una persona che se non ridara alla nazione l'autorita ed il posto che le spetta e che merita(?) in europa almeno fara si che li smettano di deriderci e di schernirci al coro di bunga bunga ... detto questo spero che lacrime e sangue non le debbano versare solo i tristemente soliti noti

Tafanus

Forse nel prossimo futuro sarà più difficile vedere vignette di questo tipo...

Italiani

Luigino

Quei commenti sul Giornale dimenticano sempre che le tasse che paventano ci sono già state. Nella, o meglio nelle manovre economiche passate da poco tempo CI piene di tasse, tasse, tasse, il 70% di tasse, come ha commentato la Confindustria.
Quanto a Napolitano, che si è un po perso nei vari commenti, stasera su "Che tempo che fa" la Litizzetto è stata grandiosa nel ringraziare il presidente Napolitano, Napo per lei, con una strepitosa poesia dedicata. Poco prima aveva invitato il pubblico, e il pubblico ha risposto, a un corale "GRAZIE NAPO"!

Gatto Nero

@ Tafanus & Charly

Se è un fatto che non ce lo siamo tolto dalle balle, è un fatto che ce l'abbiamo ancora sulle balle. E in 17 anni abbiamo ben visto quanto pesa.

In definitiva, l'evolversi delle cose non dipende da me e non tifo certo per il disastro solo per il gusto di dire: "L'avevo detto, io".
Non me lo posso permettere (non abito mica a Lugano) e soprattutto non mi reputo del tutto scemo.

Ho ascoltato Napolitano e Monti: un italiano di minimo buon senso può non condividere le loro parole, che sono poi quelle che anche qui ci siamo scambiate?
Io credo di no. Però ci sono parecchi italiani sotto la soglia del minimo buon senso. Altrimenti non saremmo giunti a questo punto.

E non siamo in questa situazione grazie alle elevate qualità della classe politica italiana. E' la stessa che, da domani, dovrà sostenere Monti nel trovare l'equilibrio fra rigore, crescita ed equità che finora non si è trovato e nell'assumere le stesse scelte difficili che finora sono state scansate o interdette.

Oggi abbiamo ascoltato anche il videomessaggio (irrituale) di Berlusconi. E' stato uno squillo di campagna elettorale e insieme un "pronunciamiento" rivestito col velluto: "nessuno è riuscito a cacciarmi e io non me vado" ha detto.

La "roba": già qualche giorno fa abbiamo commentato l'effetto Mediaset -12% trovandoci, ben prima di ascoltare l'adorabile Conchita, perfettamente d'accordo su come interpretarne il significato.
Ma non è che Mediaset abbia iniziato a perdere valore mercoledì scorso.

Il caimano, con 7 miliardi di patrimonio personale, ha ancora parecchie munizioni in arsenale. Per non dire che il suo esercito è ancora quasi intatto. In più, il suo superego è assai strinato dagli ultimi eventi.

Frattanto confido in un piccolo rallye borsitico "di incoraggiamento" nella settimana entrante.
Il mio ottimismo per ora si ferma a giovedì, complice anche la chiusura del mese.
Si naviga a vista.

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