Pubblicità


  • View My Stats

  • AltreMenti Festival Don Chisciotte

  • Liquida

  • Aruba

SONDAGGI


Tafanus


  • Share |

  • Follow Tafanus on Twitter

  • Dal 16/04/2006

  • Sostegno al Tafanus

  • Condividi
  • Vota i posts del Tafanus su oknotizie

Diventa fan

La mia foto

Followers


febbraio 2012

lun mar mer gio ven sab dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
Blog powered by TypePad
Iscritto da 04/2006

Collegamenti

Sostegno al Tafanus


La Babele dei Blog

« Michel Martone, nessuno è perfetto - Una biografia non commendevole del non-sfigato figlio di papà | Principale | Dissoluzione - di Paolo Farinella, prete »

27/01/2012

Commenti

Feed Puoi seguire questa conversazione iscrivendoti al feed dei commenti a questo post.

Lucio Sorge

@Lameduck
L'analisi e sostanzialmente condivisibile visto che la Ue ha saputo - tadivamente dico io - unificare la moneta ma non le linee guida comuni a tutte poliche nazionali (pur con le differenti scelte politico-elettorali di ogni singolo aderente).
Ciò non di meno l'euro si è apprezzato notevolmente sul dollaro soprattutto (anche perchè gli Usa dovevano finanziare i costi dei suoi interventi militari), ed è cresciuta nel complesso poco, favorita da un lato dal minor costo delle materie prime e svantaggiata dai suoi alti prezzi dell'export extra Ue.
Quanto ad aver vissuto al di sopra delle nostre possibilità non penso dipenda dall'aver speso più di quanto si aveva in tasca (il debito delle famiglie in realtà è parecchio inferiore alla ricchezza delle famiglie stesse e peraltro è costituito sopratutto da mutui e non da credito al consumo come negli Usa) quanto dall'aver permesso un dispendio della finanza pubblica indecente (Italia in particolare).
Oppure, come tu dici, di aver sostenuto una finanza "allegra" che ha costruito carta su carta: questo vale anche e soprattutto per le banche francesi, tedesche ed inglesi,
che sono state sostenute a miene mani dai rispettivi paesi; molto meno quelle italiane, attaccate finanziariamente perchè detengono, da sempre, titoli di stato italiani.
La situazione è comunque critica per gli errori commessi e permessi alla Finanza, soprattutto quando si è avuta la malaugurata idea di concedere la frammistione delle attività ommerciali e finanziarie o d'investimento allinterno di ogni banca(e questo spiega lalto leverage).
Gli elementi che ci possono far ben sperare che la situazione migliori sono molti e pure contraddittori perchè se i percorsi virtuosi che andrebbero una buona volta ripresi si intravedono, nella realtà vediamo che tutto si trasforma in uno stop and go, a livello politico europeo, con concessioni, mezze concessioni, marce indietro,veti i divieti incrociati, mini allenze, ecc.
Ci andrei invece parecchio cauto sul immaginare strade di autodifesa personale, intanto perchè le ipotesi formulate non sono facilmente perseguibili dalla maggior parte delle famiglie, che se hanno buon risparmio non è certo a badilate, per cui aprire un conto regolare in Svizzera o comperare una abitazione a Berlino o Miami è una pia illusione.
Eppoi perchè anche questa è finanza delle peggiori, poichè la difesa si fa in casa e cercare altri lidi significa alimentare la finanza internazionale che tanto attacchiamo: se acquisto depositi in dollari, sterline, yen o franchi svizzeri, cedo euro; oppure se compero immobili all'estero (che costa seguire anche fiscalmente) cedo immobili in Italia: in entrambi i casi contribuiamo da un lato ad apprezzare e dall'altro a reprimere, contribuendo a spostare ricchezza sulla finanza internazionale.
Proprio l'Argentina è un chiaro esempio: è vero che gli argentini si son salvati per effetto dei dollari in loro possesso, ma è altrettanto vero, che questa stato ha sempre avuto doppia circolazione di moneta, e questo malcostume, alla fine mina alle fondamenta qualsiasi economia provocandone il tracollo; quindi il dollaro è stato la disgrazia dell'Argentina, ma la salvezza degli argentini.
Un pò come è accaduto all' Urss dove l'auto referenzialità dei soviet non ha mai pensato di puntare ad una moneta unica di peso negli scambi commerciali, ma ha preferito la doppia circolazione (con il tanto vituperato dollaro americano) perchè faceva comodo a tutti: al popolo e alla nomenklatura.
.....

claudio r.

Conditio sine qua non per fare investimenti all'estero è quella di avere qualcosa da investire;
il ritorno alla lira con una svalutazione del 50% o, peggio, il fallimento dello stato sarebbe
una tragedia per i percettori di redditi fissi (lavoratori dipendenti, pensionati) eod anche per i piccoli artigiani e commercianti, i grossi pescecani, viceversa, quelli che, in questo caso, avrebbero già messo al sicuro il bottino sia con esportazioni di capitali, sia con speculazioni
di carattere finanziario, magari investendo in hedge fund che puntano al default della zona Euro, ecco, quelli, lucrerebbero di molto da una situazione come quella sopra descritta.

Tafanus

Claudio r.: condivido. Io proporrei di ritagliare un'area della Patania (una specie di enclave)nella quale rinchiudere tutti coloro che vogliono uscire dall'euro. Che si arrangino da soli, ma senza vebire a rompere le palle a noi DOPO.

marco cagliari

E se non bastasse la globalizzazione a deprimere le finanze, in casa nostra la mamma dei furbetti è sempe incinta ....
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/le-coop-e-il-giochino-dellopa/186804/

Lucio Sorge

@claudio
hai il dono della sintesi che a me manca.
Ma come: vorremmo che i governi perseguissero duramente ed inesorabilmente gli evasori fiscali e gli esportatori illegali di ricchezza, eppoi dovremmo nel nostro piccolo fare altrettanto, anche se legalmente ?
In pratica il risultato sarebbe proprio lo stesso quello di auto affondarci !

Verifica il tuo commento

Anteprima del tuo commento

Questa è solo un'anteprima. Il tuo commento non è stato ancora pubblicato.

In elaborazione...
Il tuo commento non può essere pubblicato. Errore di scrittura:
Il tuo commento è stato pubblicato. Pubblica un altro commento

I numeri e le lettere che hai inserito non corrispondono a quelle dell'immagine. Prova di nuovo.

Come ultima cosa, prima di pubblicare il tuo commento, inserisci le lettere ed i numeri che vedi nell'immagine qui sotto. Questo impedisce che programmi automatici possano pubblicare dei commenti.

Fai fatica a leggere quest'immagine? Visualizzane un'altra.

In elaborazione...

Scrivi un commento