Era prevedibile: dopo il boom sondaggistico elettorale, viagrato dai "media intelligenti", e dopo lo "sboom" dei sondaggi e delle articolesse dedicate al grillismo, iniziava a far male la "prova del fare".
I patetici Pizzarotti di tutta Italia (ben quattro comuni) che non sanno da che parte cominciare ad affrontare i problemi che davano per risolti già prima di iniziare ad occuparsene; la devastante scoperta che "quelli che mai in TV" pagavano coi soldi pubblici per andare in TV; l'epurazione dal Mò Vi Mento di chiunque non dica che "Il Capo ha sempre ragione"... Tutto rendeva urgente una nuova fiammata mediatica sul Grillismo.
Che di fatto c'è stata, ma di segno esattamente opposto a quello sperato. A parlar bene di Coso ormai è rimasta solo una minoranza di pasdaran del blog di Casaleggio. Giornali che hanno pompato il grillismo, fino a far gonfiare psico-alzzheimer come una rana, ne hanno ottenuto - era ora - solo l'implosione.
Colui che oggi si dichiara minacciato da complotti omicidi, fomentati dagli insulti alla sua persona (così almeno per due giorni sarà di nuovo sui giornali) per anni si è prodotto, gratis ma spesso anche a pagamento, in insulti volgari, e a volte francamente cretini, a chiunque non si chiamasse Grillo.
Così si passa da Giuliano Ferrara "container pieno di merda liquida", a Bersani "Gargamella" o - a scelta - "Zombie", "Il Vecchietto sulla panchina" (Bersani è di tre anni più giovane di Grillo - NdR); il "Non Morto". Da Veltroni "Topo Gigio" a Prodi "Alzheimer"; dalla Bindi "poco adatta ai rapporti sessuali" (mentre, come tutti possono constatare dalle foto in costume da bagno, Coso Grillo sembra invece Rocco Siffredi - NdR)
Poi è il turmo di Mario Monti Rigor Montis; a Napolitano spetta - nei momenti di di buona educazione istituzionale, l'appellativo di "Napisan", mentre nei momenti normali gli tocca il titolo onorifico di "Morfeo" o, peggio, di "Salma". Per Berlusconi era stato coniato il simpatico vezzeggiativo di "psiconano" che - c'è da scommetterci, sarebbe sparito dal lessico se solo Mediaset gli avesse offerto qualche comparsata a pagamento sulle sue reti. Casini è Azzurro Caltagirone o, a scelta, Maleminore; Veronesi, è Cancronesi. E poi scemenze sesquipedali come il Pidielle=Pdmenoelle, che non fanno ridere neanche Favia,
Ma poi (anzi, prima) c'era stato il mitico Vaffanculo-Day dell'8 Settembre 2007, nel corso del quale, come in una novena su Radio Maria, il SaiBaba 'de noantri chiedeva (e purtroppo otteneva) da alcune migliaia di imbecilli, che gridassero i loro patetici vaffanculo a dritta e a manca, al segnale del grassoccio ditino capo-claque, lo psico-alzheimer.
Si da il caso che appena sei giorni fa il Tafanus abbia pubblicato una raffinate antologia di insultri di Coso e dei suoi Cosi da Riporto, dal titolo Piccolo pot-pourri di raffinati insulti dei federali di Grillo
E che addirittura in maggio (e quindi in epoca non sospetta) il Tafanus abbia pubblicato un altro post dal titolo Il Grillo Parlante: antologia di insulti, spesso cretini
Ma anche altri si sono dedicati allo studio psichiatrico del grillismo. Scrive per esempio liberthalia.it:
[...] In quanto agli insulti, Grillo deve essere convinto si tratti di una prerogativa che spetta a lui solo e, come nei suoi monologhi, non prevede diritto di replica…
Anno 1998. Con la presunzione tipica degli ignoranti, Grillo straparla di temi sui quali non sa nulla. Dopo aver sponsorizzato la cura dei fratelli Di Bella per il cancro, il guru genovese scopre il problema dell’AIDS: «Veltroni va là e scopre i malati di AIDS. Arriva qui e ci ha la soluzione: dice cazzo, l’Aids, bisogna mettere a tutti il preservativo! E lo dice uno che è dieci anni che il preservativo ce l’ha sulla testa e non se ne accorge. Allora, lui non dice che sull’Aids ci sono dei seri sospetti che sia una bufala»
Anno 2001. Riferendosi al premio Nobel per la medicina, Rita Levi Montalcini, la omaggia con un: “Vecchia puttana”
In tempi recenti (anno 2012), c’è stato il neo-sindaco di Milano ribatezzato “Pisapippa”. Non mancano le offese alla solita Rosi Bindi, con pesanti allusioni al suo aspetto fisico ed alla sua vita sentimentale, proprio come un Berlusconi qualunque… E, prima di convertirsi ai diritti di gay ed ergersi a protettore delle coppie di fatto, Grillo aveva già avuto modo di esprimere la sua sensibilità sull’argomento: “Vendola è un buco senza ciambella” .
Del resto, l’attenzione del MoVimento ai temi civili resta proverbiale. 31 Marzo 2011: Bolzano, Claudio Vedovelli, consigliere 5 stelle, abbandona l’aula consiliare in segno di protesta, insieme ai rappresentanti delle destre, in seguito al rifiuto di iscrivere Casa Pound nell’albo delle ‘associazioni culturali [...]
Ora alzi la mano chi ha incontrato, sulla sua strada, dei cretini così. Per colmo di sventura, Coso Grillo, che d'ora in poi, parafrasando il suo raffinato linguaggio, proporrei di chiamare Psico-Alzheimer, se ne viene fuori con questa sparata esattamente alla vigilia del trentennale della morte (vera) del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, della giovane moglie Emanuela Setti Carraro, e dell'autista Domenico Russo.
Capita, agli psico-alzheimer, sia di ammazzare tre persone per una spacconata, sia di ammazzare con una stronzata (una sorta di scorreggia siderale) per la seconda volta, gente ammazzata sul serio.
Psico-Alzheimer stia tranquillo. Nessuno in Italia è così folle da sprecare un soldo in cartucce, per far fuori uno come lui. Il Buon Dio ci ha fatto dono di Coso Grillo affinchè tutti, in Italia, potessero finalmente sentirsi dei geni.
...Vieni avanti, Grillino!....
Martin Shultz attacca Grillo e il Mò Vi Mento
(Segnalazione di JeSuisStephanie)

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